Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Lunedì, 23 Ottobre 2017

VERSO L'8 MARZO: AUMENTA VIOLENZA CONTRO DONNE IN MATERNITÀ

Scritto da  Giuseppe Manzo Feb 26, 2014

I dati di Telefono Rosa: cresce la percentuale di donne che situa l'inizio dei maltrattamenti al momento della gravidanza o del parto. In aumento l'età di vittime e carnefici. Una donna su cinque subisce violenza per 5 o 10 anni, l'80% ha figli. 

 

La violenza sulle donne è un fenomeno che riguarda sempre più persone con un'età media elevata, sia nel caso delle vittime (dal 25 al 28 per cento si tratta di persone tra i 45 e 54 anni) che nel caso degli aggressori ( il 17 per cento ha tra 55e65 anni e il 10 percento è over65). Oltre al dato anagrafico cresce anche il tempo di esposizione alla violenza: nel 20 per cento dei casi si tratta di violenze subite dai 5 ai dieci anni, ma c'è anche un alto numero di donne che subisce abusi da più di dieci anni: succede dal 16 al 19 per cento dei casi. Dati allarmanti che emergono dall'ultimo rapporto di Telefono Rosa, presentato oggi a Roma.

L'indagine, realizzata su un campione di 1504 donne che si sono rivolte all'assozione, è relativa al 2013 quando sono state 128 le donne tra i 15 e gli 89 anni ad essere accoltellate, strangolate, soffocate e uccise da uomini, che nella maggior parte dei casi sono compagni, mariti, fratelli ma anche figli. Secondo Telefono Rosa la violenza si continua a consumare all'interno della coppia e della famiglia nel corso di una relazione affettiva (fidanzamento, matrimonio e convivenza) nel 58 per cento dei casi o dopo la separazione (24 per cento). La violenza quindi rimane ben radicata nel contesto domestico e si manifesta in forme più o meno palesi, sempre più subdole e invisibili, e difficili da riconoscere: violenza psicologica (35 per cento) minacce (15 per cento) e stalking (6 per cento). Una particolare ripetitività (93 per cento) riguarda la violenza di tipo economico: impegni economici imposti, controllo e appropriazione del salario della donna.

L'80 per cento del campione indagato dall'indagine ha figli, nel 60 per cento dei casi minorenni. Un dato molto preoccupante è che nel 29 per cento di casi i bambini reagiscono contro il padre, fanno da scudo alla madre(17 per cento) o lo affrontano sullo stesso piano(12 per cento). A preoccupare l'associazione è questo fenomeno della violenza assistita da parte dei minori " dietro a ogni donna vittima di violenza c'è un figlio vittima della stessa violenza - sottolineano - dal nostro campione di 1504 vittime che si sono rivolte a noi emerge che il 31 per cento dei vioenti ha alle spalle storie di padri violenti (63 per cento) e il 18 per cento delle donne è stata a sua volta vittima in contesti in cui era una volta la figura maschile (nel 62 per cento il padre, nel 10 per cento il fratello) ad esercitare la violenza". Altro dato allarmante riguarda la maternità: sale la percentuale di donne (dal 9 al 12 per cento) che situa l'inizio della violenza al momento della gravidanza o alla nascita dei figli.

Redazione (Fonte: Redattore Sociale)

@nelpaeseit

Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Giornalista, Direttore nelpaese.it

Sito web nelpaese.it

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Ottobre 2017 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31