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SPIANATA MOSCHEE: ISRAELE FA RETROMARCIA MA RESTA TENSIONE

 

 

 

Il governo israeliano ha deciso di togliere i metal detector dagli ingressi alla Spianata delle moschee a Gerusalemme, ma ci saranno le telecamere di sorveglianza. La decisione arriva dopo le tensioni e i morti di questi giorni scaturiti dalla decisione di Tel Aviv del dispositivo elettronico al luogo sacro dell’Islam. Oltre agli scontri che hanno visto in piazza migliaia di giovani palestinesi in Giordania l’episodio più grave con l’uccisione di un agente davanti all’ambasciata israeliana. Nonostante questa decisione il clima continua ad essere teso.

I fedeli musulmani continuano a non entrare sulla Spianata delle Moschee seguendo a quanto sembra l'invito dei leader religiosi ad astenersi per ora dalle visite. La decisione, secondo i media, è stata presa dal Waqf, l'ente religioso islamico che gestisce la Spianata, in attesa del completamento delle ultime misure varate dalle autorità israeliane che hanno stabilito la rimozione dei metal detector e di alcune delle telecamere poste agli ingressi del luogo santo.

Ikrema Sabri, capo del Comitato supremo islamico, ha detto, citato dai media, che tale completamento dovrebbe avvenire entra stasera. Fino ad allora - ha continuato - i fedeli staranno fuori dal posto e il Waqf respinge "qualsiasi cosa fatta da Israele sin dalla sparatoria del 14 luglio in poi".

Redazione (Fonte: Ansa)

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