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Lunedì, 11 Dicembre 2017

AUMENTO IVA E POVERTA': INTERVIENE FORUM TERZO SETTORE

Scritto da  Giuseppe Manzo Ott 14, 2013

Alla vigilia del varo della legge di stabilità 2014 il Forum Nazionale del Terzo Settore esprime preoccupazione per la sorte di alcune tematiche prioritarie “rispetto alle quali, in questi mesi, ci siamo spesi con grande impegno – dichiara il portavoce nazionale Pietro Barbieri ”. 

“Pensiamo – prosegue il Portavoce – al tema dell’aumento dell’Iva dal 4% al 10% per le prestazioni di servizi socio assistenziali ed educativi rese da cooperative sociali, pensiamo al rifinanziamento del Fondo nazionale per le politiche sociali e a quello per le non autosufficienze che negli ultimi anni sono stati quasi del tutto azzerati. Pensiamo ancora agli impegni che l’Italia ha assunto in tema di cooperazione per la lotta alla povertà e lo sviluppo sostenibile, agli impegni e le promesse di incrementare le risorse per il servizio civile e per la cooperazione internazionale. Pensiamo al tema del 5 per mille, alla sua stabilizzazione  - che invochiamo ormai da anni - e allo  stanziamento di adeguati fondi che diano nuovo respiro rispetto ai tagli perpetrati negli anni passati. Pensiamo all’adozione di un adeguato piano nazionale di contrasto alla povertà, al tema dell’occupazione, in particolare quella giovanile, alla revisione dell’Imu per il non profit. Pensiamo, soprattutto, a quanto l’Italia negli ultimi anni sia rimasta indietro e agli ultimi posti rispetto ai paesi europei e alle politiche sociali e di sviluppo che questi hanno adottato e incrementato. Pensiamo al milione di posti di lavoro che potrebbero essere persi, alle molteplici opportunità per i giovani che andrebbero a sfumare, alla credibilità politica del nostro Paese, ai servizi dedicati agli anziani, alle persone con disabilità e a tutti quei cittadini discriminati che non potrebbero più essere garantiti, infine alle migliaia di associazioni che sarebbero costrette a chiudere.”

“Il Governo si era assunto con noi l’impegno formale di realizzare una riunione con i Ministri competenti  circa la Legge di stabilità. Rimaniamo in fiduciosa attesa di qualche segnale in questa direzione  – conclude Barbieri –.”

Contrasto povertà

Nel nostro Paese l’8% delle persone residenti grava in condizioni di povertà assoluta. Questo vuol dire che l’8% delle persone non raggiunge uno standard di vita “minimamente accettabile”, e non vede quindi  riconosciuti i propri diritti, la propria dignità, la garanzia di una coesione sociale. Il dato diventa ancora più allarmante se si considera che è raddoppiato in soli 7 anni (nel 2005 i poveri erano  4,1%) e che l’Italia, insieme alla Grecia, è l’unico paese dell’Europa a 15 a non avere una misura nazionale di contrasto alla povertà.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha presentato recentemente una iniziativa volta a introdurre il Sia, il Sostegno all’inclusione attiva, un contributo economico destinato a tutte le persone in povertà assoluta, la cui erogazione è vincolata ad un patto di cittadinanza tra lo Stato e il cittadino in difficoltà, per cui chi è in povertà assoluta ha diritto al sostegno pubblico e il dovere d’impegnarsi a compiere ogni azione utile a superare tale situazione (attraverso un patto stipulato con i servizi del welfare locale). “Il Forum Nazionale del Terzo Settore - dichiara il Portavoce Pietro Barbieri - ha accolto con favore questa iniziativa e promuove, insieme ad altri soggetti, l’Alleanza Italiana contro la Povertà, lanciata da Acli e Caritas, che ha elaborato, e offre alla discussione pubblica, la proposta del REIS, il Reddito d’Inclusione Sociale”

“Vogliamo però sottolineare - precisa Pietro Barbieri - la nostra attenzione circa il corretto reperimento delle risorse necessarie ad implementare il piano contro la povertà.  È per noi indispensabile avere la garanzia che queste risorse non vengano prese da altri capitoli di spesa già destinati a sostenere soggetti fragili e lavoratori in cassa integrazione, o esodati, cosa che tra l’altro accrescerebbe il rischio di generare una guerra tra poveri, inutile quanto inopportuna proprio in un momento delicato come questo”.

Redazione

@nelpaeseit

L'ultima modifica Lunedì, 04 Settembre 2017 15:07
Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Giornalista, Direttore nelpaese.it

Sito web nelpaese.it

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