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Giovedì, 22 Agosto 2019

LA FAMIGLIA RAGGI E I PREDICATORI D'ODIO: DUE PAESI OPPOSTI

Scritto da  Giuseppe Manzo Mar 19, 2015

Ai funerali le parole cariche di umanità del fratello di David contro i tweet di Salvini. Oggi il pestaggio del fratello dell'assassino

"Ditemi quanto bisogno c'è di odio razziale c'è nel vostro cuore". Le parole del fratello di David Raggi sull'altare della Chiesa durante i funerali raccontano molte cose. La fermezza civile e carica di umanità in un momento di massimo dolore segna la presenza di un Paese che non vuole odio razziale e che vuole giustizia, non giudicando le persone dalla loro razza. Un Paese lontano da chi predica odio razziale, ogni giorno, dal proprio account social o dai salotti televisivi. Il leader della Lega Nord Matteo Salvini non aveva perso tempo dopo la notizia dell'omicidio, puntando il dito contro clandestini e migranti. A lui sono seguiti altri esponenti politici come Maurizio Gasparri ed è nata la bagarre xenofoba che divampa nella pancia di un'Italia ferma. Poi però capita che qualcuno dalle parole passi ai fatti.

Umbria24 dà notizia del pestaggio "brutale" del fratello di Aziz, l'assassino di David: "Mercoledì sera il giovane marocchino, sarebbe fratello acquisito di Aziz, sarebbe stato avvicinato da un gruppo di giovani in un parcheggio di Terni e in pochi istanti colpito più e più volte in tutto il corpo, dal volto e la testa fino agli arti inferiori. Lo straniero non sarebbe in pericolo di vita ma ha riportato numerose e significative lesioni e fratture. Non è chiaro al momento se l'episodio sia stato denunciato alle autorità, a loro spetterà far chiarezza sul pestaggio verosimilmente vendetta del barbaro omicidio di David, rappresaglie". La violenza è stata confermata anche dall'Imam Mimoun El Hachmi. Se confermato il movente della rappresaglia siamo di fronte alla responsabilità gravissima di chi predica odio quotidiano.

E mentre in Tunisia gli arabi difendono il proprio Paese e chi lo visita da una minoranza sanguinaria e fanatica, in Italia è arrivato il momento che il Paese civile, quello della famiglia Raggi alzi la voce contro il fanatismo di casa nostra.

Giuseppe Manzo

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@nelpaeseit

L'ultima modifica Martedì, 18 Luglio 2017 14:29
Giuseppe Manzo

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