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Venerdì, 29 Maggio 2020

GAZA, APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI: IL 16 TUTTI IN PIAZZA

Scritto da  Giuseppe Manzo Lug 14, 2014

Arci, Acli, Auser, Cgil, Comunità palestinese, Un ponte per, Uisp e tanti altri chiedono di mobilitarsi contro le bombe nella Striscia

Gaza sotto attacco, senza farmaci salva vita e isolata come denunciano le Ong. È un massacro di cui sono vittime principali i bambini, come quelli disabili dell'orfanotrofio colpito sabato scorso. Mentre Renzi annuncia che la crisi mediorientale sarà sul tavolo Ue, le associazioni italiane si mobilitano e chiedono di organizzare fiaccolate di pace in ogni città il prossimo 16 luglio

"Di fronte all'ennesima esplosione della violenza e di morti in Palestina, Rete della Pace e Rete Italiana per il disarmo lanciano un appello per una mobilitazione, in ogni città del nostro paese, contro la guerra e per la pace in Medio Oriente per la giornata di mercoledì 16 luglio. Ogni morte ci diminuisce, ogni uomo, donna, bambino ucciso pesa sulle nostre coscienze. Vogliamo vedere i bambini vivere e crescere in pace non maciullati da schegge di piombo. Vi chiediamo inoltre di organizzare e comunicarci iniziative per far sentire forte le ragioni e la voce del movimento italiano per la Pace e per la nonviolenza".

Tra le prime adesioni ci sono Arci, Acli, Cgil, Auser, Uisp, Un ponte per, Comunità palestinese, Legambiente, Link, Lunaria e tanti altri. "Chiamiamo uomini e donne che credono nella Pace – è scritto nell'appello - e nella nonviolenza a mobilitarsi mercoledì 16 luglio 2014, organizzando e partecipando nella propria città alla Fiaccolata per la Pace, la libertà, la giustizia in Palestina e Israele. Ogni morte ci diminuisce, ogni uomo, donna, bambino ucciso pesa sulle nostre coscienze. Vogliamo vedere i bambini vivere e crescere in pace non maciullati da schegge di piombo.

Le associazioni chiedono che "cessino immediatamente il fuoco, le rappresaglie e le vendette di ogni parte, la politica e la comunità internazionale assumano un ruolo attivo e di mediazione per la fine dell'occupazione militare israeliana e la colonizzazione del territorio palestinese, per il rispetto dei diritti umani, della sicurezza e del diritto internazionale in tutto il territorio che accoglie i popoli israeliano e palestinese; che il governo italiano si attivi immediatamente affinché il nostro Paese e i Paesi membri dell'Unione Europea interrompano la fornitura di armi, di munizioni, di sistemi militari, come pure ogni accordo di cooperazione militare con Israele; bche il nostro governo, oggi alla Presidenza dell'Unione Europea, assuma questi impegni con determinazione e coraggio".

Che questo appello sia ascoltato, che si fermi il massacro di Gaza.

Giuseppe Manzo

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@nelpaeseit

L'ultima modifica Martedì, 18 Luglio 2017 13:16
Giuseppe Manzo

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