Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Mercoledì, 24 Luglio 2019

NIENTE PIANO SOCIALE, A CASERTA CHIUDONO I SERVIZI

Scritto da  Redazione Gen 03, 2013

Caserta, la Regione non approva il Piano sociale di zona e addio servizi socio-assistenziali. Lo denuncia il gruppo di imprese sociali Gesco con il sostegno di Federconsumatori Campania. Infanzia, donne vittime di violenza, centri socio-educativi, assistenza domiciliare per non autosufficienti e disabili, case famiglia e telesoccorso: ecco il lungo elenco del crac welfare nel casertano. Gargiulo: "Ora rischia tutta la regione". 

La Regione Campania non approva il Piano Sociale di Zona e scarica la responsabilità del welfare sui comuni, che a loro volta non sono più in grado di pagare i servizi socio-assistenziali. La denuncia arriva dal gruppo di imprese sociali Gesco che segnala la chiusura di alcuni servizi dell’Ambito C1 (che riunisce diversi comuni del casertano) per una circolare emanata a fine anno in cui l’Ambito comunicava l’impossibilità di garantire i servizi a causa del mancato trasferimento di risorse da parte della Regione. Sono i servizi per la prevenzione e il contrasto del maltrattamento e l’abuso all’infanzia, di sostegno alla genitorialità, i centri di accoglienza per donne vittime di violenza, i centri socio-educativiper minori 0-3 anni, una casa famiglia per minori, servizi semiresidenziali per disabili, il telesoccorso, l’ assistenza domiciliare per le persone non autosufficienti, gestiti dallacooperativa Eva a Maddaloni; i servizi per disabili e anziani della comunità Il Castagno di Arpaia e i servizi per disabili di Lioni. Servizi in molti casi indispensabili per gli utenti e le loro famiglie e che la mancata approvazione del Piano Sociale Regionale sospende a tempo indefinito. Il Piano Sociale, che sarebbe dovuto essere licenziato entro il 2012, e che è necessario per ripartire tra i diversi Ambiti di zona le risorse da destinare ai servizi socio-assistenziali, risulta invece fermo in Sesta Commissione Consiliare. E mentre i disabili, gli anziani, i bambini e le donne vittime di violenza restano senza servizi, la Regione chiede agli Ambiti di farsene carico, in attesa che qualcosa, in VI Commissione, si sblocchi: è del 31 dicembre la circolare (n. 0957445, pubblicata anche sul sito web istituzionale, dal titolo «Nuovi Ambiti sociali territoriali. Avvio e gestione dei servizi nelle more dell’approvazione del Piano Sociale Regionale») in cui l’ente «nelle more dell’emanazione del Piano Sociale Regionale», comunica che «si ritiene opportuno che, almeno i servizi essenziali, tra cui vanno senz’altro considerati i LEA socio-sanitari, vengano già programmati e avviati. Pertanto i nuovi Ambiti (…) provvedono ad organizzare e a far partire i servizi, che confluiranno poi nel prossimo Piano di Zona» e invita anche gli Ambiti a contare su risorse già trasferite o su risorse proprie.

«Possono passare anche mesi – spiega il presidente di Gesco, Antonio Gargiulo – prima che il Piano Sociale sia approvato, e intanto gli Ambiti, che non hanno a loro disposizione risorse sufficienti, decideranno di chiudere tutti i servizi. La situazione non riguarda solo i comuni casertani, ma tutta la regione e rischia di allargarsi a macchia d’olio nelle altre province, compreso il capoluogo. È solo per senso di responsabilità che i nostri operatori continuano a lavorare, ma non saremo in grado di garantire i servizi se nelle prossime ore la Regione non deciderà di sbloccare i fondi e di approvare il Piano Sociale Regionale o se i Comuni non se ne fanno carico direttamente».

Gesco ricorda infine che la Regione Campania ha incassato quote destinate ai diritti dei cittadini, come l’aumento del bollo auto vincolato alla spesa per i servizi socio-assistenziali, e le ha indirizzate poi ad altro uso.

Alla denuncia di Gesco si è associata anche Federconsumatori Campania, esprimendo preoccupazione per migliaia di cittadini della regione che resteranno privi di sostegno e assistenza.

Redazione

Redazione

Redazione

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Luglio 2019 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31