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Venerdì, 19 Aprile 2019

E CHI NON HA I SOLDI PER COMPRARE MEDICINALI?

Scritto da  Giuseppe Manzo Nov 12, 2015

L'appello del ministro Lorenzin apre il dibattito sul diritto alla salute. Con la crisi è aumentata la povertà sanitaria: mezzo milione taglia i farmaci dalla spesa familiare.

"Le persone che possono pagarsi l'antibiotico, dovrebbero farlo. E' una questione di civiltà". L'invito arriva dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin in diretta televisiva su Rainews24. Un appello singolare, perché apre un dibattito sul tema sentito: la paventata necessità di aumentare la compartecipazione del cittadino alle spese sanitarie.

Eppure la salute è un diritto che non si può legare a un reddito. E in questi anni di crisi economica la spesa sanitaria è stata una voce importante dei tagli delle famiglie con l'acqua alla gola.

Nel 2014, secondo i dati dell'Osservatorio sulla Donazione dei Farmaci del Banco Farmaceutico, è aumentata del 3,86% la richiesta di farmaci da parte di quella fascia di popolazione che non è più in grado di acquistare medicinali nemmeno quelli con ricetta medica. In particolare si è passati dalle 2.943.659 confezioni di farmaci richieste nel 2013 alle 3.057.405 del 2014 da parte degli enti assistenziali convenzionati con il Banco Farmaceutico. A questo si aggiunge il dato dell'aumento proprio della spesa in medicinali mentre è il Sud la

Psichiatria, oncologia e ginecologia-urologia sono le voci principali di questi tagli. Proprio sulla salute mentale si aprono risvolti sociali enormi di fronte alla carenze di servizi e cura sanitaria. Secondo i dati dell'osservatorio sono aumentati anche i minori, stranieri soprattutto, che hanno necessità di medicinali gratis perché non hanno possibilità di acquistarli: 20,8 per cento, contro il 18,5 per cento della fascia dai 65 anni in su.

Per quanto riguarda le patologie, il profilo epidemiologico tracciato in base ai medicinali distribuiti – oltre 875mila dosi giornaliere di farmaci erogate nel primo semestre 2014 – mette al primo posto le malattie dell'apparato respiratorio, seguite da quelle del sistemagastrointestinale, metabolico e cardiovascolare.

Di fronte a questi dati si poteva immaginare come affrontare la povertà sanitaria. Invece arriva l'appello a comprare antibiotici se puoi permettertelo. Insomma, chi non ha i soldi cosa deve fare? Esiste ancora il diritto di cura nel nostro Paese?

Giuseppe Manzo

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@nelpaeseit

L'ultima modifica Martedì, 18 Luglio 2017 15:40
Giuseppe Manzo

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