Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Sabato, 07 Dicembre 2019

BAOBAB: IL COMUNE DI ROMA "NON IN GRADO" DI ALLESTIRE TENDOPOLI

Scritto da  Redazione Set 14, 2016

Il Campidoglio alza bandiera per una soluzione su via Cupa. I volontari del Baobab, in una lunga nota sulla pagina facebook, esprimono la loro rabbia: “le temperature si stanno abbassando, coperte e cibo sono insufficienti. La possibilità di installare docce ci è stata negata, e gli otto bagni chimici su via Tiburtina sono pagati con donazioni di associazioni e cittadini”.

“Il Comune di Roma ha alzato bandiera bianca: lunedì il Campidoglio si è dichiarato “non in grado” di allestire una tendopoli per i migranti transitanti, di qualsivoglia numero. Di fronte all'emergenza umanitaria nella Capitale, l'amministrazione ha scelto l'ignavia, interrompendo dopo un'estate di promesse non mantenute un tavolo che andava avanti da luglio”. Così inizia un lungo post sulla pagina di Baobab Experience. Anzi è un vero e proprio sfogo contro il nulla di fatto per migliaia di persone transitanti.

“Madrid, Parigi, Berlino, Milano – continua la nota - hanno tutte trovato il modo di alleviare criticità analoghe. Invece a Roma le temperature si stanno abbassando, coperte e cibo sono insufficienti. La possibilità di installare docce ci è stata negata, e gli otto bagni chimici su via Tiburtina sono pagati con donazioni di associazioni e cittadini. Le piogge degli ultimi giorni hanno rovinato tende e materassi e messo a dura prova la salute dei migranti. I trasporti per le visite specialistiche e il pronto soccorso sono sulle spalle dei volontari e degli attivisti”.

“Intanto – dicono i volontari - le antieconomiche e folli deportazioni di migranti da Como e Ventimiglia verso il Sud Italia rischiano di rendere via Cupa un collo di bottiglia per i migranti di nuovo tutti transitanti verso il Nord. Con i nuovi sbarchi, da 300 si passerà presto a numeri ingestibili. Alla luce di ciò, la ragione per cui l'utilizzo di una struttura abbandonata non venga approvato rimane a noi incomprensibile. Come una tale ipotesi possa rispettare il criterio di “bassa soglia”, ovvero un costo minimo per l'amministrazione, e garantire al contempo assistenza legale e sanitaria di qualità ai migranti, è stato indicato sin dallo scorso dicembre in un progetto da noi proposto, quello sull'ex centro ittiogenico peraltro perfettamente attuabile in stabili alternativi. Forti delle garanzie di associazioni sia finanziatrici che fornitrici di assistenza legale e sanitaria, e di architetti pronti a progettare il campo a misura d'uomo, abbiamo proposto una soluzione realizzabile a costo quasi zero, rovinosamente caduta nel vuoto”.

Infine la promessa di non arrendersi di fronte a questa nuova risposta negativa del Campidoglio: “noi continuiamo a chiedere una soluzione strutturale. Basta fare spallucce sulla pelle dei migranti: una dichiarazione d'incapacità non è una risposta accettabile da parte di un'amministrazione democraticamente eletta e politicamente responsabile. Noi non staremo a guardare”.

Redazione (foto Emanuele Cardinali su pagina Baobab Esperience)

@nelpaeseit

Redazione

Redazione

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Dicembre 2019 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31