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NON CHIAMATELO RAPTUS: A MODENA LA MOSTRA DI ANARKIKKA CON GULLIVER In primo piano

Scritto da  Redazione Emilia Romagna Feb 07, 2019

Gulliver e Politecnica ospitano la mostra di Anarkikka contro la violenza sulle donne, promossa dalla Commissione Pari Opportunità di Legacoop Estense. Dal 6 al 15 febbraio 2019 nella sede di Politecnica di Modena sarà esposta la mostra "Non chiamatelo RAPTUS" di Stefania Spanò, in arte Anarkikka.

Le tavole sono il frutto dall'impegno della illustrAutrice grafica verso il tema della violenza sulle donne e delle discriminazioni di genere nel nostro Paese. La vignettista, copywriter, graphic journalist ed esperta di comunicazione, ha intrapreso, infatti, un percorso di denuncia sociale sulla violenza a donne e bambini e sui diritti umani negati attraverso il racconto per immagini e il suo blog su l'Espresso.it

Gulliver e Politecnica hanno deciso di aderire alla proposta della Commissione Pari Opportunità di Legacoop Estense promuovendo un modo assolutamente attuale e di forte impatto visivo per denunciare il vissuto drammatico di molte donne.

Giovedì 14 febbraio alle ore 18,30, inoltre, in occasione della ricorrenza della festa dedicata agli innamorati, propongono un momento di riflessione aperto alla cittadinanza dal titolo "Se questo fosse vero amore...". Interverranno Valeria Tonelli, psicologa Gulliver del Centro contro la violenza alle donne dell'Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e Malika Kachou, mediatrice culturale e operatrice del gruppo emergenza sull'accoglienza donne vittime di violenza. 

E' possibile visitare la mostra presso Politecnica in via Galileo Galilei 220, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,00 fino al 15 febbraio. Dopo il 15 febbraio e fino al 15 aprile 2019 "Non chiamatelo RAPTUS" sarà ospitata a turno da altre cooperative di Modena e di Ferrara aderenti a Legacoop Estense.

 

L'ultima modifica Giovedì, 07 Febbraio 2019 16:27
Redazione Emilia Romagna

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