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Mercoledì, 18 Ottobre 2017

PAVIA, L'INFERNO DI FUOCO ALLA RAFFINERIA ENI: I RISCHI PER L'AMBIENTE

Scritto da  Redazione Dic 02, 2016

Un inferno di fuoco a Pavia, va in fiamme la raffineria Eni di Sannazzaro de Burgundi. Ha scatenato il panico nei paesi vicini e ha creato un allarme ambientale che viene seguito con un costante monitoraggio da tecnici, enti locali e responsabili della pubblica sicurezza. Al momento, da quanto si è appreso, i vigili del fuoco stanno intervenendo ancora per il "raffreddamento" degli impianti interessati dall'incendio, che sono a temperatura elevatissima.

Non ci sarebbero feriti. Dalla raffineria si è innalzata una colonna di fumo nero visibile a decine di chilometri di distanza. Un appello alla popolazione di Sannazzaro a rimanere in casa è stato fatto dal comune. Solo un lavoratore, nel fuggire, sarebbe caduto procurandosi lesioni lievi ad un ginocchio. E' l'unica persona che ha riportato conseguenze per l'incendio.

Non è la prima volta. Nel luglio scorso si era registrato un altro incidente nella raffineria Eni di Sannazzaro de' Burgondi, provocando il ferimento di un operaio. Secondo quanto aveva reso noto la società nell'impianto di reforming si era verificata una perdita nella zona del treno di scambio e 'la perdita aveva generato un innesco che ha coinvolto un lavoratore, subito soccorso dalla squadra di pronto intervento della Raffineria".

L'operatore, ustionato, era stato trasportato all'ospedale Niguarda per gli accertamenti e le cure del caso. La società aveva anche precisato che non c'erano 'stati impatti nocivi per l'ambiente e per le persone'.

Quali conseguenze?

"La società - afferma l'Eni in una nota - prende atto che dai primi rilievi compiuti dalle autorità locali competenti non risultano nell'aria particolari concentrazioni di sostanze inquinanti. Le cause dell'incendio sono in corso di accertamento".

La Prefettura di Alessandria ha dichiarato cessato lo stato di preallarme per i territori di Novi Ligure, Arquata Scrivia e Piovera scattato in seguito all'incendio nella raffineria Eni di Sannazzaro de' Burgondi (Pavia). Le prime analisi, con sonde da campo di Arpa, non hanno infatti rilevato concentrazioni particolari di inquinanti. Stessi esiti anche a Tortona, Pozzolo Formigaro e Castelnuovo Scrivia. Non sono stati segnalati pericoli per la popolazione.

Ma è davvero così? Le immagini mostrano un incendio di dimensioni enormi, visibile a decine di chilometri: una nube nera che non sembra promettere nulla di buono per la qualità dell’aria. Lo mostra un video pubblicato sulla pagina facebook dell'associazione ambientalista Let's do it! Italia.

Il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, fa sapere che l'attenzione è massima. "Le competenti strutture della Regione - rileva - si sono subito attivate e io sono personalmente in contatto con le autorita' per monitorare costantemente la situazione".

Resta aperta la questione sicurezza per questi impianti e la loro pericolosità per il territorio e per l’impatto ambientale.

Redazione (Fonte: Ansa)

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