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Martedì, 21 Novembre 2017

EBOLA: IN PIEMONTE I COMUNI A GUIDA LEGHISTA CACCIANO I MIGRANTI

Scritto da  Giuseppe Manzo Nov 13, 2014

Certificato medico obbligatorio per gli immigrati, pena l'allontanamento coatto. Accade in Piemonte, o meglio in quei comuni piemontesi ancora governati da giunte leghiste, dove i sindaci del carroccio sarebbero in procinto di firmare una serie di ordinanze che recheranno in oggetto "misure urgenti per il contrasto al diffondersi di malattie infettive".

 

Anticipata nelle scorse settimane come misura "anti ebola", l'iniziativa è stata ufficializzata ieri, proprio mentre nella periferia romana riprendeva corpo la guerriglia a cielo aperto contro i migranti del centro d'accoglienza di Tor Sapienza. Ad annunciarla, il segretario regionale del partito ed ex governatore Roberto Cota, che già promette battaglia anche nei comuni in cui la Lega non detiene la maggioranza. "Dove siamo all'opposizione - spiega Cota - presenteremo mozioni per impegnare i sindaci ad adottare l'ordinanza: li invitiamo, se davvero hanno a cuore la salute dei loro concittadini, a seguire il nostro esempio. Questa sarebbe materia di competenza dello Stato o della Regione, ma visto che né l'uno né l'altra se ne occupano, ci pensiamo noi a impegnarci in un'iniziativa contro i problemi creati dall'immigrazione irregolare e incontrollata".

Laddove entrerà in vigore, l'ordinanza sancirà "il divieto di dimora, anche occasionale, per persone prive di regolare documento di identità e di regolare certificato medico rilasciato dalla competente Unità locale socio sanitaria attestante le condizioni sanitarie e l'idoneità a soggiornare". A fare da apripista, il sindaco di Cossato (Biella) Claudio Corradino, che ieri parlava di un intervento "indifferibile", da rendere dunque esecutivo al più presto; ma che ha invece ricevuto un brusco stop dall'alluvione abbattutosi nel biellese, dove una frana ha appena travolto due coniugi, uno dei quali è rimasto ucciso. "Siamo in piena emergenza idrogeologica - spiega - quindi per il momento l'ordinanza è accantonata. Resta il fatto che noi dobbiamo tutelare la salute di tutti i cittadini; e ce ne sono molti che ogni settimana vengono a lamentarsi nel mio ufficio. Può essere un intervento discutibile, qualcuno potrà giudicarlo una stupidaggine; ma come sindaco io posso farlo e lo faremo molto presto. Punto e basta".

A sentire Corradino, l'ordinanza sarebbe tecnicamente lecita e non impugnabile, perché eseguita ex articolo 50 della Costituzione, "e quindi - spiega il sindaco - in un ambito di poteri di sanità pubblica". "Il Governo - dice - ha cancellato il reato di immigrazione clandestina, e noi in qualche modo dobbiamo tutelarci. I migranti irregolari arrivano dopo viaggi lunghi, estenuanti, in condizioni precarie, e possono essere vettori di malattie. Noi vogliamo assicurarci che, se arrivano qui, vengano visitati prima di metterli in un centro d'accoglienza" . A nulla serve ricordare che in realtà non esiste alcun centro d'accoglienza a Cossato e nel biellese, "perché - precisa il Sindaco - un domani potrebbero piazzarcene uno. Appena rientrata l'emergenza maltempo, l'ordinanza diverrà esecutiva", conclude Corradino. Che presto, come annunciato dallo stesso Cota, verrà seguito da tutti gli altri sindaci piemontesi del partito".

Ma il rapporto Ebola-migranti è una bufala

Eppure il legame tra Ebola e migranti è una bufala dimostrata ampiamente. Nonostante ci sia stato la smentita del Medu con il suo ultimo dossier "I sommersi e i salvati", Medici per i Diritti Umani (Medu) smentisce queste posizioni, descrivendo una realtà molto diversa e ben più complessa. E fatta di storie drammatiche di persone sopravvissute a una violenza indicibile e i cui diritti più elementari spesso non vengono ancora riconosciuti, una volta attraversato il Mediterraneo, sul suolo italiano ed europeo. Anche Maria Capobianchi, direttrice del Laboratorio di virologia dell'Istituto malattie infettive Spallanzani di Roma, fa il quadro sul virus tra Africa e Occidente: "In Europa può arrivare in aereo da missionari o cooperanti, ma non con gli sbarchi". A questo punto, dopo le tensioni di Bologna e Tor Sapienza, questa ordinanza serve solo ad accendere il fuoco delle protesta anti-immigrato?

Redazione (Fonte: Redattore Sociale)

@nelpaeseit

Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Giornalista, Direttore nelpaese.it

Sito web nelpaese.it

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