Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Martedì, 23 Luglio 2019

CROLLA ITALIA: IL PAESE NON SI SBLOCCA MA SI SBRICIOLA

Scritto da  Giuseppe Manzo Apr 14, 2015

Scuole e autostrade vengono giù. Ma anche l'economia va a picco tra disoccupazione e mancata ripresa: secondo Il Sole 24 ore il "tesoretto" non esiste

A Ostuni viene giù un altro soffitto di una scuola. In Sicilia le autostrade si sbriciolano, L'Aquila dopo 6 anni ammira ancora il cumulo di macerie post terremoto l'Anas è nel caos e i casi di corruzione investono tutti i settori del Paese. Ora servono risorse per un Paese che non si "sblocca" ma crolla e, soprattutto, serve un'idea vera su cosa fare.

Edilizia scolastica: servono 12 miliardi

"Non è ammissibile che andare a scuola possa tradursi in un rischio anche molto grave per l'incolumità fisica dei bambini, come dimostra il crollo del soffitto della scuola elementare di Ostuni su cui attendiamo gli esiti delle verifiche tecnico-giudiziarie", dichiara Raffaela Milano, direttore Programmi Italia-Europa Save the Children. Fa eco anche Legambiente, Vanessa Pallucchi, responsabile scuola e formazione: "La preoccupante frequenza di incidenti per crolli all'interno delle scuole evidenzia la necessità che le amministrazioni proprietarie degli edifici scolastici mantengano una costante attenzione nel monitoraggio dello stato degli edifici. In tal senso vanno letti con preoccupazione i dati dell'ultimo Ecosistema Scuola che evidenzia una diminuzione degli investimenti in manutenzione ordinaria e straordinaria rispettivamente del 22% e del 17%".

La replica di Davide Faraone, sottosegretario all'Istruzione, arriva nella "Telefonata" di Maurizio Belpietro a Canale 5: "Dal punto di vista finanziario abbiamo investito 4 miliardi in due anni, tra il 2014 e il 2016. Alcuni interventi sono stati realizzati, altri cantieri sono partiti e non si sono conclusi, altri inizieranno alla fine di quest'anno. Se sono sufficienti? No, sono una importante boccata d'ossigeno, ma la situazione delle scuole in questo Paese e' molto grave. Servirebbero 12 di miliardi? È una stima plausibile".

Tesoretto: l'affondo del Sole24Ore

Il quotidiano attacca Matteo Renzi sul Documento economico-finanziario. Sul tesoretto che molte associazioni hanno chiesto di dirottare sul contrasto alla povertà, Il Sole 24 Ore usa parole di fuoco: si parla di "soldi che proprio non ci sono, "roba di carta,numeri astratti e potenziali". Niente altro che "un'arma di distrazione di massa" per "distogliere l'attenzione della pubblica opinione dai nodi veri dell'economia e dell'azione di governo: sul "bonus Def" di cui si favoleggia da venerdì scorso, quando il premier ha incentrato gran parte della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri sugli 1,6 miliardi spuntati come per magia dalle pieghe del Documento di economia e finanza". Secondo Il Sole i veri nodi sono i dati sulla disoccupazione diffusi dall'Inps, soprattutto quelli relativi ai 13 contratti in più. A questo si aggiunge l'enigma Iva e la pressione fiscale da tagliare ma su cui non è dato sapere se nel 2016 ci saranno i 10 miliardi in meno.

Strade, autostrade e scuole crollano perché c'è un'economia che continua a crollare. Servono certezze e idee chiare per un Paese privo di segnali di ripresa e strozzato dalla corruzione.

Giuseppe Manzo

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

@nelpaeseit

L'ultima modifica Martedì, 18 Luglio 2017 14:42
Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Luglio 2019 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31