Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Lunedì, 22 Luglio 2019

ECCO LE 7 STORIE DELL'ISOLA DEI GIUSTI

Scritto da  Giuseppe Manzo Giu 06, 2017

A raccontarle è la penna di Daniele Biella, giornalista, autore del libro L’isola dei giusti – Lesbo crocevia dell’umanità (Edizioni Paoline, 16 euro).

Emilia, Stratos, Eric, Melinda, Christoforos, Daphne, Efi. Sono sette nomi ma soprattutto sono sette storie che nell’isola di Lesbo segnano una sfida epocale: accoglienza contro frontiere, filoxenia contro razzismo. A raccontarle è la penna di Daniele Biella, giornalista, autore del libro L’isola dei giusti – Lesbo crocevia dell’umanità (Edizioni Paoline, 16 euro).

Siamo nel periodo compreso tra la primavera del 2015 e quella del 2016. Sulla piccola isola greca va in scena un esodo spesso drammatico: 600mila profughi e rifugiati sbarcano sulle spiagge abitate da 85mila residenti, quasi dieci volte meno. La risposta a quella umanità sofferente e in cerca di futuro si racchiude in una parola: filoxenia, letteralmente “amore per lo straniero”.

Il significato più profondo lo spiega bene Emilia, 85enne dell’isola candidata al Premio Nobel per la pace: “quando vedi e tocchi con mano tutto questo, la tua mente cambia. La paura e la diffidenza si trasformano in amore, è un processo liberatorio. Nessuno degli esseri umani che arriva sulle nostre coste è un selvaggio; se non è rasato o lavato è perché ha dovuto aspettare molti giorni dall’altra parte della riva il segnale dei trafficanti per partire”.

Questo “processo liberatorio” è, ad esempio, nella storia di Aisha, 5 anni e proveniente dall’Afghanistan, che dopo lo sbarco attende la madre che ricoverata in ospedale non sa che fine abbia fatto la sua bambina. Dopo il riconoscimento nella foto accade “l’impensabile, stava per rinasce la vita”: “Maman?”; sì Aisha, maman tra poco arriva. Un abbraccio lunghissimo e finalmente le lacrime.

Biella riesce quasi farti scorgere quei volti, trasmette quelle emozioni provate sul posto e la lettura diventa un groppo alla pancia, di commozione e speranza che tutto questo un giorno possa finire nelle sue conseguenze drammatiche. A farci rendere conto anche con gli occhi sono le foto di una grande fotografo come Francesco Malavolta all’interno del volume.

Ed ha ragione Domenico Lucano, sindaco di Riace, primo paese ad accogliere profughi curdi nel 1998: “lasciamoci contaminare positivamente dall’incontro con il diverso, come fanno – assieme a tante altre persone in tutto il mondo – i personaggi dell’isola dei Giusti, testimoni di storia vera raccontata in queste pagine preziose. Ne vale la pena ed è necessario, oggi più che mai”.

L’isola dei Giusti è un libro prezioso che, a partire dalle nuove generazioni, diventa necessario per comprendere la storia del nostro tempo.

Giuseppe Manzo

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

@nelpaeseit

L'ultima modifica Venerdì, 14 Luglio 2017 14:19
Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Luglio 2019 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31