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Domenica, 21 Ottobre 2018

RAZZISMO DA NORD A SUD: PROIETTILI CONTRO MIGRANTI AL GRIDO "NEGRI DI MERDA" In primo piano

Scritto da  Giuseppe Manzo Ago 03, 2018

Non è solo goliardia come per il lancio di uova a Daisy. Da Napoli a Pistoia sono stati due gli episodi di spari contro immigrati: proiettili sparati a freddo su persone inermi.  Sullo sfondo emerge anche un altro fenomeno:  ci sono alcuni episodi che non vengono nemmeno più denunciati e restano così senza monitoraggio e riflettori mediatici.

Napoli

Cisse' Elhadji Diebel, 22 anni, senegalese in Italia con permesso di soggiorno, è stato ferito a una gamba da due sconosciuti con un colpo di pistola. Il fatto è avvenuto in via Milano, nel quartiere Vasto, non lontano dalla stazione ferroviaria centrale. L'immigrato, intorno alle 22 di ieri sera, si trovava in compagnia di due amici, in strada, quando è sopraggiunto uno scooter con a bordo due persone: secondo quanto riferito dai compagni della vittima i due erano di pelle bianca, e uno di loro ha esploso alcuni colpi di pistola, forse tre, uno dei quali ha colpito a una gamba il senegalese. Il ferito è stato condotto nell'ospedale San Giovanni Bosco, dove sarà sottoposto a intervento chirurgico per l'estrazione del proiettile, rimasto conficcato nell'arto. Diebel non è in pericolo di vita.

La zona del quartiere dove è avvenuto l’agguato si trova nelle adiacenze alla stazione centrale. A calar della sera quelle strade, caratterizzate da una vasta comunità multietnica, diventano terra di nessuno: spaccio, prostituzione e degrado in attività illecite gestite dai clan della camorra e “appaltate” a gang di diverse nazionalità. Da mesi una campagna politica di esponenti della destra punta il dito contro gli immigrati, tanto che la stessa Giorgia Meloni si è recata sul posto con una “passeggiata”.

Nel pomeriggio la rete antirazzista ha promosso un presidio contro l’agguato e il rischio dell’avanza della violenza razzista anche nella città partenopea.

Pistoia

"Due giovani italiani al grido "negri di merda" hanno sparato uno o due colpi di arma da fuoco in direzione di uno dei nostri ragazzi migranti che fortunatamente è rimasto illeso. Sono in corso le indagini, per il momento non so dirvi altro.". La denuncia arriva da Don Massimo Biancalani, il parroco che proprio un’estate fu al centro di attacchi da parte dell’attuale ministro Salvini e delle formazioni neofasciste come Forza Nuova per accogliere i migranti.

Chi non denuncia

Razzismo, odio, emulazione o goliardia siamo di fronte a un fenomeno agghiacciante per la sua diffusione. E ci sono casi che non vengono denunciati. Il 31 luglio nella provincia di Napoli, nel territorio di Calvizzano, un giovane ghanese è stato colpito da proiettili a piombino mentre era in bici. A sparare sarebbero stati dei giovani in sella a uno scooter. A soccorrere il giovane migranti alcuni residenti, poi il ragazzo ha preferito non denunciare né farsi refertare per paura.

Il far west è già realtà. L’odio dai social è passato alle aggressioni fisiche, ai proiettili, agli agguati. E vede la negazione di chi al governo si occupa della nostra sicurezza.

L'ultima modifica Venerdì, 03 Agosto 2018 12:56
Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

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