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Domenica, 21 Gennaio 2018

Articoli filtrati per data: Venerdì, 12 Gennaio 2018 - nelPaese.it

“Ci hanno impedito di fare una conferenza stampa”. Questa è l’accusa che arriva dal comitati e associazioni che ieri in piazza Indipendenza si erano riunite con i giornalisti per discutere di quel che rimane di Piazza Indipendenza e delle famiglie e persone sgomberate in Via Curtatone ad Agosto scorso.

“I video a disposizione – scrive in una nota la Campagna LasciateCIEntrare - mostrano che un gruppo di poliziotti e poliziotte in borghese è intervenuto ripetutamente per impedire una conferenza stampa, richiedendo i documenti ai presenti, tra cui una attivista della campagna LasciateCIEntrare, Vanna D'Ambrosio, intenta a documentare quanto stesse accadendo.

“Ancora una volta – continua la nota - ci troviamo a denunciare cosa non va bene. A dover dire che così non è possibile continuare. Che disagi, bisogni e diritti negati, diseguaglianze crescenti non si possono governare con controllo, allontanamenti, sgomberi senza alternative dignitose e minacce. La repressione, agita o agitata, non è lo strumento con cui affrontare i problemi e le necessità sociali. Non lo è mai. Non può esserlo sicuramente in democrazia”. 

Per questi motivi, ancora una volta prendiamo parola per evidenziare la vicinanza a chi si mobilita per i propri diritti e per i diritti di ognuno. Ricordando che ha diritto di parola ed organizzazione anche chi non è ricco o protetto da qualche potere: un principio che non dobbiamo dimenticare Chiediamo di sapere cosa si vuole fare in questa città, come nel resto d'Italia, per quanti si trovano negati il diritto alla casa e all'abitare.

“Non abbiamo forse bisogno di chiedere – conclude LasciateCIEntrare - perché si è verificato quest'intervento da parte degli agenti, perché il potere costituito continua a mostrare la sua ferocia contro chi non è né ricco né potente”.

 

Pubblicato in Migrazioni

A seguito dell'annuncio di Microsoft, attraverso un post, dell'avvio di un test sulla crittografia che riguarderà alcuni utenti di Skype, il direttore del programma Tecnologia e diritti umani di Amnesty International Joshua Franco ha rilasciato questa dichiarazione: 

"Oggi Microsoft ha fatto un primo passo avanti per rafforzare le sue responsabilità in materia di diritti umani. La crittografia è uno strumento fondamentale per proteggere il diritto alla privacy e la libertà d'espressione degli utenti di Internet. Le ricerche condotte da Amnesty International hanno rivelato che molte aziende stanno lasciando indifesi i loro utenti". 

"Ora è arrivato il momento che Microsoft prenda sul serio la questione della privacy dei suoi utenti e che preveda automaticamente la crittografia su tutte le comunicazioni via Skype". 

"Le aziende che non prevedono una crittografia completa stanno di fatto consegnando le chiavi alla criminalità informatica e all'invadente sorveglianza degli agenti statali. Poiché la comunicazione si trasferisce sempre più online, le aziende devono dimostrare di stare dalla parte dei diritti umani: il futuro della libertà d'espressione è, almeno in parte, nelle loro mani". 

Pubblicato in Nazionale

La professoressa Susanna Esposito, ordinario di pediatria all’Università degli Studi di Perugia e presidente dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici, WAidid, è intervenuta in merito ai 13 casi di morbillo registrati presso il reparto di ostetricia dell’ospedale di Sanremo.

“I recenti casi di morbillo registrati presso il reparto di ostetricia dell’ospedale di Sanremo – ha dichiarato Esposito - possono rappresentare un grave rischio sia per le donne in gravidanza che per i neonati ricoverati lì. Il morbillo è una malattia grave che può essere sconfitta soltanto attraverso la vaccinazione”.

“E’ fondamentale – ha aggiunto - che sia i bambini che gli adulti che non hanno contratto la malattia siano vaccinati con entrambe le dosi e così anche gli operatori sanitari dovrebbero esserlo tutti, conformemente al nostro Piano per la prevenzione vaccinale. L’obbligo ai vaccini nelle scuole introdotto in Italia è stato un grande successo e lo dimostra l’aumento negli ultimi mesi delle coperture vaccinali che hanno in alcuni casi superato il 90% e in altri ben il 95%, permettendo così al nostro Paese di avvicinarsi agli standard richiesti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità”.

Poi l’affondo contro le fake news e contro leader politici come Salvini che assumono posizioni anti vax: “questo vuol dire che chi ancora aveva dei dubbi sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini, anche per colpa delle “bufale” che circolano su internet, ha ritenuto più importante la tutela della salute dei propri figli e dell’intera comunità.  Per questo – ha concluso - come medico, ritengo che la posizione del leader della Lega Matteo Salvini, diffusa in questi giorni, non possa essere accettata da chi ha come primario interesse la salute dei cittadini”.

 

 

 

Pubblicato in Salute

Coop Noncello cerca 2 giovani tra i 18 e i 28 anni, da impiegare all'Orto Sostenibile "il guado" di Cordenons, per un anno di servizio civile all'interno del progetto di agricoltura sociale "Coltiviamo inclusione!". Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di genere, che - alla data di presentazione della domanda - abbiano compiuto il 18° anno di età e non abbiano superato il 28°. Domande entro il 5 febbraio.

Tra i requisiti la cittadinanza italiana o di altri Paesi dell'Unione Europea, ma possono partecipare anche cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia. Alla data di presentazione della domanda, i giovani dovranno risultare iscritti al programma "Garanzia Giovani", aver sottoscritto il patto di servizio ed essere stati "presi in carico" dal Centro per l'impiego e/o dal servizio competente.

I due volontari in servizio civile selezionati potranno contribuire alla costruzione di percorsi integrati rivolti a persone in situazione di fragilità, accompagnandole lungo un percorso teso a valorizzarne le capacità di scelta ed azione, per consentire loro di essere protagoniste e di modificare, qualora possibile, le proprie condizioni di vita.

L'Orto Sostenibile "il guado" si trova a Cordenons in via Martiri della Liberà 212: è un progetto iniziato quattro anni fa e rappresenta un completamento naturale dell'esperienza ormai quasi ventennale del Flor Center "il guado", dove da sempre l'attività florovivaistica è uno strumento di inclusione socio-lavorativa. Nell'orto si coltivano ortaggi in pieno campo con un approccio ben sintetizzato dall'aggettivo compreso nel nome: ci si richiama al concetto di sostenibilità in agricoltura, che si poggia sulle componenti ambientali e legate alla sanità degli alimenti, ma che non può fare a meno degli aspetti economici e dei loro risvolti sociali.

La domanda di ammissione dovrà pervenire entro le ore 14 del 5 febbraio 2018. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scarica la domanda a questo link

Pubblicato in Friuli-Venezia Giulia
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