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Lunedì, 23 Ottobre 2017

MINORI, VENTIMILA IN CARICO ALLA GIUSTIZIA

Scritto da  Giuseppe Manzo Dic 29, 2014

L'Istat e il dipartimento per la Giustizia minorile del ministero della Giustizia pubblicano un quadro aggiornato della condizione dei minori in carico ai servizi della giustizia minorile: uffici di servizio sociale per i minorenni (Ussm), centri di prima accoglienza (Cpa), istituti penali per i minorenni (Ipm), comunità socio-educative. 

Sono 20.213 gli autori di reato presi in carico nel 2013 dagli uffici di servizio sociale per i minorenni. Sono 2.020 gli ingressi nei centri di prima accoglienza, 1.894 quelli nelle comunità, 1.201 gli ingressi negli istituti penali per i minorenni. Aumenta il numero dei minori in carico agli Uffici di Servizio Sociale per i Minorenn (Ussm), soprattutto tra il 2010 e il 2011 (+9,8%). Nel 2013 sono il 10,1% in piu' rispetto al 2010 e segnano un +13,4% rispetto al 2008. L'aumento, però, è dovuto non tanto alla presa in carico di nuovi soggetti, quanto alla maggiore durata del trattamento secondo le disposizioni dell'autorità giudiziaria minorile.

Una parte dei minori in area penale esterna è in carico agli Ussm con provvedimento di messa alla prova. Nel 2013 sono stati emessi 3.456 provvedimenti di messa alla prova, un valore in aumento nel tempo (+85% rispetto al 2003), anche in confronto al totale dei minori per i quali e' iniziata l'azione penale.

Nei centri di prima accoglienza si conferma, invece, il trend decrescente degli ingressi iniziato nel 2005 (-8% rispetto al 2012, -42,6% rispetto al 2013). Nelle comunità il numero dei minori presenti al 31 dicembre 2013 e' triplicato rispetto all'inizio del decennio (906), sebbene nel 2013 si registri un calo del 3% rispetto al 2012. Infine, negli Istituti penali il numero dei detenuti e' diminuito sia nel 2012 (-8%) sia nel 2013 (-12%), con valori pari a 494 nel 2011, 456 nel 2012, 401 del 2013.

Circa nove minori affidati ai servizi minorili su dieci sono maschi. Con riferimento alla cittadinanza, prevalgono gli italiani, ma con percentuali diverse nei vari servizi (80% tra i minori in carico agli Ussm, 66% dei presenti in comunità, 56% dei detenuti in Ipm, 50% degli entrati nei Cpa).

Le principali aree geografiche da cui provengono gli stranieri sono l'Est europeo (Romania, Paesi dell'ex Jugoslavia, Albania) e il Nord Africa (Marocco, Tunisia, Egitto). Le ragazze arrivano soprattutto da Romania, Croazia, Bosnia Erzegovina e Serbia.

I minorenni commettono prevalentemente reati contro il patrimonio, soprattutto furto e rapina: il 45,9% dei reclusi negli Ussm, il 62% di quelli presenti nei Cpa e il 54% dei detenuti nelle comunità e negli Ipm. Frequenti sono anche le violazioni delle disposizioni in materia di sostanze stupefacenti, soprattutto tra gli italiani, mentre tra i reati contro la persona prevalgono le lesioni personali volontarie.

Redazione (Fonte: Redattore Sociale)

@nelpaeseit

L'ultima modifica Lunedì, 04 Settembre 2017 14:56
Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Giornalista, Direttore nelpaese.it

Sito web nelpaese.it

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