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Martedì, 18 Giugno 2019

ROMA SENZA "VERDE", PROTESTANO LE COOP SOCIALI: A RISCHIO 400 POSTI

Scritto da  Redazione Feb 05, 2013

A Roma sono fermi i servizi di manutenzione per parchi e  giardini. Sono rischio 400 posti di lavoro della cooperative sociali d’inserimento lavorativo che gestiscono queste attività. Sit-in davanti al Campidoglio con l’adesione di Legacoopsociali: “Basta rimpalli: la giunta comunale conceda le proroghe della manutenzione del verde”. Ieri il Sit-in con un nulla di fatto: in arrivo nuove iniziative.

“E’ una storia che ha dell’incredibile quella che vede coinvolte nuovamente le cooperative sociali impegnate nella manutenzione del verde a Roma”. Questo è il commento di Pino Bongiorno, responsabile Legacoopsociali Lazio sulle mancate proroghe per la manutenzione del verde a Roma.

Il 31 dicembre 2012 sono scaduti gli affidamenti e nessuno si è preoccupato di dare continuità ai servizi. Ciò non solo sta provocando gravi danni alla situazione dei parchi e dei giardini della capitale, ma sta gettando anche una pesante ombra sul futuro occupazionale del settore. “Per questo è iniziata una mobilitazione delle cooperative che ha visto da subito il sostegno di Legacoopsociali Lazio – è scritto in un comunicato. Alla ricerca di una interlocuzione risolutiva, siamo stati costretti ad assistere ad un balletto delle responsabilità incredibile. L’assessore Visconti, il Sindaco Alemanno, il Ragioniere Generale Salvi, come si fa con il gioco delle tre carte, hanno trasformato il problema da politico a finanziario per poi concludere che non ci sono fondi necessari. Tutto questo passando da ipotesi di proroghe di sei mesi, divenute successivamente di tre mesi, poi ridotte a un mese per, alla fine, sparire totalmente”. Nel frattempo lo stesso consiglio comunale aveva approvato, con 31 voti favorevoli e uno solo contrario, una mozione che impegna Sindaco e Giunta al reperimento dei fondi necessari per il rinnovo degli affidamenti e che invece alla luce di quanto è accaduto rischia di essere carta straccia.

“Tale problema – aggiunge Bongiorno - che oggi coinvolge in prima persona le cooperative sociali che vedono messo in crisi il posto di lavoro per 400 loro lavoratori, riguarderà tra breve tutti i cittadini romani per l’incuria e l’abbandono in cui verseranno i parchi e i giardini della città.

Non riusciamo a comprendere come questo problema non venga affrontato con la massima urgenza da parte della giunta comunale e non venga dato alcun valore istituzionale ad una mozione di consiglio approvata quasi all’unanimità”.

Legacooposciali chiede che “vengano reperiti subito i fondi per dare continuità ai servizi di manutenzione del verde, che si scongiuri la crisi occupazionale per 400 lavoratori delle cooperative sociali metà dei quali sono lavoratori con disagio, che i cittadini romani non siano costretti a vivere i prossimi mesi nell’incuria totale del verde”.

Ieri si è tenuta una manifestazione in piazza del Campidoglio che non ha generato grosse novità. Resta la tensione per i 400 posti di lavoro a rischio e l’assenza di un servizio per tutti i cittadini romani: la battaglia delle coop sociali romane va avanti.

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