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MUSICOTERAPIA CONTRO IL PARKINSON: A FERRARA SI CHIUDE LA V EDIZIONE DEL LABORATORIO In primo piano

Scritto da  Redazione Apr 12, 2019

Il 13 aprile, al Segretariato Socio-Sanitario della Casa della Salute “Cittadella S. Rocco” a Ferrara, si terrà il decimo e conclusivo incontro del laboratorio di canto – musicoterapia per persone con malattia di Parkinson.

L’occasione verrà celebrata con un’esibizione aperta al pubblico dei partecipanti, tra le 10.30 e le 12, nell’ingresso principale di corso Giovecca 203. Il laboratorio, nato nel 2014 e giunto alla quinta edizione, viene proposto dal Gruppo Estense Parkinson, che dal 2006 si occupa di diffondere la conoscenza di questa patologia e di realizzare progetti mirati a promuovere e recuperare il massimo di autonomia ed autosufficienza delle persone che ne soffrono.

A realizzare il percorso laboratoriale è la cooperativa sociale CIDAS con il sostegno di Azienda USL Ferrara, Casa della Salute e Azienda Servizi alla Persona di Ferrara. Il progetto si è concentrato fin dall’inizio sulla voce con l’obiettivo di contrastare la graduale perdita della capacità di parlare e quindi comunicare.

La peculiarità dell’approccio musicoterapico è quello di poter coinvolgere i partecipanti in attività dal carattere specificatamente riabilitativo ma dalla natura espressivo-artistica e pertanto piacevole. Porre l’attenzione sulla voce ha voluto dire affrontare un lavoro sul respiro e sul movimento attraverso il canto. Nel corso degli incontri i partecipanti hanno acquisito gradualmente maggiori controllo e capacità dando infine vita ad un coro.

Senza mai perdere la finalità riabilitative, il gruppo ha potuto affrontare un vasto repertorio che si compone di brani corali in diverse lingue, popolari e cantautorali. Da questo percorso è nato nei partecipanti il desiderio di esibirsi per tutti i cittadini e gli utenti della Casa della Salute. La musicoterapia, nell’ambito della malattia di Parkinson, è un intervento che mira ad agire sull’attenuazione dei sintomi e sulla prevenzione o stabilizzazione delle complicanze, modificando positivamente i processi comunicativo-relazionali ed inducendo importanti cambiamenti anche sul piano comportamentale e dell’interazione sociale al fine di rielaborare e riscoprire una propria identità positiva.

Le figure professionali coinvolte sono un coordinatore di progetto, il musicoterapista Eugenio Sorrentino, un animatore sociale e un autista per il trasporto delle persone che ne faranno richiesta. Le attività riprenderanno a settembre, per informazioni ci si può rivolgere alla cooperativa CIDAS alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'ultima modifica Venerdì, 12 Aprile 2019 14:01
Redazione

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