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Giovedì, 16 Agosto 2018

GIORNATA CONTRO LA TRATTA: "MIGRANTI NUOVI SCHIAVI". E NON SI FERMANO LE VIOLENZE RAZZISTE In primo piano

Scritto da  Redazione Lug 30, 2018

"La schiavitù ha rappresentato una delle maggiori vergogne dell'umanità. Oggi, Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani ci impone di ribadire la condanna e la battaglia contro ogni forma di schiavitù, vecchia e nuova". Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ponendo l'accento sul fatto che "terreno agevole per queste nuove forme di schiavitù è il fenomeno migratorio". "Nessun Paese - avverte - è immune da questa sistematica violazione della dignità umana" e nessuno deve avere "la tentazione di guardare altrove".

L’intervento del Capo dello Stato arrivano all’indomani delle parole del ministro dell’Interno Salvini che di fronte alle aggressioni armate e violenze quotidiane contro i migranti parla di “invenzioni della sinistra”. Sono 10 gli episodi di spari con piombini o proiettili veri, tra cui una bimba rom di 1 anno mentre le ultime aggressioni sono avvenute a Partinico, a Napoli e in provincia di Caserta dopo il tiro a bersaglio di Vicenza contro un lavoratore capoverdiano. Una situazione molto grave che cresce di giorno in giorno.

L’ultimo episodio in ordine di tempo riguarda Daisy Osakue, 22 anni, nazionale italiana di atletica leggera. È  stata aggredita da un gruppo di ragazzi mentre stava tornando a casa. Daisy, che è ha origini nigeriane ed è stata naturalizzata italiana dal Sudafrica (pur avendo vissuto sempre a Torino), è stata colpita duramente al volto ed è ora a rischio la sua partecipazione agli europei di Berlino. Il movente dell’aggressione risale ancora all’odio razziale.

I minori stranieri spariti e sfruttati

Al 31 maggio 2018 4.570 minori risultano irreperibili nel nostro Paese, hanno cioè abbandonato le strutture di accoglienza in cui erano stati inseriti, in particolare nelle regioni del sud. Si tratta per lo più di minori eritrei (14%), somali (13%), afgani (10%), egiziani (9%) e tunisini (8%).

Lo denuncia Save the Children nel rapporto "Piccoli schiavi invisibili 2018", fotografia aggiornata della tratta e dello sfruttamento dei minori. L’abbandono del sistema di accoglienza e l’ingresso nell’invisibilità, sottolinea il rapporto, espone i minori in transito a rischi notevoli, in particolare per i più vulnerabili come le ragazze minorenni provenienti dal Corno d’Africa.

Sebbene le comunità di accoglienza ospitino per lo più ragazzi, infatti, particolarmente significativa risulta la presenza di ragazze minorenni eritree (178) e somale (65), la cui propensione all’abbandono è molto alta e che una volta entrate nell’alveo dell’invisibilità rimangono esposte ad abusi e soprusi enormi. 

(Fonti: Ansa - Redattore Sociale - Quotidiano piemontese)

L'ultima modifica Lunedì, 30 Luglio 2018 11:39
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