Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Mercoledì, 25 Novembre 2020

RIMINI, DOPO GLI ARRESTI LA FILIERA DELL'ODIO COLPISCE COOP SOCIALE LABIRINTO

Scritto da  Redazione Set 07, 2017

"Grazie per aver ospitato lo stupratore di Rimini", "vergognatevi", "siete strutture inutili e piattaforme per la diffusione di esseri immondi". Questi sono alcuni degli insulti ricevuti dalla coop sociale Labirinto sulla propria pagina facebook. È la filiera dell’odio che passa dal migrante a chi lo accoglie, oltre ogni responsabilità individuale: il meccanismo ormai collaudato di questa nuova stagione razzista.

"E' comprensibile che le persone, d'istinto, possano andare oltre la realtà contingente, nell'impotenza che tutti provano di fronte a questo orribile reato, ma è altrettanto vero che alcuni di questi commenti non sono costruttivi né di aiuto alle vittime, e non possono in alcun modo essere utili al dialogo attorno alla complessa tematica delle migrazioni". Così, in una nota, la Cooperativa Sociale Labirinto di Pesaro, che gestisce il servizio di accoglienza di cui ha usufruito Guerlin Butungu, il 20enne congolese arrestato per gli stupri di Rimini.

La solidarietà di Legacoop Marche alle vittime e agli operatori sociali

“I cooperatori e le cooperatrici conoscono sulla propria pelle la fatica e l'impegno che richiede il prendersi cura del corpo e della psiche delle vittime delle ingiustizie, delle violenze, delle malattie e delle tragedie della vita. Questo è il nostro impegno: aver scelto di essere cittadini che hanno trovato/creato lavoro prendendosi cura di anziani, bambini, disabili, migranti, senza fissa dimora e donne vittime di violenza. E' con questo spirito che i cooperatori e le cooperatrici di Legacoop Marche sono vicini alle vittime della violenza perpetrata dal branco nella città di Rimini e solidali con la cooperativa Labirinto, oggetto di volgari attacchi sul web”. Questo è l’incipit del comunicato di Legacoop Marche dopo gli attacchi alla coop sociale Labirinto.

“La cooperazione sociale nasce per rispondere ai bisogni di uomini e donne in difficoltà – continua - attraverso l'integrazione di tutte le risorse della collettività (professionali, formative, relazionali ed economiche) per realizzare le migliori condizioni per una comunità aperta, civile e solidale. Un impegno che, mettendola in contatto con migliaia di persone fragili in servizi situati nelle realtà locali, la espone naturalmente a tensioni, critiche e errori. Aspetti che sono il naturale corollario dell'impegno sociale a favore degli ultimi, soprattutto in questi tempi”.
“Il tragico evento di Rimini, poteva essere occasione per conoscere meglio l'attività che la cooperazione eroga ai migranti – aggiunge - ponendo domande o formulando critiche, mentre invece si è trasformato in un'occasione per attaccare la cooperativa in maniera volgare ed incivile. Un evento violento, che ha rovinato per sempre la vita delle persone coinvolte, ha provocato in decine di persone l'impulso di additare la cooperativa quale co-responsabile degli atti violenti. Un cortocircuito aberrante”.

“Siamo consapevoli – conclud - che la crisi che ha attraversato negli ultimi anni questo Paese ha agito come un detonatore che ha saldato disperazione alla perdita di legittimità di tanti soggetti della rappresentanza. Disperazione e solitudine che hanno bisogno di cercare e trovare responsabili, che siano i migranti, la cooperazione, i rom o chi per loro. In tutto questo la cooperazione continuerà ad essere occasione di emancipazione per chiunque e per qualsiasi ragione si trovi in difficoltà indipendentemente dal colore della pelle, il genere o credo religioso”.

Redazione

@nelpaeseit

L'ultima modifica Mercoledì, 13 Settembre 2017 00:17
Redazione

Redazione

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Novembre 2020 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30