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Sabato, 25 Novembre 2017

RABBIA E RAZZISMO, LE PAURE DEGLI ITALIANI: AL CONGRESSO LEGACOOPSOCIALI LA RICERCA SWG In primo piano

Scritto da  Redazione Nov 13, 2017

Ripiegati (40%), ruggenti (32%), rancorosi (28%). Questo è il sentiment sociale degli italiani a cui si aggiunge quello sul razzismo: il 55% degli italiani pensa che possa essere giustificato e accettato e il 65% dichiara la propria chiusura verso i migranti. Sono alcune anticipazioni dei dati di Swg che ha condotto la ricerca “Nella società del rischio le paure emergenti” e che sarà presentata il 15 novembre al 4° Congresso nazionale di Legacoopsociali: Roma Eventi via Alibert 5°, zona piazza di Spagna.

Titolo dell’assemblea nazionale è “Gli altri, il nuovo, il domani: la cooperazione sociale”. Il 15 novembre, dopo la presentazione della ricerca si terranno due panel condotti dal giornalista Riccardo Iacona si confronteranno il filosofo Guglielmo Tamburrini (università Federico II), la scrittrice Licia Troisi, il decente Alessandro Rosina (Cattolica di Milano), il presidente di ASviS (Alleanza Sviluppo Sostenibile) Pierluigi Stefanini e Lella Palladino, presidente nazionale di D.i.Re Donne in rete contro la violenza. Nel secondo panel il tema sarà il coraggio legato al “domani”, al futuro. E qui sono previsti gli interventi di Carlotta Sami - portavoce per il Sud Europa Unhcr, Federico Gelli - presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza, Asha Omar Ahmed - medico ginecologa, Roberto Pontecorvo di Agenda Praiano che ha ricevuto il riconoscimento della Fondazione Obama  e Roberta Tumiatti di Pas cooperativa sociale.

Donne e cooperazione sociale: i dati e le storie

Il numero degli occupati è pari a 121mila unità. Con oltre la metà delle strutture, la cooperazione sociale di tipo A rappresenta il 62% dell’intera produzione sociale Legacoop. Il 74,2% dell’occupazione è femminile, mentre per la base sociale tale incidenza è del 69,2%. E sono proprio le donne a parlare nei tre panel su “paura”, “coraggio” e “visione”. Si comincia con Lella Palladino, presidente nazionale di Donne in rete contro la violenza, che ha fondato nel 1999 la Cooperativa Sociale E.V.A. di cui è stata presidente fino a luglio 2016. La cooperativa E.V.A.attualmente gestisce in Campania dieci Centri Antiviolenza, tre Case rifugio, due nidi, nei quali sperimenta l’educazione alle differenze quale prioritario ambito di prevenzione. 

A seguire per il “coraggio” ci sarà Roberta Tumiatti, un’operatrice sociale che dal 2006 al 2015 si è occupata di consumi e consumatori di droghe con percorsi di promozione della salute, limitazione dei rischi e riduzione dei danni.  Dal 2014 è membro del gruppo di lavoro Dipendenze Patologiche di Legacoopsociali Nazionale ed è impegnata nell’accoglienza ed assistenza a cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.

Il 16 novembre nel panel sulla “visione” parleranno Fiorella Belpoggi, direttrice Area Ricerca dell’Istituto Ramazzini (IR) di Bologna. Dal 1981 al 2001, ha collaborato strettamente con il Professor Cesare Maltoni, oncologo di fama internazionale, allora a capo del Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni, ora diretto dalla stessa Belpoggi. Esperta nello studio degli agenti che possano determinare i tumori ed altre patologie degenerative è Membro dell’Accademia Internazionale di Patologia Tossicologica (IATP), della New York Academy of Sciences, e del Consiglio Esecutivo del Collegium Ramazzini.

E Chiara Fazzari, presidentessa della coop sociale calabrese Sciabaca, che ha ideato la App WEWETE – in lingua maori “slegarsi”. Si tratta di uno strumento di prevenzione delle dipendenze fra i giovani che utilizza il paradigma della gamification e dello sharing di obiettivi di gruppo

I temi

Così la vicepresidente vicaria Eleonora Vanni, candidata unica per la presidenza nazionale di Legacoopsociali, spiega la scelta dei temi per questo 4° congresso: “gli altri, il nuovo, il domani sono ambiti della vita che implicano il confronto con chi e che cosa non conosciamo o è diverso da noi e con quello che accadrà. La storia della cooperazione sociale è connotata dal prendersi cura dei diversi, degli emarginati, delle persone considerate ‘altro’ rispetto alla famiglia dei ‘normali’ dal costruire e percorrere strade nuove e sconosciute verso l’integrazione sociale delle persone svantaggiate e per l’affermazione e la valorizzazione di un’organizzazione democratica e partecipata del lavoro di cura”.

“Lavorare per un domani di pari opportunità – aggiunge Vanni - e di promozione delle persone e delle comunità. La nostra storia ci chiama oggi, di fronte all’espandersi delle paure del nuovo secolo, a riflettere sul ruolo, anche politico, della cooperazione sociale quale agente di potenziamento della partecipazione attiva dei cittadini e della costruzione collaborativa di comunità accoglienti nell’ottica della cooperazione con tutti i soggetti che condividono un progetto di sviluppo umano equo e sostenibile”.

E poi conclude: “questo richiede ascolto, confronto e responsabilità.Con questo intento, sostenuti dalle testimonianze di cooperatori che, con coraggio e determinazione, affrontano le paure perché hanno e credono in una visione di futuro, apriamo il confronto congressuale coscienti delle importanti sfide che ci aspettano, ma convinti di non voler procedere da soli”.

Il 16 parla il ministro Poletti

Nella mattinata del 16 si svolgerà il terzo confronto pubblico condotto dall’autore Andrea Pugliese sulla “visione”, il “nuovo” come capacità di innovazione soprattutto nell’economia. Ad aprire la discussione sarà il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti. A seguire interverranno Lorenzo Sacconi - Università di Trento, Francesco Boccia – presidente Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera, Luciano Pero - Politecnico Milano, Roberto Pontecorvo, Chiara Fazzari - Sciabaca cooperativa sociale e Fiorella Belpoggi – direttrice dell’Istituto Ramazzini cooperativa sociale.

A chiudere il congresso nazionale sarà l’intervento del presidente nazionale di Legacoop Mauro Lusetti il 16 novembre alle 12 prima degli adempimenti con l’elezione della nuova direzione nazionale di Legacoopsociali che, una volta eletta, voterà anche la nuova presidenza.

L'evento sarà visibile in diretta streaming video su www.nelpaese.it 

 

 

L'ultima modifica Lunedì, 13 Novembre 2017 17:12
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