Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Lunedì, 24 Settembre 2018

immagine di repertorio immagine di repertorio

A VERONA SALTA CONVEGNO MIGRAZIONI LGBTI DOPO MINACCE NEOFASCISTE: "NON CEDERE ALLA PAURA" In primo piano

Scritto da  Redazione Mag 21, 2018

Il 25 maggio si sarebbe dovuta svolgere all’Università di Verona una rilevante giornata di studio e formazione in materia di migrazioni Lgbti. Il convegno, dal titolo “Richiedenti asilo: orientamento sessuale e identità di genere” − organizzato dalla stessa Università in collaborazione con Sportello migranti LGBTI, Pianeta Milk, Asgi e PoliTeSse − avrebbe dovuto consentire un approfondimento scientifico sul riconoscimento dei diritti di persone vittime in alcuni Paesi di persecuzioni di diversa tipologia, dall’occultamento della propria identità e del proprio orientamento, alla stigmatizzazione giuridica e politica, alle violenze da parte di attori statali e non-statali.

Su tale evento, tuttavia, si è abbattuta una campagna violenta di forze di estrema destra, che hanno minacciato di impedirne con la forza lo svolgimento. Sulla vicenda interviene Magistratura Democratica: “Rimaniamo sorpresi dal fatto che a questa violenza il Rettore abbia deciso di rispondere con la sospensione della giornata di studio, motivata con il fatto che «l’evento è uscito dall’ambito scientifico per diventare terreno di contrasto e soprattutto di ricerca di visibilità per diversi attivisti di varia estrazione» e che «l’Università non può prestarsi a strumentalizzazioni da parte di soggetti estranei al mondo scientifico che si scontrano su temi politicamente ed eticamente controversi come quelli dei migranti e dell’orientamento sessuale delle persone». Come magistrati e cittadini siamo colpiti dalla derubricazione di diritti fondamentali delle persone a temi politicamente ed eticamente controversi”

“Non crediamo, poi – aggiunge Md - che ci possa essere un terreno di contrasto tra attivisti di diversa estrazione. Più semplicemente, in questa vicenda, si confrontano da un lato i diritti e la democrazia e dall’altro violenza e prevaricazione di stampo neofascista. L’università è luogo di formazione e cultura e la cultura non può essere neutra indifferenza ai valori. Ci auguriamo che burocrazia e paura non facciano trionfare la pratica dell’intimidazione, consentendole di raggiungere l’obiettivo”.

Magistratura democratica auspica che il convegno “si possa svolgere ed esprime solidarietà e vicinanza culturale e politica alle associazioni e agli studiosi che si sono impegnati per realizzarlo”.

Parte l’Onda Pride

Intanto sabato scorso ha preso il via da Bergamo l'Onda Pride, la grande stagione dell'orgoglio arcobaleno organizzata da Arcigay in rete con le altre associazioni del movimento lgbti. Ventisette i cortei che quest'anno attraverseranno lo Stivale, tre in più rispetto allo scorso anno e con numerose "prime volte":  innanzitutto l'Onda Pride arriverà quest'anno per la prima volta in Molise, a Campobasso per l'esattezza, ma saranno battesimi anche quelli di Novara, Pompei, Siena, Ostia, Salerno, Trento.

Il calendario dell'Onda Pride prosegue serrato già dal weekend successivo: il 26 maggio appuntamento con altre due "prime volte", quelle del Salerno Pride e del Novara Pride. Si prosegue il 9 giugno con tre parate dell'orgoglio, il Roma Pride, il Pavia Pride e il debutto a Trento del Dolomiti Pride. Il 16 giugno, poi, è in programma una grande giornata dell'orgoglio arcobaleno: sono ben 8 infatti i cortei in programma, a Torino, Caserta,Varese, Mantova, Siracusa, Genova, Barletta e Siena. Il 23 giugno toccherà al Catania Pride, mentre il 30 giugno sarà la volta di Milano, Palermo, Pompei, Padova. Tre appuntamenti per il 7 luglio con il Bologna Pride,  il Piemonte Pride a Alba e il Sardegna Pride a Cagliari, e altri due cortei sono in programma il 14 luglio, a Napoli e Ostia. Il 28 luglio l'Onda Pride farà tappa per la prima volta in Molise, a Campobasso, e contemporaneamente sfilerà per il terzo anno sulla riviera romagnola con il Rimini Summer Pride. Infine, anche per quest'anno l'onda arcobaleno chiude la sua corsa in Puglia con il Salento Pride di Gallipoli. 

"In un Paese in piena paralisi politica - dichiara Gabriele Piazzoni, segretario nazionale Arcigay - in cui la questione diritti scivola costantemente in fondo alla lista degli impegni dei governi e dei partiti, sono strade e piazze i luoghi in cui ribadire e denunciare l'insufficienza delle politiche di inclusione delle differenze e di contrasto alle discriminazioni di gay, lesbiche, bisessuali e trans. Quest'anno l'Onda Pride è stata preceduta da una sorta di gara al ribasso tra sindaci di diversi colori politici, che negando patrocini e adesioni alle nostre manifestazioni hanno dato dimostrazione tangibile dell'arretratezza della nostra classe politica. L'orizzonte della piena uguaglianza pare non interessare questi amministratori, perciò è ancora più importante quest'anno portare nelle strade una mobilitazione fragorosa, piena di persone orgogliose e determinate, perché dalle strade deve ripartire la richiesta di diritti civili e social, più forte di qualsiasi opposizione, ostacolo o codardia. Appuntamento allora domani a Bergamo e da lì in tutte le altre 26 città di questa lunga stagione dell'orgoglio. La nostra onda è forte, impossibile fermarla", conclude Piazzoni.

L'ultima modifica Lunedì, 21 Maggio 2018 10:22
Redazione

Redazione

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Settembre 2018 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30