Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Giovedì, 18 Luglio 2019

ROMA, METRO C: UN LIBRO-INCHIESTA SVELA GLI SPRECHI

Scritto da  Redazione Dic 14, 2015

Il giornalista Enrico Nocera pubblica con Round Robin editrice "Metro C. Roma, capitale degli sprechi": ecco cosa c'è dietro i cantieri della metropolitana ancora in costruzione, ripercorrendo la filiera dei subappalti e denunciando la corruzione e le irregolarità.

Trentasette stazioni da completare in cinquantasei mesi. Un grande progetto di rete metropolitana per collegare la periferia e il centro storico di Roma passando per San Giovanni, Ottaviano, Venezia e Castel Sant'Angelo.

Nel lontano 1995 si credeva che la nuova Metro C della capitale potesse essere pronta per il Giubileo del 2000 indetto da Giovanni Paolo II. Ironia della sorte: quindici anni più tardi, con un Giubileo straordinario già iniziato, ciò che Roma offre in più in termini di trasporto sotterraneo (oltre a una seconda, piccola tratta della linea B) è un troncone di ferro immerso nel nulla, che conduce da periferia a periferia lungo l'asse della via Casilina. La data del completamento è tuttora sconosciuta, mentre il costo rischia di toccare quota sei miliardi, quasi tre volte di più quello inizialmente previsto.

"Metro C. Roma, capitale degli sprechi", il ibro-inchiesta di Enrico Nocera edito da Round Robin Editrice, ripercorre dall'inizio, dall'epoca delle entusiastiche promesse poi rivelatesi illusioni, la storia di quella che è stata definita (e non con ironia) l'opera "più complessa e straordinaria del mondo".

I protagonisti sono due, in perenne contenzioso e responsabili allo stesso modo del fallimento del tanto decantato progetto: il committente Roma Metropolitane, un ente comunale e quindi pubblico, e Consorzio Metro C, vincitore dell'appalto nel 2006 con l'offerta economica più vantaggiosa: neanche tre miliardi, comprese le opere compensative e le stazioni-museo.Gli spettatori paganti sono i cittadini romani, che a distanza di anni continuano a vedere i cantieri ancora aperti, senza che alcun servizio di trasporto degno sia stato loro presentato.

Passano le stagioni politiche, cambiano le amministrazioni e si rinnovano gli impegni e gli annunci in grande stile, ma intanto i costi aumentano, le varianti al progetto iniziale della metro non si contano più e le scadenze fissate per la fine dei lavori svaniscono. Di chi è la colpa? Di certo non dei preziosi reperti archeologici che si scoprono scavando i tunnel sotterranei. Più probabilmente, come scrive Enrico Nocera, è ancora quel "vizio tutto italiano dove controllati e controllori si mescolano, s'incontrano e si sorridono".

L'inchiesta di Nocera, giornalista, videomaker e vicedirettore di Campaniasuweb.it, si svolge dietro i cantieri della metropolitana in costruzione, svelando la filiera dei subappalti e denunciando le irregolarità e gli intrecci con la criminalità organizzata.

Ma non solo: Nocera tocca anche i temi, caldissimi nella capitale, dell'evasione tariffaria nel servizio di trasporto pubblico e dello smog urbano, oltre a presentare quelle che sono alcune possibili, efficaci alternative alla dispendiosissima Metro C.

Il risultato è un libro che lascia sfumare ogni goccia di quell'iniziale "ottimismo delirante" attorno al progetto Metro C e che riporta prepotentemente alla realtà dei fatti: la nuova linea metropolitana di Roma è stata e continuerà ad essere un tunnel mangiasoldi.

 Giovanna Carnevale

@nelpaeseit

L'ultima modifica Venerdì, 18 Agosto 2017 15:55
Redazione

Redazione

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Luglio 2019 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31