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Domenica, 26 Gennaio 2020

VERSO I CANTIERI DI BOLOGNA: IL TERZO SETTORE VISTO DAI GIOVANI In primo piano

Scritto da  Redazione Set 27, 2017

“Credo che il Terzo settore possa dare davvero una risposta onesta ai bisogni della società perché nasce dalla società, dal basso, dalla voglia di ognuno di noi di essere attore e non spettatore del proprio futuro”. Chi ha scritto queste parole si chiama Elisa, 26 anni, laureata in Farmacia. Si immaginava a dispensare medicinali agli anziani e invece, inaspettatamente, ora lavora in CAMPA- Mutua Sanitaria Integrativa di Bologna. “Mi sono resa conto che avevo la possibilità di regalare sorrisi lo stesso agli anziani, potendo molto spesso riconoscere loro i rimborsi per prestazioni sanitarie anche parecchio onerose”, racconta Elisa.

CAMPA le ha offerto la possibilità di frequentare un master sulla sanità integrativa e sulla nuova cultura mutualistica, e da quel momento lei si è “catapultata” nel mondo del Terzo settore, “fino a capire come davvero può essere un’alternativa al mondo profit, soprattutto in un settore come quello sanitario”. La storia di Elisa è simile a quella di molti altri dei giovani operatori del Terzo settore che si incontreranno a Bologna il 6 e 7 ottobre per dare spazio, all’interno dei Cantieri di Design Sociale, alle loro visioni e per esprimere il proprio punto di vista sul domani.

Come Elisa, ad esempio, c’è Rosella: un ingegnere ambientale che avrebbe dovuto lavorare, stando al suo curriculum universitario, su rifiuti, bonifiche e sicurezza sul lavoro. Quasi per caso è entrata in contatto con Legambiente Sardegna e dopo collaborazioni saltuarie l’impegno è diventato costante: l’anno scorso Rosella ha coordinato un laboratorio gratuito, rivolto agli alunni delle scuole primarie di Sassari, Nuoro e Oristano, per sensibilizzarli sulla scarsità di acqua in Sardegna e sulla necessità dei processi di potabilizzazione e depurazione. Quest’anno il progetto vedrà una seconda edizione, che si estenderà però a tutti i comuni della Sardegna; la tematica sarà l’acqua non solo da bere, ma anche quella usata per produrre cibo, carta o vestiti in cotone.

“Ho apprezzato questo tipo di lavoro svolgendolo poiché, rispetto a quando lavoravo da ingegnere in senso stretto”, scrive Rosella, “mi rendo conto che posso fare la differenza in qualche modo, per l’ambiente e per la natura. Ed è quello che ho sempre desiderato sin da piccola”. Elena, Stefano e Sylvie sono rispettivamente la segretaria, il vice-presidente e il presidente di “Partecipare conta”, un’associazione nata nel 2013 che opera nel campo dell’animazione, educazione e formazione delle giovani generazioni, con lo scopo di avvicinarle al mondo del volontariato e della solidarietà.

Tra le varie attività che promuove l’associazione c’è “Chantier Jeunes-francophones”, uno scambio francofono che coinvolge 20 giovani valdostani e 20 francesi dai 14 ai 18 anni. Alla base del progetto, l’idea di cooperazione: i partecipanti, infatti, svolgono attività manuali di sistemazione e salvaguardia del territorio della comunità ospitante, oltre a partecipare ad attività artistiche, culturali e sportive. Il motto dell’associazione è “Partecipare conta: se ci sei, ci siamo!”

Protagonista del processo di “contaminazione intergenerazionale” che il Forum Terzo Settore inizierà a Bologna sarà anche Gaia, 28 anni, insegnante di due corsi di inglese per gli anziani di San Pietro Clarenza (Catania) ma non solo: si occupa anche di informatica di base, del gruppo di lettura ad alta voce e di uno di scrittura creativa.

Quest’anno, racconta, l’attività del suo circolo Anteas si allargherà ulteriormente con l’apertura di uno sportello di ascolto sociale, previsto all’interno del progetto “Antenne Sociali”. Gaia è stata anche una partecipante del corso FQTS2020, grazie al quale ha “scoperto quanto vario, complicato e stratificato è il mondo del Terzo settore”.

Riferendosi al suo lavoro di oggi scrive: “Mai avrei immaginato quanto questa esperienza avrebbe cambiato la mia vita, facendomi crescere dal punto di vista professionale ma soprattutto umano. Il contatto con le persone, soprattutto anziane, che usufruiscono dei nostri servizi, il loro calore e il loro affetto hanno cambiato profondamente il mio modo di vedere il mondo”.

I Cantieri di Design Sociale si svolgeranno il 7 ottobre a Bologna nell’ambito di #RiGenerazioneNonProfit, evento promosso da Fondazione CON IL SUD e Forum Nazionale del Terzo Settore.

 

L'ultima modifica Mercoledì, 27 Settembre 2017 15:22
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