Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Martedì, 22 Maggio 2018

AREZZO: SPIDERBOY TORNA A CASA SUA In primo piano

Scritto da  Redazione Ott 10, 2017

In questa valle è nato e qui ritorna dopo un lungo viaggio in Europa, America latina e Australia. Spiderboy, il cortometraggio di Linda Fratini, è stato presentato a Rassina l’8 ottobre, nell’ambito del Festival pievi e castelli in musica organizzato dall’Unione dei Comuni del Casentino.Al centro della storia ci sono Mattia, il figlio segreto di Spiderman e Amira, una bambina di origine eritrea. Hanno 9 anni, sono amici e insieme fronteggeranno i bulli della classe affermando un principio: la diversità è forza e non debolezza. Il cortometraggio è stato girato interamente in Casentino. Protagonisti gli studenti delle scuole primarie del territorio e attori professionisti. La produzione è della cooperativa sociale L’Albero e la Rua.

Il film è stato presentato come prima internazionale al cinema Italia di Soci  a marzo e da quel momento ha partecipato, in selezione ufficiale, a 40 festival internazionali tra i quali lo Short Film Corner del Festival di Cannes, il CineChildren di Mantova, il III Cine Jardim – Belo Jardim Film Festival– in Brasile, al Timisoara Refugee Art Film Festival in Romania, all' Olhares do Mediterrâneo a Lisbona, all' Ojo de Pescado a Valparaiso in Chile, al Monterrey International Film Festival in Mexico, all' Auburn International Film Festival for Children and Young Adults a Sydney in Australia. Il film ha ricevuto due riconoscimenti: Best Camera all'Eurasia International Monthly Film Festival di Mosca e miglior film per bambini al Camaiore Film Festival. In questi giorni è in concorso al Mostra Viva Del Mediterrani a Valencia in Spagna.

"Il film - ricorda Linda Fratini - è stato inserito in iniziative contro il bullismo organizzate da scuole primarie di primo e di secondo grado in Toscana e in Lombardia. Il cortometraggio cerca di esplorare i primi sentimenti di amicizia, di amore e di sconfitta di due bambini di 9 anni, affrontando temi come la guerra, la diversità, il bullismo e l'inclusione. Il finale è un tributo alla diversità, le differenze sono una forza e non una debolezza… perché la diversità è ciò che rende il mondo un posto migliore dove vivere".

Aggiunge Maria Laura Giannelli, Presidente de L'Albero e la Rua: “per la nostra cooperativa è stata un'esperienza molto importante. Sostenere  una giovane artista del nostro territorio, il Casentino, è stato un modo per dare un contributo alla promozione della cultura e della creatività giovanile. Il cinema era un’esperienza che ancora non avevamo mai sperimentato ma che ci ha riempito di interesse e meraviglia. Il successo riscosso dal  film è anche un motivo di orgoglio per le socie e i soci della cooperativa”.

 

 

 

 

L'ultima modifica Martedì, 10 Ottobre 2017 13:45
Redazione

Redazione

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Maggio 2018 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31