logo nelpaese

ALLA MOSTRA DI VENEZIA ARRIVANO I "MALAMENTI" DI NAPOLI

È dall'unione di intenti di Terra Nera, la nascente società di produzioni napoletana di Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo, con Parallelo 41 di Antonella Di Nocera, storica cooperativa di produzione e promozione del cinema radicata sul territorio della periferia est di Napoli, che nasce il corto pronto a sbarcare nella Laguna cinematografica.

 

 

Dalla periferia est di Napoli al Festival del cinema di Venezia. Il cortometraggio Malamenti, girato con un cellulare, è stato selezionato e verrà presentato in anteprima alla 32.Settimana Internazionale della Critica (SIC) sezione autonoma e parallela organizzata nell'ambito della 74 prevista dal 30 agosto al 9 settembre.

È dall'unione di intenti di Terra Nera, la nascente società di produzioni napoletana di Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo, con Parallelo 41 di Antonella Di Nocera, storica cooperativa di produzione e promozione del cinema radicata sul territorio, che nasce il film cortometraggio MaLaMèNTI di e con Francesco Di Leva. Il film vede la partecipazione anche di altri attori come Sergio Rubini e Nicola Di Pinto

L’attore napoletano, già protagonista di numerosi film, firma anche la sceneggiatura e conferma il forte impegno per il suo quartiere San Giovanni a Teduccio dove anima il Nest, la sala teatro che da 3 stagioni porta i nomi della scena nazionale come il premio Oscar Toni Servillo.

Il corto

Film sperimentale a basso budget, con una scrittura originale, l'idea del corto nasce dall'esigenza di raccontare la società e la criminalità organizzata attraverso il linguaggio del'assurdo e le dinamiche estreme della psicologia dei personaggi. Il corto si distingue per l'utilizzo di immagini filtrate e girate con un telefono cellulare, abbinato ad un intenso lavoro di post produzione di esperti e professionisti.

Valorizzare giovani talenti e contenuti indipendenti è tra le mission di Parallelo41 che trova continuità nel progetto MaLaMènti e che dopo innumerevoli premi e nomination, sbarca a Venezia, per la prima volta, alla settimana della critica che valorizza i corti come officina di cinema giovane.

Ciccio "O' Pazz" e Ciruzzo "Pesce Bello" sono due sanguinari assassini che esercitano violenza sui più deboli. In un clima di dominio tra miserabili, nuovi nemici apparentemente innocui sembrano farsi spazio. Spinta dall'alienazione del luogo, la coppia di malavitosi sviluppa una paranoia anche nei confronti di due animali inermi: Severino l'asinello e Piero il cinghiale. La resa dei conti è vicina.

Proprietario
Logo Legacoop


Via Giuseppe Antonio Guattani 9, 00161 Roma   |   Tel: 06 844 39348   |   Email: segreteria@nelpaese.it
    Registrazione c/o Tribunale di Bologna m° 8367 del 01/12/2014 direttore responsabile Giuseppe Manzo
 
Sito Realizzato da Virtual Coop