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Mercoledì, 18 Settembre 2019

LA RAPPRESAGLIA / SOSPESA PER AVER INSEGNATO IL LIBERO PENSIERO: "VITTIMA DI UN'INGIUSTIZIA" In primo piano

Scritto da  Redazione Mag 17, 2019

"Non voglio polemizzare con le scelte del provveditorato, ma è chiaro che mi sento vittima di un'ingiustizia". Parla così Rosa Maria Dell'Aria, docente dell'Iti Vittorio Emanuele III di Palermo, sospesa per non avere vigilato sul lavoro dei propri alunni che in una presentazione in PowerPoint avevano accostato il decreto Sicurezza di Matteo Salvini alle leggi razziali approvate nel corso del ventennio fascista.

 "Vivo uno stato di amarezza personale - racconta l'insegnante all'edizione palermitana de 'la Repubblica' -, non volevo nè offendere nessuno nè fare politica". Dell'Aria parla di "una ferita profonda" e aggiunge: "Non avrei mai pensato che quella proiezione potesse essere offensiva e non ho mai costretto i miei alunni, dei quali cerco di stimolare lo spirito critico".

E ancora: "La scuola è stata la mia vita, sono alle soglie della pensione e in 40 anni non mi era mai capitato nulla del genere. Ho sempre cercato di stimolare i miei studenti con attivita' didattiche neutrali". E sul ritorno in classe, con i suoi ragazzi: "Non vedo l'ora. Ma farò di tutto per lasciarli tranquilli, senza polemiche".

A Pomigliano negata sala ad assemblea con Moni Ovadia

"Ci è giunta poche ore fa comunicazione che ci è stato vietato l’utilizzo della sala pubblica del Palazzo dell’Orologio di Pomigliano dove è prevista per domani, sabato 18". Così i lavoratori licenziati che a Pasqua erano saliti su un campanile comunicano la decisione del sindaco di centro-destra. A questo incontro sarà presente anche Moni Ovadia che interverrà davanti a circa 200 operai e disoccupati. 

"La nostra assemblea organizzata, a seguito dell’iniziativa dei licenziati FCA, per discutere sulla legge del reddito di cittadinanza che ha di fatto escluso tanti operai licenziati e disoccupati, che mentre scriviamo questa nota vengono manganellati a Napoli dalle forze dell'ordine al servizio del ministro dell'Interno, per una serie di limiti strutturali voluti da questo governo".

"Nella stessa giornata era previsto anche un raduno regionale della Lega a Pomigliano che ufficialmente lo stesso partito avrebbe revocato. Sebbene la nostra assemblea era stata già programmata da tempo e non si svolgeva in contrapposizione a quella della Lega, come operai e disoccupati che contrastano anche le politiche razziste e fascistoidi della Lega, avevamo annunciato che al termine dell’assemblea sarebbe partito un corteo contro la loro iniziativa elettorale". 

La motivazione ufficiale del diniego sarebbe relativa dei manifesti dell'iniziativa affissi fuori dagli spazi autorizzati. Per questa irregolarità, però, è prevista una sanzione e non la revoca di una iniziativa regolarmente autorizzata in una sala pubblica.

(Fonte: agenzia Dire)

L'ultima modifica Venerdì, 17 Maggio 2019 12:52
Redazione

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