Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Venerdì, 15 Dicembre 2017

"OSCURA IMMENSITÀ" TRA VENDETTA E PERDONO

Scritto da  Giuseppe Manzo Nov 21, 2012

Vendetta o perdono, giustizia e ruolo dello Stato, il dolore delle vittime e il possibile riscatto di chi si macchia di gravi crimini. Sono solo alcuni dei temi di "Oscura Immensità", il lavoro teatrale di Alessandro Gasmann (nella foto con i due attori protagonisti) tratto da un romanzo di Massimo Carlotto. In scena Giulio Scarpati e Claudio Casadio interpretano i due protagonisti e provano a squarciare un dilemma antico. Lo spettacolo sarà in scena fino al 25 novembre al Bellini di Napoli.

 

Il buio del palco è squarciato da una prima luce, quella che avvolge Silvano Contin in un ambiente spoglio. Le parole dell’uomo manifestano odio e vendetta, frutto del dolore per l’uccisione di moglie e figlio durante una tragica rapina. La seconda luce illumina di Raffaello Beggiato, ergastolano condannato per l’efferato crimine. Nella sua cella l’uomo vaneggia un possibile riscatto, travolto dal rimorso per il reato compiuto e dal cancro che lo sto portando alla morte. Questo è il primo quadro di Oscura Immensità, spettacolo teatrale tratto dal romanzo di Massimo Carlotto «L’oscura immensità della morte» con la regia di Alessandro Gasmann. I due protagonisti sono interpretati rispettivamente da Giulio Scarpati e Claudio Casadio e fino a domenica 25 è possibile vederli sul palco del teatro Bellini di Napoli.

Gli oltre cento minuti dell’atto unico si snodano nei monologhi dei due personaggi che si avviano gradualmente verso l’osmosi fino all’epilogo. Confine tra il bene e il male, l’esistenza di diseredati e infelici piegati dalla vita, vendetta e perdono, la giustizia e il ruolo dello Stato nel rapporto con i singoli. Questi sono solo alcuni dei temi affrontati dal regista che punta a inchiodare lo spettatore nell’atmosfera scura e negli interrogativi irrisolti. Ottima l’interpretazione dei due attori, tra il cuore spezzato di Silvano Contin è ormai incapace di ritrovare il filo di un'esistenza fondata su valori positivi e il tormento di Raffaello Beggiato, l'altra faccia della medaglia. Ed è efficace la scelta di dinamizzare i monologhi con le immagini proiettate sul velatino.

Oscura Immensità è propone un dilemma antico che da Eschilo non smette mai di appassionare ed aprire dibattiti: vendetta o perdono? Chi si macchia di un grave crimine puo’ riscattarsi? Domande quanto mai attuali in un Paese in cui il sovraffollamento delle carceri ci consegna una realtà in cui sono seriamente a rischio i diritti umani. Al teatro e al cinema (come nel caso del film Cesare deve morire) va il merito di rappresentare questo dramma.

Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Giornalista, Direttore nelpaese.it

Sito web nelpaese.it

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Dicembre 2017 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31