Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Venerdì, 24 Maggio 2019

CONTRO RAZZISMO E SGOMBERI ECCO IL MODELLO CROTONE

Scritto da  Redazione Ago 31, 2017

Dagli sgomberi di Roma al clima di tensioni razziali ecco il modello Crotone: l’intervento del responsabile Legacoopsociali Calabria Lorenzo Sibio e del Gruppo Immigrazione Pino De Lucia: “grazie all’ interazione tra mondo del sociale e istituzioni si sono sempre evitate situazioni del genere”.

Sui giornali di ieri (27 agosto, ndr) c’era un notizia che ci ha provocato sgomento “in Europa si stanno formando squadroni neonazisti provenienti da Germania e Ucraina e che stiamo esportando anche negli Stati Uniti”. Questa notizia è veramente inquietante se si pensa che all’opposto c’è gente folle che crede che in nome di Dio abbia il diritto di uccidere gente innocente (attentato Barcellona, ndr). In mezzo a queste due derive di umanità poi troviamo i tristi e gravi fatti di Roma che producono solo danni sociali indicibili e producono ferite che ci vorrà molto tempo per rimarginare.

Quello che è accaduto durante gli sgomberi di Roma non è accettabile in un paese democratico. Se è giusto garantire la legalità, è anche corretto andare a capire le necessità di queste persone e trovare soluzioni adeguate prima di ricorrere alla violenza. È qui che la mediazione svolge un ruolo importante, senza permettere che fini essenzialmente politici ricadono addosso a gente disperata. Crotone in questo potrebbe essere da esempio.

Grazie all’ interazione tra mondo del sociale e istituzioni si sono sempre evitate situazioni del genere. Lo è stato quando insieme al Sindaco Senatore (destra) abbiamo evitato lo sgombero coatto dei ROM trovando insieme a loro una soluzione consona alle loro esigenze, lo è stato quando insieme all’ amministrazione Vallone (centro sinistra) abbiamo ridato dignità agli accampati di villetta Sottana, e lo è oggi con il sindaco Pugliese (centro) con il quale le varie associazioni stanno cercando la soluzione migliore per il problema stazione. Solo così si sono evitate tensioni sociali senza bandiere e senza fini politici, ma pensando solo al bene del singolo individuo.

Qualcuno si chiede come mai non li aiutiamo a casa loro? La risposta è semplice perché le multinazionali e i governi stanno oramai comprando e sfruttando le terre e la loro unica alternativa è scappare. Noi non siamo in grado di combattere i potenti, ma possiamo mettere in atto quello che disse papa Francesco dall’ Uganda: “Accoglienza prova della nostra umanità”. È solo così che il nostro paese può continuare ad essere una democrazia inclusiva e senza paura.

Lorenzo Sibio - Pino De Lucia

(responsabile Legacoopsociali Calabria - coord. Legacoopsociali Calabria Immigrazione)

@nelpaeseit

L'ultima modifica Martedì, 12 Settembre 2017 16:49
Redazione

Redazione

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Maggio 2019 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31