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Sabato, 25 Novembre 2017

LUCA COSCIONI, A 10 ANNI DALLA MORTE IL PUNTO SUI DIRITTI CIVILI

Scritto da  Giuseppe Manzo Feb 17, 2016

Ricerca scientifica, eutanasia, ma anche ogm, antiproibizionismo e disabilità. Questi i temi di discussione del convegno organizzato dall'associazione Luca Coscioni a Roma, in occasione del decimo anniversario della morte del politico radicale e attivista per i diritti civili.

A dieci anni dalla morte di Luca Coscioni, il leader dei Radicali malato di sclerosi laterale amiotrofica, a che punto è in Italia il dibattito sull'eutanasia, la ricerca scientifica e i diritti civili? Un convegno organizzato dall'associazione a lui dedicata affronterà questi temi il prossimo 18 e 19 febbraio, a Roma, nell'ambito di un appuntamento speciale al quale parteciperanno anche Emma Bonino, Marco Pannella, Mina Welby, Vladimiro Zagrebelsky e numerosi scienziati, giuristi e parlamentari.

Per Filomena Gallo e Marco Cappato, segretario e tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, "saranno due giorni di confronto per fare il punto sulle iniziative in corso e lanciare una nuova stagione per le libertà civili necessaria, ma anche possibile grazie ai passi in avanti che abbiamo compiuto nel nome di Luca sul terreno dei diritti e della libertà di ricerca scientifica".

Luca Coscioni, docente universitario, uomo politico e attivo nel sociale, morì il 20 febbraio 2006. Nel 2002 fondò l'associazione che porta il suo nome e che promuove la libertà di cura e la ricerca scientifica. Nel corso di questi anni, il dibattito sul fine-vita e su altri temi riguardanti la bioetica è sempre rimasto aperto.

Proprio recentemente sono stati realizzati alcuni passi avanti: il primo è la discussione per la prima volta in Corte Costituzionale, in programma in primavera, della possibilità di utilizzo degli embrioni non idonei per una gravidanza per la ricerca scientifica. Si tratta della principale battaglia intrapresa da Luca Coscioni; il coinvolgimento della comunità scientifica sarà determinante per costruire quel ponte tra scienza e diritto che nella realtà italiana manca totalmente.

Il secondo importante traguardo è la discussione parlamentare, per la prima volta nella storia repubblicana, sul fine-vita e la legalizzazione dell'eutanasia, che prenderà il via a marzo alla Camera.

L'evento del 18 e 19 febbraio affronterà inoltre i temi della fecondazione assistita, degli Ogm, delle nuove frontiere della genomica, dell'antiproibizionismo sulle droghe e dell'abbattimento delle barriere architettoniche. Giovedì 18 febbraio i lavori avranno luogo dalle ore 9 alle 19 presso Sala Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica. Venerdì 19 l'appuntamento è invece presso la sede del Partito Radicale, in via di Torre Argentina.

 

Redazione

(Fonte: Redattore Sociale)

@nelpaeseit

L'ultima modifica Giovedì, 06 Luglio 2017 16:04
Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Giornalista, Direttore nelpaese.it

Sito web nelpaese.it

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