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Sabato, 25 Novembre 2017

MAFIA CAPITALE, IL DIBATTITO: "GENERALIZZAZIONI TRAVOLGONO TUTTI"

Scritto da  Giuseppe Manzo Dic 10, 2014

Continua il dibattito lanciata da nelpaese.it sui fatti di Roma: ecco l'intervento di Luca Sorrentino, responsabile Legacoopsociali Campania

Insopportabile quello che sta succedendo a causa di pochi criminali che hanno infangato la storie e le esperienze della cooperazione sociale. La generalizzazione mediatica sta travolgendo tutti. Persone, lavoratori, soci delle cooperative che, per anni, si sono fatti carico della cura e assistenza dei cittadini più fragili delle nostre comunità, hanno fatto sacrifici, sopportato ritardi di pagamenti delle pubbliche amministrazioni, retribuzioni non certo paragonabili a quelle della cricca romana, oggi sono accomunati a più beceri speculatori della sofferenza umana.

Fa male sentire il segretario della Fiom Landini dire, un trasmissione televisiva cosiddetta di approfondimento, che il sistema cooperativo oggi serve a mascherare lo sfruttamento dei lavoratori, fuori da qualsiasi controllo sindacale, sottopagati o pagati a nero, vittime dell'affarismo di basso livello e di gare d'appalto a massimo ribasso.

Eppure le oltre 12.000 cooperative sociali si sottopongono continuamente a controlli e ispezioni, sono iscritte in albi regionali che presuppongono la verifica della correttezza associativa, rendicontano la loro azione sociale, partecipano alla vita delle comunità, contribuisco con la democrazia interna ed esterna, quella vera, alla diffusione di una cultura della legalità, molto predicata e poco praticata, anche nella quotidianità, vero vulnus della nostra collettività.
A parlar male ci vuole poco e fa notizia, mentre raccontare, enfatizzare, sostenere e diffondere il lavoro gravoso che le cooperative sociali fanno, nel mantenere coesa la nostra società, risulta difficile, noioso, fa poco notizia.

Ed ecco che la generalizzazione degli organi di comunicazione si ribalta su territori, anche lontani dalla realtà criminale romana.
Si insinua il sospetto, si incunea la diffidenza; utenti che non si fidano più di chi li assiste, amministrazioni pubbliche, già costrette a ridurre i servizi per i tagli di bilancio, ora pensano che tutto sommato meglio non farle le cose che correre il rischio di trovarsi in brutte situazioni.

E ciò a danno di cittadini, siano essi fruitori delle attività delle cooperative, siano essi lavoratori e soci delle stesse. Spero che la magistratura faccia rapidamente il suo corso, che i colpevoli paghino per il danno, non solo patrimoniale, che hanno provocato, ma spero anche che si dia merito ai tantissimi cooperatori, lavoratori, persone che onestamente svolgono la loro azione sociale di cura e assistenza. Auspico che i media riducano l'attenzione da cronaca nera e aiutino a dare lustro ad un sistema, che non è marcio, e cha oltre un secolo garantisce lavoro e protagonismo alle persone.

Luca Sorrentino - responsabile Legacoopsociali Campania e membro Direzione nazionale Legacoopsociali

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@nelpaeseit

Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Giornalista, Direttore nelpaese.it

Sito web nelpaese.it

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