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PERUGIA: ECCO "EDU SOSTENIBILE", IL PROGETTO CONTRO LA POVERTÀ EDUCATIVA IN UMBRIA In primo piano

Scritto da  Redazione Nov 19, 2018

Il 20 Novembre, nell'Aula Tesi del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell'Università degli Studi di Perugia, si terrà la conferenza stampa di presentazione del convegno Edu Sostenibile: prevenire la povertà educativa in Umbria. Interverranno i rappresentanti del Comune di Perugia, del Dipartimento ospite e del Consorzio ABN A&B Network Sociale, capofila del progetto. 

Il 22 novembre, dalle ore 9.15 alle ore 17.30, la Sala dei Notari di Perugia accoglierà quindi una pletora di esperti che prenderanno in considerazione non solo le cause, ma anche le possibili soluzioni al problema della povertà educativa. 

Dopo i saluti di E. Cicchi, assessore ai servizi sociali del Comune di Perugia, di M.P. Serlupini, garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Umbria, e di C. Mazzeschi, direttrice del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell'Università degli Studi di Perugia, interverranno: A. Saulini, rappresentante di Save the Children Italia; S. Maggiolini, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore; C. Borgomeo, presidente dell'impresa sociale Con i Bambini; F. Parziale, dell'Università La Sapienza; G. Mannucci, del Consorzio Abn, coordinatore del progetto Edu Sostenibile. Coordina la professoressa L. Arcangeli, del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell'Università degli Studi di Perugia.

Nel pomeriggio, si articoleranno quattro gruppi di lavoro, che declineranno il tema in oggetto prendendo in considerazione le famiglie a rischio, i servizi per l'infanzia, gli educatori,  il tema della multietnicità e, infine, i servizi del territorio. I gruppi saranno coordinati, rispettivamente, dai professori S. Fornari e F. Parziale, S. Maggiolini, A. Bartolini e C. Faraghini. 

Il Convegno conferisce CFU per il tirocinio teorico di Scienze della Comunicazione e Consulenza Pedagogica, e Coordinamento di Interventi Formativi, così come i crediti ECM per gli assistenti sociali iscritti all'Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali. Per le iscrizioni, clicca qui

«La povertà educativa» afferma Save the Children in un rapporto del maggio 2018 «è la privazione, per i bambini e gli adolescenti, dell'opportunità di apprendere, sperimentare, sviluppare, e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni». I bambini provenienti da famiglie più povere hanno, rispetto ai loro coetanei delle famiglie più abbienti, una maggiore possibilità di fallimento scolastico, rischiano di lasciare precocemente la scuola e di non raggiungere livelli minimi di apprendimento. 

Di conseguenza, vengono privati della possibilità di coltivare aspirazioni tali da renderli in seguito adulti autonomi, dotati di stima in se stessi e integrati nella mutevole società odierna.  Alcuni bambini, però, sfuggono a questa sorta di cammino prestabilito, trasformando la crisi in un'opportunità di crescita: si parla dunque di resilienza, e comprenderla significa costruire politiche efficaci contro la povertà educativa che abbraccino la scuola, le famiglie, e tutte quelle realtà dov'è possibile svolgere attività ricreative, sportive e culturali. 

L'obiettivo specifico del progetto sarà quello di creare in Umbria un sistema integrato - tra servizi socio-educativi e offerta culturale per l'infanzia, tra politiche programmatorie e rete dei servizi territoriali, tra mondo universitario e mondo professionale, tra soggetti gestori di servizi 0-6 tradizionali (privati, pubblici) e le buone pratiche di sostegno alla genitorialità - che favorisca la nascita e la manutenzione di comunità consapevoli del proprio ruolo educante verso l'infanzia.

Gli obiettivi generali del progetto sono, invece: aumentare le competenze genitoriali attraverso il modello dei Centri Educativi Territoriali, basato sul welfare comunitario e sul protagonismo delle famiglie. Aumentare la consapevolezza delle famiglie sull'importanza di un ambiente educativo stimolante per lo sviluppo dei bambini.  Facilitare l'accesso ai servizi delle famiglie in stato di vulnerabilità economica e sociale. Promuovere la consapevolezza, nella comunità umbra, sull'importanza della corresponsabilità nell'educazione dei bambini. 

Il progetto Edu sostenibile: la comunità nella sostenibilità educativa per l'infanzia è stato selezionato da Con i Bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un'intesa tra le fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l'impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla fondazione Con il Sud. 

 

L'ultima modifica Lunedì, 19 Novembre 2018 11:41
Redazione

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