Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Mercoledì, 17 Gennaio 2018

GIOCO D'AZZARDO: UN MANIFESTO PER UNA NUOVA LEGGE NAZIONALE

Scritto da  Giuseppe Manzo Gen 14, 2013

A Milano 50 Comuni lanciano la sfida al gioco d'azzardo. Promosso da Legautonomie e Scuola delle buone pratiche di Terre di mezzo, sindaci reclamano una nuova legge nazionale: "siamo in campagna elettorale e il prossimo Parlamento dovrà occuparsi del fenomeno per ridurre l'offerte e contenere l'accesso". 

 

Sono 50 i comuni che hanno deciso di aderire al Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo, presentato questa mattina a Milano nella sede di Legautonomie. Il Manifesto, promosso anche dalla Scuola delle buone pratiche di Terre di mezzo, chiede una nuova legge nazionale "fondata sulla riduzione dell'offerta e contenimento dell'accesso, con un'adeguata informazione e un'attività di prevenzione e cura". I sindaci chiedono inoltre "leggi regionali in cui siano esplicitati i compiti e gli impegni delle regioni sia per la cura dei giocatori patologici sia per la prevenzione dai rischi del gioco d'azzardo, sia per il sostegno alle azioni degli enti locali". Infine, vogliono avere "potere di ordinanza per definire l'orario di apertura delle sale gioco e stabilire le distanza dai luoghi sensibili" e poter esprimere "un parere preventivo vincolante" prima che la Questura rilasci l'autorizzazione all'apertura delle sale da gioco. 

"Siamo in campagna elettorale - ha detto Maria Ferrucci, sindaco di Corsico, presentando il Manifesto - e il nuovo Parlamento dovrà occuparsi di questo fenomeno e non lasciare più soli i sindaci". Il gico d'azzardo ha conseguenze sociali pesanti: indebitamento dei giocatori, perdita del lavoro, della casa, rottura dei legamoi familiari. "C'è poi un problema di controlli su chi gestisce queste sale - ha aggiunto Maria Grazia Guida, vicesindaco di Milano -. È necessario verificare la legalità di chi investe in questo settore". Per Lucrezia Ricchiuti, vicesindaco di Desio e candidata per il Pd alle elezioni nazionali, se il Parlamento non provvederà a regolamentare in modo più stringente il settore, "sarà necessario avviare una raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare". 

Redazione (fonte: Redattore sociale)

Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Gennaio 2018 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31