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Venerdì, 06 Dicembre 2019

NAPOLI: TORNA IN SCENA IL NEST, TEATRO DI PERIFERIA In primo piano

Scritto da  Redazione Campania Ott 13, 2017

Al Napoli Est Teatro è stata presentata oggi la nuova stagione teatrale 2017/2018 con la direzione del collettivo Nest. Il teatro della periferia est della città che da tre anni porta compagnie e attori di caratura internazionale. Tra gli obiettivi è quello di mettere al centro dell’iniziativa culturale uno dei quartieri più dimenticati.

“Convinti che il teatro possa sanare qualche ferita e riempire qualche vuoto, quest’anno l’Arrotino del Teatro griderà per le strade del quartiere”, spiegano i ragazzi del Nest che puntano su una stagione non convenzionale dal titolo.

 “È arrivato il Teatro”.  Da Goldoni a Totò, passando per la nuova drammaturgia e finendo con la lezione di un grande Maestro come Eugenio Barba, la formula sarà come sempre quella dei 2 spettacoli al mese che permetterà di lavorare in maniera approfondita su ogni singolo evento. “In questi primi tre anni ci siamo fatti un po’ d’esperienza e abbiamo capito molto bene una cosa: il pubblico bisogna andare a prenderlo fino a casa. Allora ci siamo immaginati arrotini del teatro che girano per i vicoli del quartiere al grido: È arrivato il Teatro! Un servizio alla comunità necessario, almeno è quello che crediamo da quando è nato il Nest, e alcuni risultati sul territorio lo dimostrano”, dichiara Francesco Di Leva, tra i fondatori dello spazio.

Il programma

La stagione si apre il 4 e 5 novembrecon “La Locandiera”di Stefano Sabelli con Silvia Gallerano, che traghetta l'azione del capolavoro goldoniano dalla Firenze di metà settecento in una bassa Padania, esotica e fluviale anni '50. Il 12 novembre Giuliana De Sio leggerà per noi antiche favole della tradizione napoletana, di una Napoli che in pochi hanno visto e saputo cogliere, assaporarne i colori ed i sapori, con l’accompagnamento musicale di Marco Zurzolo 4Tet. Si prosegue con “Gli Onesti della Banda” dal 23 al 26novembre, liberamente tratto dalla sceneggiatura de La Banda degli Onesti di Age e Scarpelli, che ha visto il debutto al Napoli Teatro Festival, è una spericolata riscrittura di Diego De Silva e Giuseppe Miale Di Mauro, una produzione Casa del Contemporaneo e Nest. Ad inaugurare il nuovo anno, il 6 e 7 gennaio,I Virtuosi di San Martino,con Totò che Tragedia!, che, in collaborazione con Teatri Uniti, portano in scena il racconto di un doppio binario di dolore e di gioia, di parole e musica, sul quale si fonda il mito del Principe De Curtis.

Il 20 e 21 gennaio si va nella Città Inferno di nO(Dance first. ThinkLater),un musical di dolori e abbandoni, delle superstizioni, delle canzoni passionali, dell’Italia del nord e del sud, passando per il centro. A seguire il 3 e 4 febbraio Marcello Cotugno mette in scena un testo con un’anima femminile, Il Corpo giusto di EveEnsler,una galleria di ritratti di donne moderne, un caleidoscopio di situazioni grottesche. Spazio ai più piccoli il 3 e 4 marzo che potranno vedere Il Piccolo Principe in versi siciliani e italiani di Giovanni Calcagno, liberamente tratto da Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupèry. 

Duccio Camerini sarà sul palco il 17 e 18 marzo con Risorgi una singolare riscrittura contemporanea del “Re Lear”, contaminato con “The Connection”, mitico testo anni sessanta del Living Theatre. E per restare in tema la compagnia ScenaVerticale con Dario De luca firma la regia di Il Vangelo secondo Antonioin cuiracconta, con sentimento e com-passione, le vicende di un parroco molto attivo impegnato nell’accoglienza di emigranti, che si ammala di Alzheimer.

Grande novità di quest’anno il progetto conNESTioni (collaborazioni con realtà di promozione teatrale campane, attraverso un percorso di sostegno a grandi progetti formativi e di programmazione condivisa) che porterà il 23 marzo il maestro Eugenio Barba, che presenta Ave Maria, uno spettacolo OdinTeatret (fuori abbonamento) grazie alla collaborazione con l’Associazione Il Colibrì (CE) di Antonio Iavazzo. Mentre in collaborazione con Erreteatro di Vincenzo Albano (SA), il 28 e 29 aprile, ci sarà La Mite adattamento e regia di Cèsar Brie, che chiude la stagione.

Fuori abbonamento(data da definire) anche quest’anno Una Serata al Nest con…Francesco Montanari che presenta Il pigiama, ovvero: solo gli stupidi si muovono veloci, testo e regia di Daniele Prato. Nell’ambito del progetto #Giovani O’Nest, attività laboratoriali, formative e di visione condivisa, con lo scopo diavvicinare i giovani a rischio al teatro, il 17 e 18 febbraiosi ride con TVATT (fuori abbonamento) - Teorie Violente Aprioristiche Temporali e Territoriali - uno spettacolo di Lugi Morra, comico e grottesco, che indaga su una precisa tipologia di violenza come schiaffi, pugni, risse, sopraffazioni. Infine dal 23 novembre e fino al 7 gennaio 2018 il Nest ospiterà Totò POP (focus su Totò) la mostra fotografica dedicata al principe della risataa cura di Pasquale Liguori e Clelio Alfinito foto di Giancarlo De Luca.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'ultima modifica Venerdì, 13 Ottobre 2017 18:07
Redazione Campania

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