Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Lunedì, 11 Dicembre 2017

MIGRANTI, IL GOVERNO: NON SIAMO IN EMERGENZA. POLEMICA SUGLI HOTSPOT

Scritto da  Giuseppe Manzo Set 02, 2015

In una intervista all'agenzia stampa Redattore Sociale Mario Morcone, capo dipartimento immigrazione del Ministero dell'interno, fa il punto sulla situazione accoglienza: "Ho sempre negato la parola emergenza – spiega Morcone e continuo a farlo. Per quanto riguarda gli arrivi i numeri sono esattamente gli stessi dell'anno scorso, ci saranno mille, duemila persone in più, quindi probabilmente arriveremo a fine anno con un bilancio di circa 180mila, 170mila persone sbarcate, in linea con lo scorso anno e con la pianificazione che come ministero avevamo già fatto. Non discuto che questa sia una difficoltà per il paese, ma grazie al rapporto forte che abbiamo con i sindaci e con i comuni la stiamo gestendo correttamente. Lo stesso vale per l'accoglienza per cui utilizziamo criteri ordinari, facciamo delle gare ordinarie che seguono il codice degli appalti, non abbiamo mai utilizzato il decreto della protezione civile, non abbiamo mai fatto una dichiarazione di emergenza. Di certo c'è una difficoltà, abbiamo una pressione migratoria molto forte, ma abbiamo scelto di gestire questa difficoltà in maniera non emergenziale. E, a mio avviso, ci stiamo riuscendo in maniera assolutamente degna. Al momento abbiamo in accoglienza più di centomila persone, una cifra mai toccata dal secondo dopoguerra, lo facciamo con dignità e con una qualità dell'accoglienza che non è di certo l'ultima in Europa".

Sul tema caldo degli hotspot, Morcone precisa: "Noi siamo già pronti con alcune realtà territoriali. I siti individuati sono Pozzallo, Lampedusa, Trapani, Taranto e Augusta. Ma l'agenda Junker è un pacchetto di misure che vanno applicate insieme. Il ministro Alfano ha parlato chiaramente di solidarietà e responsabilità che debbono andare di pari passo, non è possibile pensare alle responsabilità senza la solidarietà. Questo significa che gli hotspot partiranno quando verrà attivata la relocation dei rifugiati".

Ma su questo punto si apre la polemica con l'Arci che, all'indomani della sentenza di Strasburgo sulla violazione dei diritti umani per tre tunisini arrivati a Lampedusa, interviene proprio sugli hotospot: La sentenza della corte Europea, spiega Arci, stabilisce tre principi fondamentali: è illegittimo detenere una persona senza che il provvedimento di restrizione della libertà personale venga avvallato da un magistrato e sia consentito ai detenuti di consultare un legale; le condizioni di detenzione nel centro di Lampedusa non rispettavano quanto previsto dall'articolo 3 della convenzione Europea dei diritti dell'uomo, in particolare per quel che riguarda i trattamenti disumani e degradanti; le espulsioni collettive verso la Tunisia erano illegittime, perché effettuate solo sulla base della nazionalità degli espulsi, senza il vaglio dei singoli casi e senza un provvedi,mento della magistratura.

La sentenza crea dunque un precedente, di cui le istituzioni italiane ed europee dovranno tener conto ad esempio per la discussione "sulla prevista detenzione negli hot spot, di cui si chiede con insistenza all'Italia di dotarsi. Hotspot e Hub chiusi nel sud Italia, dove i migranti verrebbero trattenuti in attesa dell'identificazione e della valutazione se richiedenti asilo o meno". "Secondo i giudici della Corte questo trattamento sarebbe illegale. - prosegue Arci - Come illegali sono le condizioni di degrado in cui vengono costretti a vivere i migranti e richiedenti asilo nella maggior parte dei Cie e dei Cara. Una sentenza dunque che rafforza chi da anni si batte contro quella sospensione del diritto cui le istituzioni si sentono autorizzate nei confronti dei migranti, chiedendone il rispetto della dignità e dei diritti".

Redazione

@nelpaeseit

Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Giornalista, Direttore nelpaese.it

Sito web nelpaese.it

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Dicembre 2017 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31