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Mercoledì, 01 Aprile 2020

UDINE, ARRIVANO LE "INVASIONI CREATIVE" CONTRO LA PAURA E L'ESCLUSIONE SOCIALE In primo piano

Scritto da  Redazione Friuli Venezia Giulia Gen 08, 2020

Un weekend di laboratori e talk sull'arte come strumento di trasformazione sociale, per indagare, capire e affrontare la paura dell'Altro, la paura delle Periferie, la paura dell'Esclusione. Si chiama "La paura di essere fuori" la manifestazione che sabato 11 e domenica 12 gennaio si svolgerà a Udine nelle sedi di Hattiva Lab, Casa Cavazzini e Comunità Nove al Parco di Sant'Osvaldo.

Organizzata da Invasioni Creative con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBACT), DGAAP "Premio Creative Living Lab", Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Comune di Udine, la due giorni vede la partnership di Diritti a prescindere - DAP, Cooperativa sociale Itaca e Hattiva Lab onlus. Un partenariato motivato che considera l'arte come un potente veicolo di trasformazione sociale e che parte dal presupposto che non abbia senso giudicare una paura, condannarla, o cancellarla, ma ha più senso ascoltarla e far emergere le sue radici per poterla poi trasformare.

La paura di essere out, dimenticato, ignorato, escluso, alimenta spesso il desiderio di affermare la propria differenza e la propria identità. A volte la paura di essere escluso si converte in paura dell'altro e in tentativi di escluderlo. Il linguaggio artistico e la cultura sono, invece, strumenti per aprire strade a possibili trasformazioni delle angosce, delle paure, dei sogni di una persona o di una comunità. Strumenti che offrono un modo diverso di vivere l'incontro e l'inatteso.

Il weekend "La paura di essere fuori" vuole essere proprio l'occasione per attivare l'ascolto e la condivisione con operatori sociali e culturali del territorio. Due giornate durante le quali sono previsti momenti laboratoriali e momenti di confronto sulle esperienze attive da anni a livello locale. I laboratori della mattina saranno condotti da Michele Cavallo, psicoanalista, già direttore del Master in Teatro Sociale e Drammaterapia all'Università Sapienza di Roma e Università Europea, conduttore di laboratori tra arte e inclusione sociale in diversi contesti sociali a Roma e in Italia.

Sabato 11 gennaio dalle 10 alle 13 nella sede di HattivaLab in via Porzùs 62, "Ascoltare le paure" (laboratorio - modulo 1): chi è l'altro di cui abbiamo paura, l'altro da tenere a distanza o mettere nel recinto (reale o metaforico)?

Lo straniero, il bambino iperattivo, l'adolescente disfunzionale, la persona con disturbo mentale, il cittadino di serie B... Il laboratorio prevede lavoro creativo, discussione aperta e gruppi di lavoro sulle tematiche legate ai contesti sociali e agli strumenti della narrazione.

Dalle 15 alle 17.30 a Casa Cavazzini "Trasformare le paure" (talk), l'arte come strumento di conoscenza, di nuove risorse, d'inclusione sociale. Interverranno diverse realtà sociali per la condivisione di progetti culturali volti a re-inventare i luoghi del sociale, tra cui Hattiva Lab, Cooperativa sociale Itaca, Damatrà, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Teatro della Sete, Spazio FareTra, Quarantasettezeroquattro. Modera Raffaella Cavallo (Radio1 Rai).

Si tratterà di un momento dedicato all'ascolto di progetti artistici d'inclusione sociale presenti in Friuli Venezia Giulia contro la lotta al disagio sociale, una modalità informale per comprendere insieme strade possibili di trasformazione grazie al linguaggio artistico.

Domenica 12 gennaio dalle 10 alle 13 alla Comunità Nove nel Parco di Sant'Osvaldo in via Pozzuolo 330 "L'esclusione dell'altro" (laboratorio - modulo 2), laboratorio interattivo sugli indicatori delle prassi segregative nella vita quotidiana. Quanti sono i piccoli atti quotidiani, quanti pensieri e parole si fanno strada in maniera quasi invisibile, si accumulano e producono una sorta di esclusione docile dell'altro, quasi indifferente e indolore. Atti, pensieri e parole che si intrufolano nel linguaggio e nelle prassi istituzionali: nel sistema dell'istruzione (che va dalla scuola dell'infanzia alla formazione universitaria), nel sistema socio-sanitario (soprattutto nel settore della salute mentale).

Ascoltare le paure che portano a escludere non solo l'altro ma sé stessi dalla vita sociale, è solo il primo passo per far posto alle risposte che un soggetto può trovare da solo o all'interno della sua comunità.

"Invasioni Creative" è un progetto d'arte relazionale diretto da Andrea Ciommiento e David Benvenuto, sostenuto da diversi enti pubblici e privati, quali il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) - DGAAP "Premio Creative Living Lab", Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli. Il progetto promuove e organizza attività laboratoriali, eventi di comunità, percorsi didattici in collaborazione con istituti scolastici, comunità informali e associazioni del territorio regionale e nazionale

L'ultima modifica Mercoledì, 08 Gennaio 2020 15:45
Redazione  Friuli Venezia Giulia

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