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Mercoledì, 18 Settembre 2019

DOPO MAFIA CAPITALE PAGANO I LAVORATORI: IN PIAZZA SINDACATI E COOP SOCIALI

Scritto da  Redazione Feb 19, 2015

Il Consorzio Sociale Coin, 25 cooperative sociali finalizzate all'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate, ha subito il provvedimento di rescissione del contratto del Servizio Superabile in seguito alla vicenda "Mafia Capitale". Domani in piazza a Roma Cgil, Cisl, Uil e coop sociali

Roma, Cgil, Cisl, Uil e cooperazione sociale domani saranno in piazza Santi Apostoli per difendere cento posti di lavoro. Il Consorzio Sociale Coin del quale fanno parte 25 cooperative sociali finalizzate all'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate, dalle quali dipendono i lavoratori, ha subito il provvedimento di rescissione del contratto del Servizio Superabile in seguito alla vicenda "Mafia Capitale".

È questo il danno collaterale dell'effetto dell'interdizione emanata dalla Prefettura di Roma lo scorso 23 dicembre, che ha causato la revoca da parte dell'Inail, dell'appalto SuperAbile gestito dal Consorzio Sociale Coin che opera da oltre vent'anni nell'integrazione lavorativa delle persone svantaggiate. Circa100 lavoratori, di cui molti disabili, impegnati nella gestione del portale-contact center SuperAbile, da 15 anni leader nell'informazione sui temi della disabilità e della previdenza, sono oggi a casa, senza stipendio e con la concreta minaccia di essere licenziati.

E pensare che solo a novembre l'Inail dichiarava "Nitido esempio è il progetto SuperAbile, in cui la tecnologia informatica consente vicinanze e sostegni psicologici rilevanti. SuperAbile – è oggi un portale, un call center e una rivista. Ogni mese produce oltre 300 notizie, mentre il call center offre un servizio telefonico di consulenza con operatori in gran parte disabili. Il portale fino al 30 novembre scorso ha realizzato un milione 500 mila visitatori". Lo scrivono in una nota congiunta Cigl Fp Roma e Lazio,Cisl Fp Roma e Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio.

Una ingiustizia che ricade sulle spalle di oltre 100 lavoratori del Coin, pur non essendo coinvolto nelle indagini della magistratura, ed avendo immediatamente provveduto ad escludere già il 3/12/14 le 2 cooperative ed i soggetti coinvolti nell'indagine della magistratura. Nonostante la repentina presa di distanza, la Prefettura il 17 dicembre scorso adottava un provvedimento di interdizione del Coin che causava l'immediata rescissione del contratto con l'Inail per il servizio di contact center dedicato all'informazione ed alla consulenza sull'autonomia delle persone disabili che funzionava ininterrottamente da 15 anni.

"La Prefettura convochi subito un tavolo tra le parti sociali e l'Inail sulla questione del portale Superabile". E' la richiesta di Legacoopsociali Lazio che aggiunge: ""La cooperazione sociale, nella sua stragrande maggioranza, è una realtà sana che crea occupazione e coesione sociale – continua Bongiorno -. Non va confusa con i fenomeni di degenerazione ai quali abbiamo assistito. Si arrecherebbe un danno non solo a quelle imprese, ma a tutta l'economia cittadina e ai suoi livelli occupazionali".

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