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Lunedì, 11 Dicembre 2017

E ORA UN GOVERNO PER L'ITALIA: MISSIONE POSSIBILE?

Scritto da  Giuseppe Manzo Mar 23, 2013

L'incarico a Bersani, le consultazioni, le piazze, la crisi e le tante "Italie": sarà possibile governare?

Pierluigi Bersani ha ricevuto l'incarico. Ora è il momento degli incontri e delle consultazioni. Tra gli altri c'è stato il confronto con il Terzo settore, quel mondo che mette insieme associazioni, coop sociali e no profit. Secondo un recente studio dell'Auser il Terzo settore garantisce la sopravvivenze dei servizi di welfare nel nostro Paese. Come, per esempio, garantisce ciò che vi mostriamo in Stazione Mediterraneo: accoglienza e inclusione, pratiche lontane dai Cie e da altre nefandezze simili. Ecco le dichiarazioni del portavoce del Forum Pietro Barbieri: "Al Premier incaricato abbiamo espresso - ha spiegato Barbieri - il nostro auspicio affinché venga costituito un Governo stabile, autorevole e solido che sappia rispondere ai problemi del Paese e sappia mettere in atto le riforme di cui ha bisogno. A Bersani abbiamo infine sottoposto le nostre priorità: la questione sociale, il tema dell’istruzione, della disabilità, dei tagli ai fondi per le Politiche Sociali, la stabilizzazione del 5 per mille, il ritorno delle agevolazioni sull'Imu alle onlus e il tema dell'aumento dell’Iva alle cooperative sociali”.

Poi c'è stato l'incontro di Bersani con l'Anci. "E' stato un incontro proficuo, abbiamo espresso la necessita' di un governo perché i problemi del Paese non aspettano e bisogna farsi carico dei problemi delle imprese e delle famiglie". Cosi' il presidente Graziano Delrio al termine della consultazione. La delegazione Anci ha espresso al primo ministro incaricato "la necessita' della modifica del patto di stabilita' interno che oggi richiede ai Comuni di procurare avanzi di amministrazione" mentre i sindaci hanno "bisogno di fare opere, di aprire cantieri, di creare lavoro e non di avere degli avanzi di amministrazione". 

Intanto in piazza del Popolo il giaguaro, con le macchie sempre intatte, arringa la folla di un'altra Italia. Con la consolidata tecnica da tele imbonitore Berlusconi di togli sassolini dalle scarpe contro vecchi nemici e avanza le sue richieste. Sotto al palco un'altra Italia, una folla in giubilo acclama il suo leader. 

In Valsusa, intanto, è il giorno della manifestazione No Tav. In piazza c'è Sel con alcuni parlamentari come Giulio Marcon e il Movimento 5 Stelle, capigruppo in testa. I comitati e i movimenti ambientalisti rappresentano un altro pezzo di Paese che avanza le proprie richieste per uscire dalla crisi e per una economia sostenibile. 

Dunque, Bersani non ha solo il problema di trovare i voti in sostegno a un suo governo. Deve mettere insieme tante "Italie", divise e rappresentate dentro e fuori dal Parlamento in ordine sparso. Unico denominatore comune per questo popolo ci sono solo i numeri: 30% di disoccupazione, 4 milioni di poveri, migliaia di aziende che chiudono. Serve la politica e serve un governo: missione possibile?

Giuseppe Manzo

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@nelpaeseit

L'ultima modifica Venerdì, 14 Luglio 2017 16:41
Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Giornalista, Direttore nelpaese.it

Sito web nelpaese.it

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