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Lunedì, 18 Giugno 2018

STOP FALSE COOPERATIVE: ARRIVANO ADESIONI E ANCHE LE CODE AI BANCHETTI DI EXPO

Scritto da  Giuseppe Manzo Mag 25, 2015

Dalla Lega Nord al Partito Democratico, passando per sindaci e candidati alla presidenza di Regione. Iniziano ad arrivare i primi sostegni alla campagna di raccolta firme per una legge d'iniziativa popolare contro le false cooperative anche dal mondo della politica. Chiunque, infatti, può inviare il proprio sostegno all'indirizzo mail del Comitato (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e tutte le dichiarazioni saranno progressivamente pubblicate sul sito Stop false cooperative.

Il giorno dopo la conferenza stampa con cui l'Alleanza ha presentato la campagna in Emilia-Romagna, consensi sono arrivati dalla maggioranza che governa la Regione ma anche dall'opposizione. "Sono pronto a sottoscrivere la proposta di legge dell'Alleanza cooperative italiane per il contrasto alle cooperative spurie. Eliminare le mele marce è il primo passo per estirpare l'illegalità e tutelare i lavoratori sfruttati da false cooperative che inquinano il settore" ha scritto il capogruppo della Lega Nord Alan Fabbri. "È assolutamente opportuna e urgente – gli fa eco il consigliere del PD Gianni Bessi – un'iniziativa legislativa che argini il fenomeno delle false cooperative che sta distorcendo il mercato e danneggiando le cooperative serie che hanno i lavoratori in regola".

Sostegno aperto alla campagna è venuto anche da alcuni deputati del Partito Democratico – tra cui Luciano Agostini e Alessandro Naccarato – ma anche dalla candidata alla presidenza della Regione Umbria Catiuscia Marini e da sindaci che hanno sottoscritto la proposta come il forlivese Davide Drei, il cesenate Paolo Lucchi e il modenese Gian Carlo Muzzarelli, secondo cui le false cooperative sono "imprese che utilizzano strumentalmente la forma giuridica della cooperazione perseguendo finalità estranee a quelle mutualistiche". In pochi giorni sono quasi 5mila le firme raccolte.

La fila per firmare a Expo

La campagna contro le false cooperative arriva all'Expo. Nel week end si è creata addirittura la coda tra coloro che volevano firmare nei tavoli allestiti presso la Cascina Triulza, padiglione della Società civile di Expo 2015. Tra i firmatari anche ‪‎Pierfrancesco Majorino‬ assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute del Comune di Milano.

La Cascina Triulza, un'antica costruzione rurale già presente all'interno del sito espositivo, è una delle cascine che segnano il paesaggio nei dintorni di Milano e riportano la città alla sua origine contadina e agricola. Il complesso , esteso su un'area di 7.900 metri quadri, è gestito, in collaborazione con Expo Milano 2015, dalla Fondazione Triulza , un raggruppamento di numerose organizzazioni di rilevanza nazionale e internazionale, selezionate tramite un bando di gara, in cui la cooperazione gioca un ruolo importante.

Redazione

@nelpaeseit

Giuseppe Manzo

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