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Mercoledì, 21 Agosto 2019

I TERRITORI ABBANDONATI SI VENDICANO NELLE URNE: UNA LETTURA DEL VOTO ITALIANO ALLE EUROPEE In primo piano

Scritto da  Redazione Mag 29, 2019

L'abbandono dei luoghi pesa sulle urne. L'analisi del professore Andrés Rodriguez-Pose della London School of Economics, studioso internazionale e autore di un'analisi sulla relazione fra declino economico e sociale e comportamenti elettorali, corregge in modo significativo l'analisi di queste ore in Italia.

Lo studioso ha parlato ieri nell'ambito della terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato dall'Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), a Roma, nella Sala Auditorium del Palazzo delle Esposizioni, l'evento "Territori abbandonati dalle politiche". Il seminario, organizzato dal Forum Disuguaglianze Diversità (ForumDD) in collaborazione con ASviS e Urban@it, si inquadra all'interno dei Goal 1 e 10 (SDG1 – Sconfiggere la povertà; SDG10 – Ridurre le disuguaglianze) e mette al centro i territori dimenticati dalle politiche e dalle classi dirigenti e la reazione anche elettorale dei loro cittadini.  

"Il risentimento e il voto per i partiti percepiti come anti-sistema non si concentra nelle aree a minore reddito, e neppure sempre nelle aree rurali; la contrapposizione semplificatrice città-campagna non aiuta. A determinare rabbia e voto anti-sistema è piuttosto un declino di lungo termine, economico, sociale e identitario". Rodriguez-Pose fonda queste considerazioni su un'analisi di oltre 60mila distretti di tutta Europa.

"Questa diagnosi - ha aggiunto Rodriguez-Pose - necessita di un radicale cambiamento delle politiche di sviluppo: non si tratta più di realizzare interventi compensativi che mortificano territori ricchi di dinamismo. Servono piuttosto interventi strategici rivolti ai luoghi, ossia disegnati a misura delle persone nei territori. "Per questo – ha concluso Rodriguez-Pose – la Strategia Nazionale per le aree interne coordinata fino a ieri dalla dottoressa Lucatelli rappresenta una strada importante e innovativa per l'Italia".

Il dibattito è proseguito con l'intervento di Flavia Terribile, Presidente del Comitato per le politiche di sviluppo regionale dell'OCSE, che ha illustrato il quadro dello scenario europeo e delle politiche del prossimo periodo di programmazione, Sabrina Lucatelli, che ha sinora coordinato la SNAI-Strategia Nazionale per le Aree Interne, ha presentato l'azione svolta dall'Italia attraverso la SNAI e Daniela De Leo, docente all'Università la Sapienza Roma e membro della rete Urban@it che ha delineato indirizzi di intervento sui territori che necessitano di una rinnovata e vigorosa azione pubblica. Ha concluso Fabrizio Barca coordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversità.

 

L'ultima modifica Mercoledì, 29 Maggio 2019 11:42
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