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Domenica, 26 Gennaio 2020

IL "TEATRO NELLA CASE" APRE LE PORTE A GIUSEPPE CEDERNA In primo piano

Scritto da  Redazione Ott 20, 2017

Sarà Giuseppe Cederna a concludere domenica 22 ottobre, alle ore 18, il festival ‘A teatro nelle case’ al Teatro delle Ariette (Via Rio Marzatore 2781, località Castello di Serravalle), con "Da questa parte del mare", il libro della vita di Gianmaria Testa, arrivato in libreria, purtroppo postumo, il 19 aprile, per Giulio Einaudi Editori con prefazione di Erri De Luca, che e ora diventa spettacolo teatrale, diretto da Giorgio Gallione, produzioni Fuorivia / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, in collaborazione con Teatro dell’Archivolto.

"Da questa parte del mare" è il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita ad ognuna delle canzoni dell'album omonimo, ed è anche, un po', il racconto di Gianmaria stesso e delle sue radici. È il racconto dei grandi movimenti di popolo di questi anni, il racconto delle radici e della loro importanza. Radici che non sono catene, ma sguardi lunghi.

È il libro con cui Gianmaria si è congedato in pace, dopo una vita onesta e dritta. Un distillato di parole preziose che riesce a restituirci ancora e per sempre la voce di Gianmaria, un patrimonio di riflessioni umanissime, senza presunzioni di assolutezza. È uno sguardo lucido, durato più di 20 anni, sull’oggi. Una lingua poetica, affilata, tagliente, insieme burbera ed emozionata.

Da qui si è partiti per dar vita ad uno spettacolo teatrale vero e proprio, con un linguaggio drammaturgico che potesse reggere alle tavole del palcoscenico e rendere possibile un viaggio a due voci, quella di Giuseppe Cederna, solo in scena alle prese con diversi personaggi da questa e dall’altra parte del mare, e quella di Gianmaria Testa, presente con la sua voce e le sue canzoni profetiche e umanissime. Giorgio Gallione ha curato non solo la regia, ma anche il passaggio di parole pensate per la pagina scritta al teatro. Lo ha fatto mescolando le parole di Gianmaria a quelle delle cronaca quotidiana e a quelle di due osservatori attenti del fenomeno migratorio contemporaneo: Marco Revelli e Alessandra Ballerini.

“Da questa parte del mare” è un viaggio lirico e ruvido, per storie e canzoni, sulle migrazioni umane, ma anche sulle radici e sul senso dell’“umano”. In scena alcuni sassi e un cerchio di terra che abbraccia un simbolico mare nostrum da attraversare e da difendere, sul palco un attore che dà voce, attraverso le parole di Gianmaria Testa, a quelli che non hanno voce per essere ascoltati.

Lo spettacolo è un continuo alternarsi di voci e personalità distinte, trovate e ritrovate su un mare che abbraccia e divide, culla e annega. Giuseppe Cederna si incarna nelle loro storie raccontate attraverso una recitazione impeccabile, affettuosa e graffiante, lacerante e tenerissima. Proprio come le canzoni e le parole di Gianmaria Testa. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 (Foto Stefania Spadoni)

L'ultima modifica Venerdì, 20 Ottobre 2017 12:36
Redazione

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