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Lunedì, 11 Dicembre 2017

CHI ACCOMPAGNA I DISABILI VERSO LA TERZA ETÀ

Scritto da  Giuseppe Manzo Feb 05, 2014

Un problema nuovo e reale raccontato nei Quaderni Cadiai: Franca Guglielmetti ne parla a Redattore Sociale

“Il titolo non è casuale, siamo di fronte a una problematica nuova”. Sono queste le parole di Franca Guglielmetti, presidente della Cadiai, in merito all’ultima pubblicazione della cooperativa sociale bolognese che realizza servizi sociali, sanitari ed educativi sia per anziani che per disabili. “Il tempo che non c’era - L’accompagnamento delle persone disabili nel processo di invecchiamento” è il 18esimo quaderno pubblicato per valorizzare il lavoro della cooperativa. Una ricerca a livello europeo, che raccoglie le buone pratiche sul tema scambiate con gli enti stranieri in 2 anni di confronti costanti.

Nel libro sono raccontate alcune esperienze ottimali su questo problema. “Il tempo della vita si è molto allungato – spiega Franca Guglielmetti – e risulta necessario capire come gestire gli adulti con disabilità cognitive. Spesso infatti vengono trasferiti in case di riposo non adatte a loro e dove il personale non è sufficientemente formato. Questa ricerca – continua la presidente – stimola anche la crescita del nostro sistema sanitario, tant’è che con l’azienda Usl stiamo già riflettendo su nuove proposte”. Un momento di sperimentazione che potrebbe trovare soluzione nel gruppo-appartamento. “Nel resto d’Europa la situazione sembra più salvaguardata perché esistono gli istituti specializzati che in Italia non abbiamo più. Adesso si devono mettere a confronto i modelli e valutare quale può essere la soluzione”.

Di Bologna, nel libro, si racconta l’esperienza proprio della Cadiai che ha accolto alcuni disabili cognitivi provenienti dall’ospedale psichiatrico Roncati ai quali sono stati dedicati percorsi individualizzati. Nel dettaglio i singoli casi più funzionanti e quelli che hanno evidenziato delle problematiche. “È sempre molto importante tenere in considerazione la volontà dell’anziano anche e soprattutto sulla scelta del suo domicilio”. Altra pecca evidenziata è la formazione del personale dato che è emerso che per gli addetti ai lavori servono dei programmi ad hoc che possano mettere il personale in grado di rispondere a queste nuove necessità per garantire una buona qualità di vita anche di fronte al passare degli anni. È da qui che prende vita un nuovo progetto della cooperativa: presto infatti sarà on line una piattaforma, in tre lingue, che colmerà alcune mancanze.

Il libro verrà presentato giovedì 30 gennaio, alle 17.30 alle Librerie Coop Zanichelli (piazza Galvani, 1) alla presenza della stessa Franca Guglielmetti, Alberto Alberani, responsabile cooperative sociali Legacoop Emilia-Romagna, Maria Grazia Bertagni, azienda Usl di Bologna, Mara Grigoli, responsabile Ussi disabili adulti, Raymond Ceccotto, presidente di Arfie (Association de Recherche et de Formation sur l’Insertion en Europ) ed Evert-Jan Hoogerwerf, responsabile settore progetti e innovazione di Aias. Il libro sarà poi disponibile e scaricabile, in formato pdf, direttamente dal sito della cooperativa www.cadiai.it. La presentazione, inoltre, si inserisce come prima iniziativa culturale in programma della cooperativa, in occasione del suo quarantennale.

Redazione (Fonte: Redattore Sociale)

@nelpaeseit

L'ultima modifica Mercoledì, 12 Luglio 2017 15:11
Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Giornalista, Direttore nelpaese.it

Sito web nelpaese.it

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