Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Mercoledì, 13 Dicembre 2017

STUDENTI DISABILI SENZA ASSISTENZA: LA FISH CAMPANIA VA IN PROCURA In primo piano

Scritto da  Redattore Campania Ott 02, 2017

Sono passate ormai due settimane dall’inizio dell’anno scolastico, ma per le studentesse e gli studenti con disabilità ci ritroviamo ad affrontare le stesse criticità, spesso negando loro il diritto allo studio e quindi discriminandoli. In 15 giorni abbiamo ricevuto molte segnalazioni in merito all’assistenza materiale. Questa è la denuncia di Fish Campania.

“In molte scuole campane questo diritto viene negato ai tanti studenti con disabilità – dice il presidenza Daniele Romano - costringendo le famiglie ad intervenire al posto della scuola. Abbiamo sempre ribadito che questa competenza spetta al Dirigente Scolastico che deve individuare i collaboratori scolastici, garantendo la parità di genere”.  

“Ricordiamo – aggiunge - anche che lo stesso Decreto Legislativo 66/17 all’art. 3 chiarisce una volta per tutte a chi spetta garantire questo servizio, ma anche contratto nazionale collettivo di lavoro del comparto scuola del 2002 (articolo ripetuto identico anche nei successivi CCNL sino a quello ultimo del 2006-09) secondo il quale rientra tra le mansioni ordinarie dei Collaboratori scolastici ‘anche l’assistenza materiale nell'uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale degli alunni con disabilità’.

Romano poi annuncia il ricorso alla magistratura: “a partire da lunedì presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica dove denunceremo questa vergognosa situazione. Le famiglie delle persone con disabilità della nostra Regione non possono pagare le conseguenze di un sistema allo sbando come quello campano, dove le scuole continuano a fare a scarica barile verso gli Enti Locali e creando ancor più confusione nei confronti delle famiglie stesse”.

Nell’incontro dello scorso 14 settembre, la Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionalesi era assunta l’impegno di partire con la formazione per 400 collaboratori scolastici, “ma fino ad oggi non è successo nulla”.

“Vogliamo anche evidenziare – conclude Romano - che il corso di aggiornamento di 40 ore serve per assicurare ai collaboratori e collaboratrici scolastiche il diritto ad un aumento di stipendio.  Facciamo presente che su questa materia già se è espressa la Corte di Cassazione con la sentenza n. 22786/16, condannando due collaboratrici scolastiche per interruzione di pubblico servizio. La sentenza di Cassazione ha condannato le bidelle indipendentemente dal fatto se avessero o non avessero frequentato il corso. Invitiamo le famiglie a denunciare per interruzione di pubblico servizio laddove questo non viene garantito”.

@nelpaeseit

 

L'ultima modifica Lunedì, 02 Ottobre 2017 10:30
Redattore Campania

Redattore Campania

Redazione Campania

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Dicembre 2017 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31