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Giovedì, 19 Luglio 2018

Articoli filtrati per data: Venerdì, 25 Maggio 2018 - nelPaese.it

Innovazione tecnologica, mobilità sostenibile, integrazione culturale, difesa dell'ambiente e lotta agli sprechi. Sono le parole chiave della cooperazione del terzo millennio, secondo i ragazzi delle scuole bolognesi che hanno partecipato a Vitamina C.

Per la sezione senior (scuole secondarie di secondo grado) si sono confrontate cinque classi: IV A del Liceo Artistico Arcangeli (coop tutor: Open Group); IV C del Liceo Laura Bassi  (coop tutor: Uniser); Interclasse di V del Liceo Galvani (coop tutor: Edificatrice Ansaloni); Interclasse di III del Liceo Fermi (coop tutor: Local to you e Cpr System); classe III Q SIA del ITCS Salvemini (coop tutor: Bit Purple).

Per la sezione junior (scuole secondarie di primo) si sono confrontate le classi III B della scuola media Saffi (coop tutor: La Formica, Pizzeria etica La Fattoria di Masaniello); e III C della scuola media Zappa (coop tutor: Ossigeno).

A ognuna delle classi in gara è stato assegnato un premio di 500 euro (devoluto alle scuole per l'acquisto di materiale didattico) oltre ad un buono acquisto, da utilizzare alle librerie.coop,  per ogni studente ed insegnante.

Oltre ai premi di partecipazione, sono stati assegnati anche tre premi di merito (uno per la sezione Junior, due per la sezione senior), consistenti in una stampante 3D di ultima generazione. La cerimonia di premiazione c'è stata oggi, nel corso di un evento alla Fondazione Golinelli a cui hanno partecipato i ragazzi delle classi in gara, le cooperative tutor e i promotori del progetto.

I vincitori della prima edizione del progetto sono:

Classe III Q SIA del Salvemini, che ha presentato il progetto How to Save? per la creazione di una cooperativa di lavoro che si prefigge lo scopo di ridurre gli sprechi alimentari e di altri prodotti (detergenti, medicinali, creme.) tramite la creazione di un'app che legga i codici a barre con la fotocamera dello smartphone,  cataloghi i prodotti in relazione alla data di scadenza ed invii automaticamente un sms di avviso in prossimità della stessa.

Classe IV C del Liceo Laura Bassi, che ha presentato il progetto Be Around per la creazione di una cooperativa di lavoro per agevolare l'incontro tra cittadini stranieri in mobilità e la cultura locale, integrando attività più tradizionali (corsi di lingua, servizio biblioteca, tour turistici guidati) con l'utilizzo di una APP, pensata per favorire l'apprendimento "incidentale" della lingua italiana e della cultura locale.

"Lavorare con i ragazzi è sempre entusiasmante, per l'energia e gli stimoli che trasmettono - dichiara Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna -  Di questa prima edizione di Vitamina C, mi piace evidenziare la sintonia tra progetti dei ragazzi e il grande tema dello sviluppo sostenibile, che sarà uno dei driver della cooperazione del futuro. Le cooperative bolognesi stanno già lavorando per poter raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda Onu 2030, l'incontro con le idee e i progetti di questi futuri cooperatori è la conferma che quella è la strada da percorrere".

"Cooperando si impara - dichiara Daniele Passini, presidente di Confcooperative Bologna - Vale per i ragazzi a cui proponiamo un percorso fatto di processi di apprendimento collaborativo e di problem solving. Vale per noi che da questo incontro con i più giovani cogliamo ogni anno sguardi nuovi sul fenomeno mutualistico, apprezzandone ancora una volta l'attualità".

Vitamina C è il nuovo progetto di educazione all'imprenditorialità cooperativa per le Scuole Secondarie di I e II grado di Bologna promosso da Legacoop Bologna e Confcooperative Bologna realizzato in collaborazione con il Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l'Economia Sociale e grazie al contributo della Camera di Commercio di Bologna e della Fondazione del Monte e il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale.

Nella prima edizione di Vitamina C sono stati coinvolti circa 140 ragazzi, ma si tratta di un progetto con radici profonde nelle scuole e nella cooperazione. Storicamente chiamato Coopyright (10 edizioni dal 2007 al 2017 hanno partecipato oltre 2200 studenti, 85 classi e 38 scuole), da novembre 2017 il percorso si è rinnovato inserendosi nell'ambito del progetto Millennials.coop, con l'obiettivo di favorire tra gli studenti una maggiore consapevolezza su processi, competenze e abilità con un particolare focus sullo sviluppo della capacità imprenditoriale.

 

Pubblicato in Economia sociale

Nasce Sefea Impact, l'unica sgr in Italia a gestire fondi chiusi riservati con una strategia esclusivamente di impatto sociale, che lancia ora il suo primo fondo “Sì – Social Impact”. Gli investimenti a impatto sociale si basano sulla ferma convinzione che i capitali privati possano contribuire a creare impatti sociali positivi su persone, ambiente e comunità e, contemporaneamente, generare rendimenti economici.

Sefea Impact si propone come catalizzatore di nuove risorse finanziarie indirizzate alle imprese a vocazione sociale e/o ambientale, in un contesto di importante evoluzione del settore e, più in generale, in un momento di importante sviluppo del mercato degli investimenti responsabili. Sefea Impact è stata promossa da Sefea Holding sc, socio fondatore e socio della Federazione Europea delle Banche etiche ed alternative (Febea) e dalla Fondazione di Comunità di Messina.

A illustrare alla stampa le strategie del nuovo operatore e la mission del fondo saranno, in conferenza stampa, martedì 29 maggio alle ore 11 a Roma, presso la sede di Fondazione con il Sud, in via del Corso 267: Fabio SALVIATO, presidente e amministratore delegato di Sefea Impact sgr; Carlo BORGOMEO, presidente di Fondazione con il Sud, primo sottoscrittore del fondo; Luigi DANTE, consigliere di Sefea Impact sgr.

 

Pubblicato in Lettera al Direttore

 Il pubblico ha imparato a conoscerli e ad amarli con “Evelina” e oggi i Ventinove e Trenta arrivano sul mercato discografico digitale con “Sisifo” (etichetta FullHeads), nuovo singolo in distribuzione sulle piattaforme dal 15 giugno e anticipato dal video che da oggi è sul canale YouTube FullHeads.

 Esistono tre anni di composizioni, sala prove e club. E poi esiste la svolta nella giovane storia di questo gruppo made in Naples nato da un’idea di Carlo de Rosa (voce) e Alessandro Zinno (sax), che, tre anni fa, con Francesco Verrone (basso) e Pasquale “Pako” Di Marino (batteria), a cui di recente si è unito Dario “Dartariello” Di Pietro (chitarra), hanno scelto di dar vita a una realtà dedita alla composizione di brani inediti in lingua napoletana, in omaggio alla città in cui sono nati, appoggiati su suoni in cui si ritrovano tracce di blues, swing e funk.   

Il concerto dell’1 maggio dello scorso anno a Napoli, in piazza Dante, è stato il primo palco importante nella storia musicale dei Ventinove e Trenta. Ed è anche il momento che li mette in contatto con la scena musicale attiva napoletana e li porta alla Mostra d’Oltremare per il Newroz Festival in apertura al concerto dei Foja e al Palapartenope per Discodays. Arriva anche un Premio Massimo Troisi, dove i Ventinove e Trenta presentano una versione riarrangiata di “Madama Chichierchia”, un classico della canzone napoletana.

 Il 2017 è anche l’anno che segna l’inizio della collaborazione con il collettivo Terroni Uniti a cui i Ventinove e Trenta prestano Carlo de Rosa. Con loro numerosi live (tra cui spicca il concerto di capodanno a Piazza Plebiscito) e la collaborazione nei brani “’O gigante dà montagna”, “Non è che l’inizio” e “Jatevenne”.

 Prevista per l’autunno del 2018 l’uscita del loro primo lavoro discografico, con la produzione artistica di Massimiliano e Valerio Jovine e Alessandro Aspide (Jovine Studio 3) e la collaborazione di importanti artisti del panorama musicale napoletano e nazionale, tra cui Ciccio Merolla, Brunella Selo, Fabiana Martone e Simona Boo.

“Sisifo” (il singolo)

Il brano "Sisifo" racconta la difficoltà dei giovani di entrare nel mondo del lavoro. Come il mitologico Sisifo era costretto a spingere in eterno il suo masso su per la stessa montagna, così i ragazzi di oggi si avviano su una strada in salita, fatta di precarietà e nepotismo, priva di meritocrazia e soddisfazione. Tanta amarezza è sfociata in una canzone esplicita, pungente, con un sound corposo e accattivante dalle vene funk.

Il videoclip, curato da Claudio D'Avascio, ripropone in chiave moderna l’idea mitologia della condanna di un uomo a trascinare un masso sulla cima di un monte per l’eternità. Il masso risulterà presente nella quotidianità di un uomo ordinario. La pietra come condanna dell’uomo dei nostri giorni a conformarsi a schematici standard sociali. La carriera, quei pasti consumati rapidamente nella pausa pranzo lavorativa, i supermercati e lo sforzo di alzarsi puntualmente ogni mattina per ricominciare. La condanna, quindi, dell’uomo moderno a ripercorrere, giorno dopo giorno, le stesse scene, le stesse azioni, azioni che lo rendono prigioniero in un’intima gabbia che protegge il nostro protagonista dell’anticonformismo.

 

Pubblicato in Campania

Si è svolta presso la sala congressi di Pordenone Fiere l’assemblea dei soci FAI che ha approvato il bilancio 2017. Un anno che conferma FAI sulla strada della crescita graduale e continua. Tra i numeri principali, raffrontati con il 2016, si registrano 446 lavoratori (+9), 12.583.000 euro di fatturato (+363.000), un risultato positivo di circa 120.000 euro al netto di imposte e accantonamenti, e per effetto dell’utile la cooperativa va ad incrementare anche patrimonio netto e riserva legale. 

I settori operativi storici di FAI (anziani, disabilità, salute mentale) si consolidano anche nel 2017 mentre si registra un’implementazione del servizio accoglienza.  Il 2017 ha sancito il percorso di avvicendamento avviato negli anni precedenti.

La nuova governance FAI ha dunque lavorato nella seconda metà dell’anno con il nuovo assetto gestionale: Presidente e Direttore Generale, per la prima volta due ruoli assegnati a due figure distinte, Direttore Amministrativo, Responsabile Lavoro & Sicurezza. Consiglio di Amministrazione e Direzione Generale due dispositivi in connessione per cercare di promuovere il lavoro di cura e la cura del lavoro di FAI. Nuove deleghe e funzioni formalizzate e finalizzate alla gestione operativa, commerciale e amministrativa della Società. 

Un banco di prova che alla vigilia dell’assemblea 2018 conta quasi un anno di sperimentazione. Oltre agli aspetti gestionali, operativi, commerciali e amministrativi è continuato l’impegno di FAI nel promuovere la cura del lavoro. Importanti obiettivi sono stati raggiunti con la certificazione Family Audit (conciliazione lavoro famiglia per socie e soci), il Sistema Qualità Certificato UNI EN ISO 9001: 2015 (prima cooperativa sociale in FVG con certificazione 2015), la crescita qualitativa della Formazione dedicata ai nostri servizi socio-sanitari, eventi e convegni. Nel 2017 è stata inoltre completata la ristrutturazione della Comunità Alloggio Il Girasole ad Orsago inaugurata lo scorso marzo: un importante investimento di circa 1.500.000 di euro tra acquisto e rimessa a nuovo dell’edificio. Il Girasole si affianca così alla Selina tra gli immobili di proprietà della cooperativa che contano anche la sede legale recentemente ampliata con nuovi uffici e rinnovata negli spazi operativi. 

“E’ stato un altro anno denso il 2017- ha spiegato la Presidente Foresto- un anno di attività, novità, scelte, progetti, processi riorganizzativi, avvicendamenti, e tanto altro ancora. E il 2018, ormai giunto quasi alla metà, ci vede impegnati su importanti obiettivi: istituzionali (rinnovo cariche sociali triennio 2018-2020), commerciali, progettuali, e altro altro ancora. Ringraziamo tutte le socie e i soci per il loro grande impegno e per la responsabilità con cui hanno promosso il buon nome di FAI. Ringraziamo inoltre il Consiglio di Amministrazione (pre avvicendamento) e lo staff di Direzione per l’intenso lavoro svolto insieme”

 

 

Pubblicato in Friuli-Venezia Giulia

La quinta edizione del festival Dominio Pubblico_la città agli Under 25 presenta, dal 29 maggio al 6 giugno 2018, un ricco programma incentrato su giovani artisti emergenti. Un totale di oltre 50 eventi: oltre 10 eventi Extra - 12 spettacoli di Teatro - 4 Spettacoli di Danza - 6 eventi di musica dal vivo - 7 vernissage/esposizioni di artisti visivi e installativi - 10 proiezione di cortometraggi - 3 reading di nuova drammaturgia -  3 workshop - 4 meeting.

Dopo lo straordinario successo della precedente edizione, con oltre 4000 spettatori paganti, Dominio Pubblico_la città agli Under 25 torna al Teatro India, a Roma, in collaborazione con il Teatro di Roma – Teatro Nazionale diretto da Antonio Calbi, con il sostegno del Mibact – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, di “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, della Regione Lazio e con il contributo di NUOVOIMAIE - Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti ed Esecutori. L'iniziativa è parte del programma dell'Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

Dal 29 maggio al 6 giugno 2018, un festival unico nel panorama culturale nazionale, dedicato in toto alla creatività under 25, età che caratterizza non solo gli artisti che si esibiranno o che esporranno le proprie opere, ma anche i membri della direzione artistica, che hanno risposto a una open call lanciata lo scorso dicembre. Il progetto Dominio Pubblico, nato più di 5 anni fa ad opera del Teatro Argot Studio e del Teatro dell’Orologio, si configura infatti come un percorso formativo di Audience Development pensato per un gruppo di giovani spettatori attivi, chiamati non solo a selezionare e programmare tutti gli eventi presenti all’interno del festival, ma anche ad occuparsi di ogni singolo aspetto della sua organizzazione.

Collaborazioni nazionali e internazionali

“Fra le decine e decine di relazioni, cittadine, nazionali e ora sempre più internazionali, c’è quella con Dominio Pubblico, un progetto cui teniamo in modo speciale e che accogliamo per la quarta volta nei nostri spazi, in particolare quelli del Teatro India, il quale, grazie anche a questa vivacissima e intelligente kermesse, sperimenta ciò che dovrebbe essere 12 mesi l’anno: una factory del contemporaneo, per artisti e spettatori insieme”, ha dichiarato Antonio Calbi,  Direttore del Teatro di Roma – Teatro Nazionale

Main Partner è, per il quarto anno consecutivo, il Teatro di Roma – Teatro Nazionale che ospiterà il festival negli spazi del Teatro India e in quelli del Teatro Valle. L’ex fabbrica Mira Lanza è un importante luogo di rivalutazione urbana, uno spazio ampio e affascinante punto di riferimento imprescindibile per il teatro contemporaneo non solo nella capitale ma in tutta Italia. Il Teatro di Roma – Teatro Nazionale assegnerà anche quest’anno un premio al miglior spettacolo, permettendo alla compagnia vincitrice di essere ospitata per una settimana all’interno della prossima stagione del Teatro India.  Il progetto Dominio Pubblico, realizzato con il patrocino del Municipio Roma V e del Municipio Roma XI Arvalia Portuense, anche quest’anno è tra i vincitori del bando SIAE/Sillumina 2018 sulle periferie urbane.

Il festival si avvale, inoltre, di collaborazioni con importanti realtà internazionali che si impegnano a ospitare uno spettacolo a testa tra quelli selezionati all’interno del Festival. Si tratta de Il dipartimento di arti dello spettacolo della MiddleSex University (Londra), In Scena! Italian Theatre Festival NY (New York) e OUTIS – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea (Milano).

Fra le altre collaborazioni, il Contest Radio Rock On Air, che ha permesso a una delle band selezionate nel festival, Lorenzo Taddei & The Open Letters, di esibirsi live negli studi di Radio Rock 106.6 e quella con Solo e Diamond, due tra i più importanti Street Artist della capitale, che hanno realizzato, con il contributo della direzione artistica under 25, le grafiche originali del festival.

Il tema scelto è stato quello della Generazione M. M come millennials ma anche come mutanti, chiaro riferimento alle abilità che devono acquisire le nuove generazioni per inserirsi nel mondo dell’arte e del lavoro. Flessibilità e capacità di adattamento, simili a quelle di supereroi mutanti come gli X-Men.

Altre collaborazioni che hanno contribuito a definire e arricchire il programma di Dominio Pubblico_la città agli Under 25 sono quelle con altre realtà simili come il festival Direction Under 30 di Gualtieri (RE) e il Festival 20 30 di Bologna, ma anche con il Sapienza Short Film Festival, Kilowatt Festival/infinito srl e 999Contemporary.

Diverse sono le categorie in cui è stato diviso il bando e di cui si compone il festival: teatro, musica, cortometraggi cinematografici, danza, nuova drammaturgia, arti visive e performative. A completare il tutto, workshop e meeting, per permettere a giovani artisti, operatori culturali e spettatori di confrontarsi e crescere insieme.

 

Pubblicato in Cultura

Il 23 maggio 2018, all’auditorium del Centro Giovani di Scandiano, si è svolta l’Assemblea ordinaria dei Soci de “Lo Stradello Società Cooperativa Sociale”. La Cooperativa rappresenta un esempio di come il nostro territorio interpreti la parola integrazione. È una realtà presente ed attiva dal 1984 ed opera nella provincia di Reggio Emilia fornendo Servizi di accoglienza residenziale e diurna a persone disabili adulte e opportunità di inserimento lavorativo a persone fragili.

I risultati presentati evidenziano positività dal punto di vista economico, ma soprattutto sotto il profilo sociale. Il valore della produzione si attesta circa a euro 6.000.000, prodotto per il 65.6% dai Servizi Socio Riabilitativi Diurni e Residenziali, per il 32,1% dai servizi dedicati all’inserimento lavorativo e il restante 2,3% derivante da altre attività.

Durante l’Assemblea, i Soci hanno deliberato la chiusura del Bilancio d’esercizio dell’anno 2017, che ha riconfermato Lo Stradello come una società solida, pronta e capace di investire nel futuro. “Siamo sempre stati consapevoli che la forza di essere un'unica realtà con le caratteristiche dette dalla nostra storia – spiega il Presidente Giannattasio – possa servire come ulteriore spinta allo sviluppo e alla progettazione di nuovi servizi alla persona”

A questo proposito è stata presentata l’idea progettuale denominata “Case comuni-tà”: progetto innovativo di co-housing sociale. L’Assemblea ha inoltre deliberato il rinnovo del Consiglio di Amministrazione riconfermando alla Presidenza della cooperativa Piero Giannattasio, eleggendo Igor Ghisio come Vice Presidente e come consiglieri: Enrica Baschieri, Nunzia Pesola, Elisa Morotti, Federica Pozzi, Barbara Formoso, Massimo Rossi, Gianluca Giaroli, Paolo Lusenti, Gianni Davoli e Valter Franceschini.

Il gruppo di amministratori si è dichiarato pronto ad affrontare e sostenere responsabilmente le nuovesfide alle quali verranno sottoposti i Servizi alla personanel prossimo futuro. “La cooperativa vuole continuare a configurarsi come importante interlocutore del territorio – spiega Ghisio Vice Presidente –con la propria identità, capace di condividere e stimolare un’attenta lettura dei bisogni della cittadinanza e offrirerisposte, in collaborazione con gli attori istituzionali e sociali del territorio”.

 

 

 

Pubblicato in Emilia-Romagna
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