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Mercoledì, 26 Settembre 2018

CONTRO LE DISUGUAGLIANZE ECCO 4 RICERCHE-AZIONI: NASCE IL FORUM In primo piano

Scritto da  Redazione Feb 19, 2018

È stato presentato il Forum Disuguaglianze Diversità, un luogo di pensiero e confronto per informare, discutere e disegnare politiche pubbliche e azioni collettive che riducano le disuguaglianze, economiche, sociali e di riconoscimento e favoriscano il pieno sviluppo di ogni persona in coerenza con l'articolo 3 della Costituzione Italiana. Per sottolineare la necessità di partire dalle esperienze e dalle pratiche messe in atto dalle organizzazioni di cittadinanza attiva, la presentazione del progetto è stata preceduta da quattro storie di cittadini. Margherita, Ciro, Mimmo e Paola, hanno raccontato le disuguaglianze subite e le battaglie per contrastarle.

Franco Ippolito, Presidente della Fondazione Basso, luogo in cui il progetto è nato nel 2015, coinvolgendo successivamente altre sette organizzazioni (ActionAid, Caritas Italiana, Cittadinanzattiva, Cooperativa Dedalus, Fondazione di Comunità di Messina, Legambiente, Uisp) e un gruppo di ricercatori e accademici impegnati nello studio delle disuguaglianze, ha aperto la conferenza stampa. "Pensiamo sia possibile sgretolare il senso comune secondo cui questo è il mondo a cui bisogna adattarsi", ha affermato Ippolito, presentando il Forum come un tentativo di inversione delle tendenze in atto a partire dall'alleanza fra cittadini organizzati e ricerca e dalla contaminazione tra ragioni e sentimenti necessari a trasformare paura e rabbia nell'avanzamento verso una società più giusta.

La parola è poi passata a Elena Granaglia, economista e Professore ordinario di Scienza delle Finanze all'Università di Roma Tre, membro del Comitato Promotore del Forum, che ha posto l'attenzione proprio sulla necessità di focalizzare il dibattito sulle regole fondamentali di produzione e distribuzione del reddito e della ricchezza, un tema su cui "una comunità democratica non può esimersi dal riflettere". E ha proseguito: "Le disuguaglianze sono entrate nel dibattito pubblico, ma quando parliamo di politiche l'attenzione si ferma solo sulla povertà. Per contrastarla, dobbiamo concentrarci sulle disuguaglianze che la creano, intervenendo sulle regole del gioco".

Sulle faglie che le disuguaglianze hanno creato si è concentrato Andrea Morniroli, operatore sociale della cooperativa Dedalus e membro del Comitato Promotore del Forum. "Nei territori si sono create vere e proprie rotture, che in presenza di una politica che rincorre luoghi comuni lasciano vuoti che creano paura e rabbia". E' seguito l'intervento di Fabrizio Barca, economista, ex Ministro per la Coesione Territoriale e Membro del Comitato Promotore del Forum, che ha presentato la visione del progetto: "L'obiettivo ultimo del Forum è disegnare politiche pubbliche e azioni collettive che riducano le disuguaglianze, che non sono inevitabili ma causate dall'inversione a U delle politiche pubbliche, dalla perdita di potere negoziale del lavoro e dal cambiamento del senso comune. Ci sono parti del paese in cui le disuguaglianze si concentrano determinando paura, risentimento, rabbia, e generando una "dinamica autoritaria"."

Il Forum ha scelto di focalizzare la propria attività su quattro manifestazioni delle disuguaglianze: di ricchezza; di reddito e lavoro; nell'accesso e qualità dei servizi essenziali; di partecipazione. Tra queste, la disuguaglianza di ricchezza, privata e comune, costituisce il focus di lavoro del primo biennio di attività. Perché è molto cresciuta negli ultimi trenta anni e perché il suo aumento influenza tutte le altre disuguaglianze e tende anche a produrre effetti negativi sulla crescita della produttività e sul benessere generale.  

Le quattro ricerche-azioni del Forum che indagano su diversi aspetti della disuguaglianza di ricchezza privata sono state presentate da Beatrice Costa, Responsabile Dipartimento Programmi di ActionAid e membro del Comitato Promotore del Forum, che ha ricordato l'importanza di connettere i progetti concreti alle teorie e ai saperi: "Per arrivare alla formulazione di proposte riteniamo che le nostre pratiche debbano accompagnarsi anche all'accademia. Per passare dal micro al macro serve del tempo, serve stare sul territorio."

Gaetano Giunta, Segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina e membro del Comitato Promotore del Forum, ha infine illustrato i due progetti di ricerca-azione che si concentrano sull'accesso alla ricchezza comune: "Spazi occupati dal degrado diventeranno dei commons, creando ricchezza pubblica." Il Forum, oltre a condurre le ricerche-azioni presentate, intende provare a costruire un "Programma Atkinson" per l'Italia a partire dalle proposte di Anthony Atkinson, economista britannico scomparso nel gennaio 2017 che ha dedicato gran parte della sua vita al tema delle disuguaglianze. Si propone inoltre come luogo di diffusione di informazioni e dati e di sperimentazione di metodi di confronto e deliberazione.

L'impianto concettuale, la visione, le motivazioni, i progetti del Forum possono essere consultati sul sito www.forumdisuguaglianzediversita.org dove è anche disponibile una sorta di "glossario" delle principali parole e concetti utilizzati dal Forum. E' inoltre possibile iscriversi alla newsletter, interagire con il Forum e seguirne gli sviluppi anche attraverso gli account social.

 

 

L'ultima modifica Lunedì, 19 Febbraio 2018 11:07
Redazione

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