Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Lunedì, 06 Aprile 2020

Foto Dire Foto Dire

STRAGE DI HANAU IN GERMANIA, 11 MORTI: "IL MOVENTE XENOFOBO DI UN ESTREMISTA DI DESTRA" In primo piano

Scritto da  Redazione Feb 20, 2020

Sono 11 le persone uccise e 4 i feriti nelle sparatorie che hanno preso di mira gli avventori di due bar frequentati perlopiù dalla comunità curda ad Hanau, alle porte di Francoforte, in Germania: lo ha riferito oggi la polizia, dopo il ritrovamento del corpo senza vita dell’uomo sospettato degli omicidi.

Secondo questa ricostruzione, l’attentatore è giunto in centro città a bordo di un’automobile e ha aperto il fuoco attorno alle 10 di ieri sera. Oltre alle vittime diverse le persone ferite. Stando al quotidiano Bild, la persona sospettata era un cittadino tedesco che aveva il porto d’armi. Il suo corpo sarebbe stato ritrovato nella sua abitazione, insieme con quello di una seconda persona. I locali presi di mira sono shisha bar, dove si fuma il narghilè. 

"C'è senz'altro un movente xenofobo": ha spiegato Peter Beuth, ministro dell'Interno del land dell'Assia. "Stiamo verificando se ci siano assunzioni di responsabilità o altri documenti" ha aggiunto. A compiere l'attentato sarebbe stato un cittadino tedesco, di 43 anni, con porto d'armi. L'uomo, poi suicida nella sua abitazione, è stato descritto dalla stampa locale come "un estremista di destra".

La Comunità di Sant’Egidio esprime il suo “profondo cordoglio” alle famiglie delle vittime del gravissimo attentato di Hanau e manifesta la sua solidarietà alla comunità turca che vive in Germania. “Non si può assistere impotenti di fronte ad atti di violenza così orribili nei confronti di una minoranza, che ci riportano a momenti bui della storia – afferma in una nota la Comunità di Sant’Egidio -. L’Europa deve difendere i suoi valori di pace, tolleranza e integrazione sui quali si è rifondata dopo la fine della seconda guerra mondiale. Per questo lanciamo un appello a fermare con convinzione la propaganda di odio razzista e xenofobo, che ormai dal web e dalle parole è cominciata a passare tragicamente ai fatti”.

“Colpire una comunità, come quella turca, che contribuisce, come molte altre, di origine diversa, al benessere e allo sviluppo della Germania e dell’Europa, solo perché ‘straniera’, oltre ad essere un crimine grave, contribuisce a chiudere le porte al futuro del nostro continente – conclude la nota -. Occorre al contrario seminare parole di pace, facilitare occasioni di incontro, favorire ogni iniziativa che porti ad una maggiore integrazione e puntare sulla diffusione di una cultura che si basi su questi valori, a partire dalle giovani generazioni”.

(Fonte: Dire/Redattore Sociale)

L'ultima modifica Giovedì, 20 Febbraio 2020 15:49
Redazione

Redazione

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Aprile 2020 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30