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Sabato, 07 Dicembre 2019

ECONOMIA, COOPERATIVE: SENTIMENT ANCORA NEGATIVO SUL "SISTEMA PAESE" MA LIEVE MIGLIORAMENTO In primo piano

Scritto da  Redazione Nov 21, 2019

Nelle cooperative aderenti a Legacoop continua ad essere improntato al pessimismo, seppur in lieve miglioramento rispetto al quadrimestre precedente, il sentiment riguardo all’andamento a breve del sistema Paese, mentre prevale l’ottimismo sulla ripresa della domanda dei propri prodotti/servizi. È quanto emerge dall’ultima rilevazione congiunturale, relativa agli andamenti del secondo quadrimestre 2019 e alle prospettive per i prossimi 4/5 mesi, effettuata nel mese di ottobre dall’Area Studi di Legacoop, in collaborazione con SWG, su un panel rappresentativo di cooperative di varie dimensioni e settori di attività che a fine anno realizzavano un fatturato di quasi 23,6 miliardi (il 37% di quello complessivamente realizzato da tutte le cooperative Legacoop) ed impiegavano oltre 156mila addetti (pari al 40% dell’occupazione complessiva). 

“Le nostre cooperative colgono qualche piccolo segnale di miglioramento pur in un contesto di sostanziale stagnazione dell’economia -sottolinea Mauro Lusetti, Presidente di Legacoop- e confermano, come del resto è accaduto negli anni peggiori della crisi, una buona capacità di tenuta, e in molti casi di crescita, in particolare sul fronte dell’occupazione e degli investimenti. Prosegue anche l’impegno per l’innovazione, dal punto di vista sia del ricorso alle agevolazioni di industria 4.0 sia sociale, con quasi un terzo delle cooperative che sperimenta forme di conciliazione vita/lavoro.Vorremmo che il nostro contributo alla crescita del Paese trovasse un sostegno nelle misure della legge di bilancio: per questo auspichiamo che nell’iter parlamentare possa essere migliorata, per evitare il rischio di appesantire l’attività delle imprese con ulteriori oneri economici e complicazioni burocratiche”.

Le prospettive a 4/5 mesi: peggiora il sentiment sull’andamento a breve del Sistema Paese; più ottimismo sulla ripresa della domanda dei propri prodotti/servizi, sull’occupazione e sulla dinamica degli investimenti La rilevazione registra il permanere di un sentiment improntato al pessimismo dei cooperatori riguardo all’andamento a breve del Sistema Paese rispetto alla congiunturale precedente. La quota di chi prevede un ulteriore ribasso dell’economia italiana (il 18,8% del campione) è infatti nettamente superiore a quella di chi si aspetta un aumento (il 5,8%).

Decisamente più ottimistico, invece, il sentiment dei cooperatori circa la ripresa della domanda dei propri prodotti/servizi, in misura, tra l’altro, più marcata rispetto al quadrimestre precedente: le attese favorevoli si attestano al 20,3% delle risposte. A livello settoriale si prevede una risalita della domanda soprattutto nel settore cultura-turismo-media, seguito dalla cooperazione agroalimentare e dalla cooperazione sociale. Per quanto riguarda il lavoro, nei prossimi mesi quasi il 70% delle cooperative intervistate prevede di mantenere invariati i livelli occupazionali. Tuttavia le previsioni di crescita dell’occupazione (18,8% del campione) continuano ad essere più elevate rispetto a quelle di diminuzione (11,5%). Questo saldo positivo interessa sia le grandi che le pmi

Riguardo agli investimenti, le previsioni sono positive In misura superiore rispetto al quadrimestre precedente: il 23,3% del campione prevede, infatti, un aumento degli investimenti contro l’11,5% che invece li ridurrà. Nelle grandi cooperative, nessuna delle quali ridurrà la quota dei propri investimenti, le aspettative di crescita sono superiori rispetto alle piccole e medie. In aumento, infine, la quota (il 18,8%) delle cooperative che utilizzeranno le agevolazioni di Industria 4.0.Il superammortamento, l’iper ammortamento, il credito d’imposta alla ricerca e la nuova Sabatini sono le agevolazioni che più delle altre saranno utilizzate.

Il quadro complessivo del 1° quadrimestre: migliora l’andamento della domanda, l’occupazione cresce in linea con le aspettative, crescono le politiche di sostegno alla conciliazione Nel secondo quadrimestre dell’anno le cooperative aderenti a Legacoop registrano un miglioramento della domanda ed una crescita dell’occupazione in linea con le aspettative.

Per quanto riguarda la dinamica della domanda interna, la rilevazione registra, al contrario del quadrimestre precedente,un numero di imprese che hanno dichiarato una ripresa (il 15,2%)più alto rispetto a quelle che hanno riscontrato un ulteriore calo (il 13%). Male, invece, la domanda estera, dove prosegue il rallentamento già registrato nei mesi scorsi: sono il 23,3% le cooperative che registrano una flessione della domanda contro il 13,3% di quelle che indicano una ripresa.

Di segno sicuramente positivo i dati relativi all’occupazione. Nelsecondo quadrimestre le indicazioni di aumento dell’occupazione hanno infatti trovato conferma in linea con le aspettative: il 20% del campione ha incrementato il numero degli occupati. La più alta concentrazione di imprese chehanno aumentato i propri dipendenti si registra nei comparti delle cooperative culturali, dei servizi e sociali.Da segnalare che il 29% del campione delle cooperative (in aumento del 4% rispetto al quadrimestre precedente) ha attivato o programmato politiche a sostegno della conciliazione vita/lavoro.

 

L'ultima modifica Giovedì, 21 Novembre 2019 10:47
Redazione

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