Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Domenica, 25 Ottobre 2020

IN PUGLIA CURE MEDICHE PER I BAMBINI DISABILI DEL SAHARAWI

Scritto da  Redazione Giu 25, 2015

Si rinnova per il quinto anno il patto di solidarietà tra il Salento e il popolo del deserto algerino grazie al progetto “Piccoli Saharawi tra noi”, realizzato dall’associazione di volontariato “tregiriditè onlus” con il sostegno dell’8permille della Chiesa Valdese.

Anche quest’estate il Capo di Leuca (in provincia di Lecce) ospiterà, dal 1 luglio fino al 24 agosto, cinque bambini disabili Saharawi che necessitano di cure e percorsi medici in Italia. Ad accoglierli gli oltre trenta volontari della onlus di Tricase grazie ai quali Mahmoud (9 anni), Nasra (12 anni), Addad (11 anni), Abdallah (13 anni) e Gleila (8 anni) saranno ospiti per due mesi presso il villaggio “Arcobaleno” messo a disposizione dal Comune di Tricase e dalla Asl di Lecce.

L’obiettivo principale è quello di offrire un controllo della salute dei bambini e fornire visite e cure mediche ai piccoli ospiti che normalmente non hanno adeguata assistenza sanitaria, nati e cresciuti in un’area geografica ostile in cui le disabilità sono particolarmente diffuse a causa di scarsa prevenzione e cattive abitudini alimentari.

Si tratta di interventi determinanti per una crescita sana e per dare la possibilità ai piccoli abitanti del deserto di una vita indipendente. Grazie all’assistenza sanitaria garantita dalla Regione Puglia, i piccoli ospiti godono del servizio sanitario pubblico.

«La forza del progetto”, spiega Alberto Piccinni, presidente di tregiriditè, “è nella possibilità di effettuare esperienze dirette di cooperazione dal basso. Chiunque passi un po’ di tempo con i bambini si rende conto che è un processo tangibile di scambio reciproco, che permette ai bambini di effettuare interventi chirurgici o terapeutici decisivi per la loro vita e parallelamente permette a noi di conoscere la diversità culturale senza il filtro mistificatore della tv o degli altri media».

L’assistenza sanitaria, infatti, si accompagnerà a tanta animazione, attività ricreative, culturali, sportive e artistiche tali da permettere la maturazione della personalità dei bambini del deserto algerino, offrendo loro la possibilità di riposo e svago dopo la fine dell’anno scolastico e all’inizio del periodo più intenso di calore nei campi profughi.

Simbolo del progetto di accoglienza di quest’anno è la jaima, la tenda tipica dei popoli del deserto, una struttura che sarà montata nel villaggio “Arcobaleno” di Tricase, intorno alla quale prenderà forma una vera e propria comunità Saharawi nel Salento, costituita dai bambini e dai volontari provenienti dal Capo di Leuca e da tutta Italia.

L’accoglienza salentina è parte del programma nazionale “Bambini Saharawi Ambasciatori di Pace” dell’Associazione nazionale di solidarietà con il popolo Saharawi, ed è realizzato grazie al partner “Rio De Oro Onlus”, unica ong italiana che si prende cura anche in loco dei bambini disabili del deserto.

Il progetto è realizzato anche grazie alla collaborazione volontaria di una rete di realtà locali che mettono a disposizione risorse umane e materiali, tra cui le cooperative sociali L'Adelfia e Terrarossa, le associazioni Casa delle Agricolture Tullia e Gino, Castro puoi volare, Coppula Tisa, Gariga, Mobbasta, Poiesis, Ramdom, Tricasémia, il Comune di Alessano, il Comitato Notte Verde e la Masseria Nonno Tore.

Redazione

@nelpaeseit

 
Redazione

Redazione

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Ottobre 2020 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31