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Domenica, 22 Luglio 2018

TUTTO PRONTO A SCAMPIA PER IL 33° CARNEVALE GRIDAS

Scritto da  Redazione Feb 11, 2015

Napoli. Partirà domenica 15 febbraio 2015 alle ore 10,30 dalla sede del Gruppo di risveglio dal sonno (Gridas), via Monte Rosa 90/b. Quest'anno il corteo è più lungo per supportare realtà storiche di Scampia nelle loro annose battaglie, ma anche tappe e conquiste che fanno ben sperare per il futuro del quartiere. Ecco la composizione del corteo coloratissimo che percorrerà le strade con associazioni, comitati, coop sociali, scuole e cittadini. 

È tutto pronto a Scampia per il 33° Corteo di Carnevale che partirà domenica 15 febbraio 2015 alle ore 10,30 dalla sede del Gruppo di risveglio dal sonno (Gridas), via Monte Rosa 90/b. Quest'anno il corteo è più lungo per supportare realtà storiche di Scampia nelle loro annose battaglie, ma anche tappe e conquiste che fanno ben sperare per il futuro del quartiere.
Il falò conclusivo si farà a ridosso dell'eterno cantiere delle vele in preparazione della manifestazione indetta dal Comitato Vele per il 4 marzo a Roma (partenza in pullman dalla vela gialla, sede del Comitato Vele, alle ore 9:00).

Aprirà il corteo la "Rosa dei venti" che ha per punti cardinali nomi e azioni che ci guidano in un cammino coerente. A seguire, i carri e le maschere delle varie realtà che ogni anno contribuiscono a costruire questo momento di aggregazione e denuncia declinando e caratterizzando con le proprie peculiarità il tema proposto. Ai laboratori tenutisi presso il Gridas hanno preso corpo le riproduzioni in 3D (!) di due murales di Felice Pignataro e del Gridas: la "macchina-scuola": un mostro che mangia creatività e, stritolando i bambini tra i suoi ingranaggi, caca personaggi grigi, omologati, rigorosamente in fila per due; a essa si contrappone la "barca delle culture" con un albero maestro-matita (marcato Charlie), un arcobaleno sulla vela e tanti bambini di culture diverse che armoniosamente la guidano verso percorsi di pace e rispetto dei diritti.

Accompagna la barca un delfino dalla comprovata creatività, segue la barca un famelico squalo, sempre in agguato quando c'è da difendere diritti. Insetto dell'anno, parlando di scuola, non poteva che essere il Pidocchio (Pediculus humanus capitis) dato che ogni anno la scuola inizia all'unisono con "l'allerta pidocchi": un allarme che si porta dietro ignoranza e pregiudizi, concretizzandosi in rimedi inutili per il solo profitto di noti "marchi" farmaceutici e sfilza di "sospetti" verso i soliti ceti di emarginati, nonostante l'insetto sia piuttosto imparziale quando si tratta di saziarsi! "Ma a Napoli 'e pirucchie sono anche gli spiccioli, in questo caso i pochi fondi dati alla scuola pubblica, e al pubblico in generale, perché effettivamente possa funzionare. L'insetto se ne sta lì, abbarbicato all'albero maestro della "barca della cultura" poiché solo con la cultura si possono sconfiggere falsi allarmismi e pregiudizi".

Anche quest'anno torna in corteo la gru, come simbolo per la ricostruzione della scuola e con il suo corredo di bandiere di quei movimenti dal basso (No Tav in testa) che "fanno scuola" nella difesa del territorio e dei diritti condivisi, in barba a denunce e azioni (il)legali. A seguire in ordine sparso: il girasole realizzato nel 2013 con sui petali i nomi delle aiuole recuperate a Scampia da volontari e gruppi di cittadini è stato aggiornato (le aiuole sono quasi 30, ormai) e adagiato su un simbolico mucchio di fertile compost dai "volontari per Napoli ripuliAMO Napoli" e dall'associazione "i Pollici Verdi" di Scampia che "fanno scuola" con la loro opera di riappropriazione e cura degli spazi verdi urbani; le "scolarette" dell'associazione Dream Team – donne in rete che marceranno in corteo con uno striscione "per una scuola di pari e di opportunità"; un "ciuccio di Troia" che reca al suo interno strumenti di ribellione, è portato in corteo dall'associazione "Chi rom e...chi no" con ammafà_laboratorio di pratiche urbane e i bambini del C.D. "Alpi-Levi" di Scampia: "Nel paese dei ciucci volanti non esistono bambini discoli e ignoranti"; un cappello con le orecchie da asino, antico simbolo di etichettatura e esclusione, ma anche emblema di quella scuola incapace, ancora oggi, di instaurare un rapporto diverso e meno superficiale con gli alunni, coinvolgendoli affinché non "evadano", è il frutto del lavoro dei giovani che animano il Centro Territoriale Mammut ai quali è passato il testimone della costruzione del carro; uno striscione con una scritta di ispirazione montessoriana, t-shirt con scritte e richieste alle istituzioni per le MammeMontale e maschere e cappelli per i loro bambini; un ciuccio del Napoli è "l'unico ciuccio che conosciamo" per la scuola calcio ARCI Scampia che lo porta in corteo con i palloni e gli accessori di una società che, oltre che sportiva, è una "scuola di vita"; un muro in costruzione per un carro montabile per costruire la scuola del Gruppo Scout Agesci - Napoli 14; con lo slogan "'a scola bbona è 'a voce d''e criature" gli alunni, coordinati da genitori e insegnanti, del 5° C.D. "E. Montale", in continuità con le attività del progetto "Valorizziamo Scampia", hanno creato maschere e cartelli a sottolineare i valori di una scuola buona che sia a portata di bambino; un Pinocchio in cartapesta con simboli e personaggi tratti dalla nota fiaba e reinterpretati per l'occasione dei bambini dell'educativa territoriale di Secondigliano "oltre la strada" di Gesco-Coop l'Uomo e il Legno; l'associazione Ue'cap (Risveglio cittadino) con una propria coreografia a tema; le maschere dei bambini del CentroInsieme Onlus; il carro della coop. sociale "L'Uomo e il Legno" con LET "Voce dei Luoghi"; i "tubbisti" e le maschere del "Giardino Liberato di Materdei"; la compagnia "Delirio Creativo" con il suo seguito di artisti, musicisti, ballerini e giocolieri;

Non poteva mancare il trattore confiscato guidato dall'associazione (R)esistenza e dal Fondo Rustico "Amato Lamberti" che traina un carro a tema ed è seguito da uno stuolo di gruppi, di Libera e non solo, provenienti da tutta Italia e già mobilitatisi a sostegno del lavoro anticamorra svolto sul territorio, riuniti dall'hashtag "#infondoioresisto".

Chiude e benedice il corteo, come di consueto, San Ghetto Martire – Protettore delle periferie che si porta dietro il suo stuolo di ex-voto per i diritti e le umili e sensate richieste attese a mo' di "grazia" da ricevere e le maxi opere, inutili quanto dispendiose, elemosinate come grazia da chi dovrebbe adoperarsi per la riqualificazione della società.
E non mancheranno le bande e i gruppi musicali: dalla Banda del GRIDAS, da quest'anno fornita di sax, che apre il corteo, alla carovana di murgueri capitanati dalla Banda Baleno Murga di Scampia con la Murga Los Espantapajaros di Battipaglia (SA), la Murga Sin ConTrullo e la Malamurga da Roma, la Murga di Genova, la Pura Murga (MI), e ancora, la scuola di musica "DROM MUSIC LAB", il gruppo 'o Rom, i finti-illimani, l'intervento dell'Orchestra Musica libera tutti, ...

Significativo il percorso del corteo che quest'anno si allunga per toccare e supportare luoghi simbolici per la rinascita di Scampia.
Il corteo varcherà simbolicamente i cancelli aperti dell'ex-Ipsia di via Ghisleri restituita a nuova vita dall'Associazione (R)esistenza come Officina delle culture "Gelsomina Verde". La "barca delle culture" sarà donata alla struttura rimessa a nuovo dall'associazione insieme a gruppi di Libera approdati da tutta Italia per i campi di lavoro a Scampia e tornati numerosi per il carnevale. Nel cortile si esibirà il gruppo 'o Rom che nella struttura realizzerà una scuola di musica (Drom Musiclab).

Seguirà la ormai consueta invasione di musica e colori del lotto P e l'incontro con i concittadini del campo rom di via Cupa Perillo, ma, dopo, il corteo proseguirà per realizzare il consueto falò a ridosso del cantiere sotto le vele di Scampia in vista della manifestazione promossa dal Comitato Vele: il 4 marzo tutti a Roma per chiedere al governo un impegno concreto per realizzare il piano di riqualificazione dell'area delle vele, per troppo tempo, ormai, rimasto sulla carta (partenza in pullman alle ore 9:00 dalla Vela Gialla).
Il falò allegorico, che vede bruciare simbolicamente le immagini negative e la mal-gestione delle questioni cruciali, vedrà trionfare i simboli e le proposte positive: ecco allora che il corteo colorato invaderà festosamente la piazza "del Mammut" supportando anche il lavoro di chi quella piazza ha contribuito indubbiamente a trasformare restituendola, con la rete del Comitato Spazi Pubblici, alla cittadinanza.

Il 33° Corteo di Carnevale di Scampia si inserisce nel più ampio Coordinamento dei Carnevali di Napoli e provincia che da 4 anni riunisce dal basso tutti quei carnevali nati nei vari territori con lo stesso spirito e gli stessi intenti di far confluire nella festa del carnevale le battaglie e le proposte quotidiane per la riappropriazione di spazi e la consapevolezza delle proprie scelte.
La manifestazione si concluderà con un pranzo sociale a sottoscrizione presso "CHIKU' - Gastronomia Cultura e Tempo libero": il primo esempio in Italia di ristorante co-gestito da cittadine italiane e rom. A seguire, merenda-festa per i bambini a cura del CentroInsieme. Per i gruppi numerosi e permettere una migliore organizzazione, occorre comunicare un numero (anche approssimativo) di commensali a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Redazione Campania (da www.napolicittasociale.it)

@nelpaeseit

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