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Sabato, 25 Novembre 2017

GIORNATA DELL'INFANZIA: "CI SONO I DIRITTI SENNÒ SI FANNO COSE STORTE"

Scritto da  Giuseppe Manzo Nov 20, 2014

Le Giornate celebrative sono spesso contenitori di retorica. Si sprecano promesse ma servono anche ad avere una fotografia della situazione. Oggi si celebra quella sull'infanzia e per i bambini servono interventi seri e urgenti, soprattutto nel nostro Paese. Dopo aver consumato dati su dati relativi alla povertà minorile ecco un'altra cifra: sono circa 4 mila, in Italia, i bambini e gli adolescenti nati con disabilità e abbandonati dalla famiglia: il loro destino è, nella maggior parte dei casi, una lunga ospedalizzazione, o il ricovero in una struttura residenziale sanitaria.

Di fronte a questa fotografia è bene lasciar spazio, oggi, a chi quotidianamente lavora per costruire e migliorare servizi per l'infanzia nel nostro Paese. E per farlo si parte dalla riflessione di Giancarlo Rafele della coop sociale Kyosei di Catanzaro che gestisce La Casa di Nilla, struttura di eccellenza nazionale sull'accoglienza dei minori vittime di violenza. Nel suo post sui social network Rafele chiosa: "Secondo voi perché ci sono i diritti? Perché sennò fanno le cose storte. Quante verità nelle parole dei bambini. Venti novembre: oltre la retorica del supremo interesse del minore"

Oltre la retorica: le azioni

A Napoli si festeggia il decennio della comunità del Piccolo principe, gestita da coop sociale Terra e libertà. Tra loro c'è l'educatore e blogger Francesco Uccello che con il suo blog e libro Mò te lo spiego a papà racconta i bambini da padre e operatore sociale. Nella prefazione del suo primo libro Il signore dei colori racconta così la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia: Un giorno i rappresentanti di tutti gli Stati del pianeta, avendo saputo che in ciascun paese c'erano fanciulli che vivevano in condizioni difficili si riunirono intorno ad un grande tavolo rotondo nel Palazzo di Vetro dell'ONU per discutere del problema. La soluzione, concordarono insieme, era di prendersi cura dei bambini. Ma in che modo? Scrivendo delle regole che tutti avrebbero dovuto rispettare. Fu la risposta! Stipularono, così, un documento contenente una serie di leggi pensate per tutelare i bambini sin dalla nascita, dando vita, il 20 Novembre 1989, in una fredda mattina newyorkese. Un po' alla volta tutti i paesi hanno firmato (anche se manca ancora qualcuno) e l'Italia lo ha fatto il 27 Maggio 1991".

A Frosinonre c'è Scarabocchio,scuola dell'Infanzia, la nuova struttura di Altri Colori coop sociale dedicata ai bambini e alle famiglie, festeggia la Settimana dei diritti, in concomitanza con la Giornata Universale Dei Diritti dei Bambini: Un diritto al giorno - i bimbi frequentanti la nostra struttura durante la settimana che va dal 17 al 21 affronteranno ogni giorno una tematica legata a un diritto diverso scelto dall'equipe educativa per loro, con le modalità e gli strumenti propri che ci connotano

A Bologna "Becco di Rame" e la sua tenera storia faranno tappa in mattinata in due scuole d'infanzia e alle 18 alla Libreria Coop Ambasciatori.

La storia di Becco di Rame è un evento realmente accaduto da cui è nata la fiaba scritta dal veterinario Alberto Briganti e che l'autore racconta insieme alla protagonista: un'oca che per aver difeso un pollaio da una volpe è rimasta ferita al becco. A salvarla proprioil veterinario/scrittore che in emergenza, per farla sopravvivere, le costruì un becco di rame.

La vicenda si è poi trasformata in un progetto educativo per parlare del rispetto nei confronti degli animali e per trasmettere valori positivi e di speranza,i cui proventi, attraverso la Fondazione Becco di Rame, sono destinati al mondo sportivo dei giovani atleti disabili e alla cura e recupero di animali selvatici in difficoltà.

Il "tour" bolognese, organizzato da Cadiai, prevede due incontri nelle scuole d'infanzia Progetto 1-6 e Pollicino gestite dalla cooperativa sociale e l'appuntamento pomeridiano alla Libreria Coop Ambasciatori, dove oltre ad Alberto Briganti e alla sua inseparabile oca, sarà presente la Pedagogista Cadiai, Daria Quaglia. Introdurrà l'incontro, Franca Guglielmetti, presidente Cadiai.

E poi, sempre in Emilia, ci sono le zone colpite dal terremoto 2012. Sarà inaugurato sabato 22 novembre alle 10:30, con la partecipazione del sindaco di Medolla Filippo Molinari, il nuovo servizio educativo Matty&Co della cooperativa sociale Argento Vivo.
Di che cosa si tratta? "Matty&Co. - spiega Flaminia Raiteri, pedagogista di Argento Vivo - è prima di tutto una scommessa. Una scommessa che sa di futuro, innovazione e speranza. Nata dal bisogno di ritrovare quel senso di comunità e collaborazione che dal sisma del maggio 2012 ognuno di noi si impegna a ricostruire quotidianamente. Un evento che ha dato vita a nuove strade, nuove possibilità. Lungo uno di questi percorsi si incontrano la Cooperativa Argento Vivo di Correggio e l'azienda Medifly di Medolla. Da qui, con passione ed energia, nasce l'idea di un servizio per l'infanzia rivolto ai dipendenti e al territorio che permetta di conciliare bisogni quotidiani e tempi di lavoro". Il servizio, con sede in via Statale 12, al 139 (presso i locali dell'azienda), è destinato a bambini sotto i 36 mesi, sarà aperto dalle 7:00 alle 19:00 dal lunedì al venerdì, con possibilità organizzative flessibili settimanali, mensili e annuali. Accoglienza, passione e competenza caratterizzeranno il personale che si prenderà cura della crescita dei bambini attraverso attività e proposte seguite da un coordinatore pe-dagogico.

Argentovivo dal 2002 gestisce nidi e scuole dell'infanzia nelle province di Modena, Reggio Emilia e Bologna. Operando nel sociale da oltre 10 anni, si è cercato di dare forma ad un preciso pensiero pedagogico: è a partire dalla qualità delle esperienze di crescita dei bambini, che si riesce a migliorare la qualità della vita delle famiglie. E' così che hanno preso vita le strutture e i progetti della Cooperativa, ad oggi meta e fonte di studio da parte di delegazioni italiane ed estere. Strutture attente alla sicurezza e al benessere dei bambini, attraverso la presenza di educatori qualificati e l'accurata selezione degli strumenti didattici.

Medifly, fondata nel 1981 a Medolla, è attiva a livello internazionale nella vendita di tubi per settori alimentari, automobilistici e medici. In seguito al sisma, l'azienda sceglie di investire nelle persone che continuano, nonostante tutto, a rendere possibili i risultati di produzione e qualità.

Si tratta dell'inizio di un percorso che si arricchirà nel tempo: Matty&Co. non sarà unicamente un servizio per l'infanzia. Sarà quello che le persone potranno riottenere grazie a questo servizio. Una risorsa utile a tutte le famiglie che cercano un luogo sicuro e di qualità pronto a rispondere alle loro esigenze. Un luogo in cui poter vivere insieme ai propri figli quel senso di comunità e collaborazione che dopo il terremoto sappiamo essere diventato ancora più importante nelle nostre vite.

G.M.

con Redazione Emilia Romagna e Campania 

@nelpaeseit

Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Giornalista, Direttore nelpaese.it

Sito web nelpaese.it

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